HomeCategoryLetteratura Archivi - Pagina 2 di 22 - La Citta Immaginaria

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Primo video di Edito INedito, la rubrica dedicata alla presentazione dei libri delle piccole e medie case editrici che spesso rimangono all’ombra dei grandi colossi. Carmela Mastrangelo, ricercatrice e docente di Indologia presso l’Università di Roma La Sapienza, parla del suo libro “Passaggio in Europa“, edito da Unicopli. Filologa classica di formazione, i suoi interessi spaziano dalla linguistica alla grammatica alla letteratura sanscrita. Con Raffaele Torella ha curato per la Hoepli il “Corso di sanscrito”...

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Realtà e finzione: chi meglio di Jorge Luis Borges riesce a identificarle? L’autore nasce a Buenos Aires nel 1899 e partecipa ai movimenti d’avanguardia spagnoli e argentini. La sua smaniosa curiosità lo spinge a indagare anche settori poco frequentati, come la filosofia medievale, la cultura araba e quella ebraica; una sterminata conoscenza che sarà messa a frutto nella sua opera narrativa. Occupa anche la carica di direttore della Biblioteca Nazionale: con ciò si spiega la...

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Georg Philipp Friedrich von Hardenberg, meglio noto con lo pseudonimo Novalis, è considerato da molti critici l’unico vero romantico. Quasi sotto forma di provocazione, si sostiene addirittura che il Romanticismo sia terminato con la sua morte, avvenuta nel 1801. In Novalis si sono infatti radunate tutte le essenze di questo movimento e con le sue opere, molte delle quali frammentarie, hanno raggiunto il loro apice, soprattutto con gli Hymnen an die Nacht (Inni alla notte):...

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Esponente illustre – insieme a Cicerone – della prosa filosofica romana, la storia ci restituisce Seneca, secondo quanto ci racconta Tacito, come colui che affrontò la morte con coraggio, serenità e nobiltà d’animo, secondo l’esempio delle “morti filosofiche” di Socrate e di altri grandi del passato. Di sapore ideale ed esistenziale anche la sua produzione; i Dialogi ad esempio. Si tratta di dieci opere per un totale di dodici libri, diversi nell’impostazione rispetto a quelli...

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Nella cultura antica le muse erano le divinità della comunicazione poetica; si riscontrano a partire dalla mitologia greca, citate per la prima volta nella Teogonia di Esiodo. Delle nove muse – figlie di Zeus e Mnemosyne – si sa praticamente tutto, dai loro nomi alle loro caratteristiche, tanto che esse finirono per essere raffigurate ognuna con i propri attributi iconografici, i quali permisero di riconoscerle e differenziarle. Tuttavia esiste una musa che non compare nella...

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Avrebbe dovuto essere l’anno di Raffaelo, questo 2020, iniziato da poco ma da subito presentatosi sotto i peggiori auspici. Urbino e le Marche si sono preparati da mesi all’evento e a Roma, Le scuderie del Quirinale, hanno allestito una mostra che non ha ancora potuto aprire al pubblico. L’artista urbinate morendo nel 1520 non ha avuto modo di vedere lo scempio dei Lanzichenecchi nella Roma che lui aveva abbellito, che aveva ammirato, e che stava...

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Se c’è una poesia attraverso la quale ben traspare il ruolo che la letteratura ha nell’evadere momentaneamente dalla propria esistenza è On First Looking into Chapman’s Homer (Guardando per la prima volta l’Omero di Chapman) di John Keats. La breve vita del poeta romantico inglese, ammalatosi molto presto di tubercolosi e spentosi all’età di venticinque anni in un appartamento di Piazza di Spagna, oggi Keats-Shelley House, è stata senza dubbio permeata di una più impetuosa...

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Da più di un mese viviamo sospesi in un tempo che non è il nostro – non può esserlo. Scardinati dalla nostra caotica quotidianità, ci siamo ritrovati a doverne ricostruire un’altra, fatta di nuovi e anche bizzarri riempimenti; facciamo quello che possiamo mentre assistiamo alla morte, alla devastazione (psicologica, sociale, economica) e alla rinascita. Una rinascita che però non è dovuta all’#andràtuttobene, no. La rinascita è quella della natura e forse dovremmo chiamarla resurrezione: la...

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Fra gli antichi mestieri ormai scomparsi si annovera certamente quello del tintore. Un’attività rilevante per l’industria tessile dell’Occidente medievale che suscitò fin dall’antichità diffidenza e disprezzo. In particolare, nell’Europa medievale cristiana la repulsione per coloro che praticavano l’arte della tintoria fu ancora più forte, manifestata sia nella prassi che nell’immaginario. Per spiegarne il motivo bisogna innanzitutto partire dal lessico, essendo la parola il miglior modo per tramandare significati e ideologie. Come ha analizzato Michel Pastoureau...

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Nell’ambito della sconfinata produzione di Luigi Pirandello, un posto particolare occupano le novelle. Il poeta agrigentino scrisse novelle, in maniera più intensa, nei primi quindici anni del Novecento; si tratta di una vasta produzione destinata alla pubblicazione su quotidiani o riviste. Esse furono comunque raccolte in volumi: il primo fu Amori senza amori, a cui seguirono due serie di Beffe della morte della vita, Quand’ero matto e molti altri, fino a Berecche e la guerra....