HomeCategoryLetteratura Archivi - Pagina 2 di 24 - La Citta Immaginaria

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John Clare è stato considerato “the quintessential Romantic poet” (“il poeta Romantico per antonomasia”). Definito il poeta contadino, per le sue occupazioni concernenti il mondo dell’agricoltura e per le umili origini dei propri genitori (i quali erano anche analfabeti), Clare ha espresso nelle proprie poesie una passione sincera per il mondo della natura e per la tradizione orale, permeandole di una spiccata sensibilità e dotandole di riflessioni circa la solitudine e la vita. I suoi...

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«Senti come è calda questa sabbia, se vuoi ti scalderà, fidati del sole che vedrai ti guiderà». Parole magiche queste, affidate alla magnifica sensibilità compositiva di Phil Collins, che assieme alla sua melodia intessono i fili di una storia incredibile, rivisitata e animata dalle commoventi tinte della Disney che l’ha trasformata in un movimentato e spettacolare film d’animazione – con diversi seguiti – che prende il nome dal suo simpaticissimo e bizzarro protagonista: Tarzan. Un...

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L’aspirazione a una vita energica e intensa e l’opposizione a una realtà mediocre e grigia furono i tratti distintivi dell’esperienza di Henri Beyle, in arte Stendhal. Nato a Grenoble nel 1783, ricoprì vari incarichi civili – durante l’epopea napoleonica – che lo portarono anche in Italia, dalla quale rimase affascinato vivendone la vita culturale e mondana. Presupposto della sua opera è quella particolare concezione della vita che ne riprende il nome: il beylismo. Essa consiste...

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Fra gli antichi mestieri ormai scomparsi si annovera certamente quello del tintore. Un’attività rilevante per l’industria tessile dell’Occidente medievale che suscitò fin dall’antichità diffidenza e disprezzo. In particolare, nell’Europa medievale cristiana la repulsione per coloro che praticavano l’arte della tintoria fu ancora più forte, manifestata sia nella prassi che nell’immaginario. Per spiegarne il motivo bisogna innanzitutto partire dal lessico, essendo la parola il miglior modo per tramandare significati e ideologie. Come ha analizzato Michel Pastoureau...

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Nel 1862 nacque negli Stati Uniti il cosiddetto “Circolo Dante”, un’associazione sorta grazie a Henry Wadsworth Longfellow e altri letterati. Il loro intento era quello di promuovere la conoscenza di Dante e della sua opera nel nuovo continente. L’attività più importante del Circolo fu quello di portare a termine la prima traduzione statunitense in lingua inglese dell’intera Divina Commedia nel 1867, versione che viene tutt’oggi considerata tra le più prestigiose per gli anglofoni. E proprio...

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È noto che Giorgio Agamben non goda delle simpatie dei più; d’altronde alcune spigolature caratteriali non facilitano la situazione. Tuttavia è e rimane un filosofo di rilievo: tra i suoi numerosi contributi, ricordiamo un’edizione italiana delle Opere di Walter Benjamin e la curatela di Res Amissa di Giorgio Caproni. Sempre ad Agamben si deve la scoperta di alcuni manoscritti di Benjamin nelle carte di Georges Bataille, presso la Biblioteca Nazionale di Parigi nel 1981. Eppure...

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L’età vittoriana fu caratterizzata, in Inghilterra, da un rapidissimo sviluppo industriale e da un enorme cambiamento sociale che portò all’affermazione della borghesia. Fu anche un’epoca di grandi tensioni sociali poiché lo sviluppo industriale rendeva più evidenti le condizioni di miseria delle masse operaie. La narrativa realistica che ne seguì rappresentò proprio questi aspetti: Charles Dickens, William Makepeace Thackeray e Anthony Trollope – per citare solo i più influenti – misero in risalto la realtà quotidiana...

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Il cognome di Mary Elizabeth Coleridge (1861-1907) porta subito alla mente il suo avo, più famoso, Samuel Taylor Coleridge: Mary Elizabeth era, infatti, la sua pronipote. La vena poetica sembra allora aver attraversato nella famiglia Coleridge tutto il XIX secolo per giungere così alla penna di questa scrittrice che in vita fu più celebre come romanziera e saggista. Per ovvi motivi, crebbe in un ambiente particolarmente pregno dal punto di vista artistico: viveva in una...

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Sulla scia di un accorto realismo – diverso comunque da quello europeo, perché diverse le condizioni politiche, economiche e sociali – vi è una straordinaria produzione narrativa russa. Quadri fedeli della società russa, dominata ad esempio dall’ossessione del denaro, saranno presenti nelle Anime morte di Nikolaj Vasil’evič Gogol’ o nelle Memorie di un cacciatore di Ivan Sergeevič Turgenev. Ma a ridare vita al grande realismo, seguendo il giudizio che ne ha dato Lukacs, è senz’altro...

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Contro ogni visione di tipo metafisico o idealistico e nella convinzione che il reale sia frutto di combinazioni fisiche, chimiche, biologiche si erge il Positivismo, retroterra culturale e filosofico del Naturalismo. Il pensatore da cui trasse i suoi fondamenti fu soprattutto Hippolyte Taine, per il quale il compito della letteratura si risolve in un’analisi scientifica della realtà, anche quella contemporanea, una vera e propria inchiesta sull’uomo in tutte le situazioni e degenerazioni della natura umana....