HomeCategoryLetteratura Archivi - Pagina 2 di 28 - La Citta Immaginaria

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Il personaggio di Robin Hood ci è noto anche grazie all’adattamento fatto dalla Disney. Ma forse non tutti sanno che le storie riguardo questo misterioso figuro hanno percorso molti secoli prima di arrivare fino a noi. Fu in parte grazie al Romanticismo che leggende di questo genere furono riscoperte e tramandate. Negli anni che precedettero la sua piena fioritura, si assistette a un interesse nei confronti del mondo medievale. Una della manifestazioni più efficaci fu...

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Nella storia dell’arte, con il termine “Rinascenza Carolingia” (o “Rinascita Carolingia”) ci si riferisce a un momento speciale, corrispondente al regno di Carlo Magno e in generale al IX secolo, entro il quale si ebbe una sostanziale rifioritura delle arti (nello specifico pittura, scultura e architettura), verificatasi all’interno del Sacro Romano Impero. In seguito alla caduta dell’Impero Romano e al susseguirsi di guerre e lotte intestine, fu il Sacro Romano Impero che cercò di recuperare...

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I grandi eventi della storia sono destinati a diventare letteratura. Non solo mutano radicalmente il pensiero e la sorte di chi vi sopravvive, ma divengono – probabilmente per questo – indiscutibile materia letteraria. Sono tanti gli esempi che si potrebbero fare al riguardo: la peste che colpì Atene durante la guerra del Peloponneso, la caduta di Roma, la conquista islamica nel Medioevo, la grande guerra di Carlo Magno contro gli infedeli, la disfatta di Caporetto,...

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Era il 1851 quando, dalla penna di Herman Melville, uscì il romanzo Moby Dick. All’epoca l’opera fu duramente respinta dal pubblico e presto dimenticata, ma colui che con Nathaniel Hawthorne, Ralph Waldo Emerson e Walt Whitman diede vita a un nuovo movimento letterario, il Rinascimento americano, morì quasi del tutto sconosciuto per poi essere apprezzato nella sua grandezza solo nel Novecento. Moby Dick è il racconto di una caccia alla balena e ha un significato...

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A metà del XVIII secolo, uno scrittore scozzese di nome James Macpherson (1736-96) pubblicò delle opere attribuite a uno dei personaggi più misteriosi della storia della letteratura: il bardo gaelico Ossian. Questi è noto come l’autore originario di un ciclo di poemi epici, poi riportati alla luce nel Settecento sotto il nome I Canti di Ossian. Macpherson ha dichiarato di aver raccolto questi poemi dagli originali in gaelico e di aver tradotto direttamente dalle antiche...

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Harold Bloom, uno studioso che conosceva molto bene William Shakespeare, si era sempre stupito del fatto che, sebbene non fosse uno dei capolavori comici del drammaturgo, il pubblico ricordasse così bene una commedia come Molto rumore per nulla, al punto da rendere quel suo titolo una frase proverbiale, da adoperare quando si fanno tante storie e si strepita per avvenimenti che non meriterebbero una simile agitazione. Eppure, quando si parla di sentimenti è così. Al...

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Adelina Virginia Stephen è stata senza dubbio uno dei più grandi scrittori del secolo scorso; le sue storie hanno saputo sfiorare le corde più sottili dell’animo umano, la sua penna è stata in grado di tracciare con leggiadria personaggi indelebili, la sua fama è tuttora in grado di oltrepassare ogni confine geografico. Eppure, nonostante tutto ciò, a un lettore non troppo ferrato in materia di letteratura anglosassone questo nome dirà poco o niente. Ma, prima...

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Teofilo Folengo è l’esponente più rappresentativo di una singolare forma di letteratura che ha i suoi antecedenti più diretti nel latino – con quel suo vocabolario tutto intriso di vocaboli e di elementi volgari, il cosiddetto “latinus grossus” – e che rimanda alla poesia maccheronica anche se, a differenza di quest’ultima, si presenta come un gioco intellettuale sugli errori di grammatica, con l’effetto di una parodia dell’elegante latino classico e umanistico. Folengo soggiorna a Padova: un fatto...

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Tutti noi conosciamo il Decameron, la celebre raccolta di novelle di Giovanni Boccaccio che ha avuto nei secoli una fortuna non indifferente. L’opera divenne presto un modello da seguire: spesso infatti una novella boccaccesca ha funto da ispirazione per la scrittura di altre storie o la sua ambientazione, denominata “cornice”, è stata presa come spunto per la creazione di altri contesti letterari analoghi. Uno dei casi più celebri è quello de Il Pecorone, raccolta novellistica...

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All’inizio della sua opera monumentale, il meraviglioso Decameron, Giovanni Boccaccio parla di quel tragico evento che fu la peste del 1348. Non si limita certo a far soffrire i lettori, ma la usa sapientemente quale punto di partenza della sua storia. E così quella tremenda pestilenza, che piegò Firenze, divenne teatro di cento storie, narrate dai dieci protagonisti dell’opera. Una cornice certamente insolita, che Boccaccio sapeva bene avrebbe riportato alla memoria dei fiorentini una serie di...