HomeCategoryCinema Archivi - Pagina 2 di 7 - La Citta Immaginaria

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«Il punto forte di Venezia 76 è la ricchezza della diversità, il fatto che ci siano grandi autori, ma anche esordienti o quasi, molti nuovi registi di cui sappiamo poco, provenienti da tutte le parti del mondo. Una vitalità del cinema contemporaneo che smentisce chi dice che il cinema sia moribondo o già morto, ucciso dalle varie piattaforme». Con queste parole – rilasciate durante un’intervista al Corriere della Sera – il direttore della mostra del...

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Quelli tra la metà dei ’60 e la fine dei ’70 sono stati acclamati come anni d’oro per la cinematografia americana. In un periodo di crisi – dovuto soprattutto all’avvento della TV – i produttori avevano scelto di rischiare e puntare su quei giovani cineasti che, ispirandosi al cinema europeo e agli accadimenti sociali e politici che li circondavano, costituivano vere e proprie sorgenti inesauribili di idee. Molti individuano ne Il laureato (The Graduate, 1967)...

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Nella sua lunga e straordinaria carriera Ilaria Occhini, scomparsa lo scorso 20 luglio a Roma, ci ha regalato delle interpretazioni mozzafiato. Una recente, da ricordare per la sua modernità e profondità, è l’interpretazione in Mine Vaganti, film del regista turco Ferzan Ozpetek, uscito nel 2010. Nel film la Occhini interpreta la Nonna, non viene mai chiamata per nome e, nonostante il ruolo possa sembrare minore o secondario, si rivela essere la chiave dell’intero film, oltre...

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Al Teatro dei Dioscuri a Roma, vicino al Quirinale, si può visitare – fino a ottobre e con ingresso gratuito – una mostra dedicata a Massimo Troisi, la cui scomparsa è avvenuta 25 anni fa. L’esposizione rende omaggio all’anima poetica di un grande istrione, la quale trova espressione in tutte le sue manifestazioni artistiche, dal teatro al cinema. Si tratta di una mostra interattiva con schermi touchscreen, moltissime fotografie personali e pubbliche e un’installazione omaggio...

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«Saluto la fraternità degli uomini, il mondo delle arti e Anna Magnani» (Jurij Gagarin, a bordo del Vostok in orbita nello spazio, il 12 aprile 1961)   Quando, nel 1945, uscì nelle sale Roma città aperta, critica e pubblico salutarono la rinascita della nostra cinematografia grazie a un’opera che finalmente era in grado di mostrare la realtà. Caratteristica, questa, che presto venne attribuita alla protagonista femminile della pellicola: Anna Magnani. Il documentario di Enrico Cerasuolo,...

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«Ero stata condannata a morte fin dalla nascita. O forse… era mia madre a dover essere giustiziata e ci siamo scambiate di posto». Strange Circus (Kimyo na Sakasu, 2005) di Sion Sono si apre con una grottesca scena circense di ispirazione felliniana. I colori eccessivamente sgargianti e l’atmosfera surreale ci suggeriscono di star assistendo al sogno – o meglio, all’incubo – di Mitsuko (Rie Kuwana), una ragazzina di 12 anni che, posta davanti a una...

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L’anno prossimo il film Pretty Woman festeggerà i trent’anni dall’uscita nelle sale. Era infatti il 23 marzo 1990 quando questa commedia romantica veniva proposta per la prima volta al pubblico e da allora non ha mai smesso di raccogliere consensi. Considerato da sempre, sia dal pubblico sia dalla critica, la commedia romantica per eccellenza, un vero e proprio cult, il film porta con sé tanti aneddoti e curiosità. Girato con un budget di 14 milioni...

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Che cosa rende Riso amaro (1949), opera seconda del regista ciociaro Giuseppe De Santis, un film straordinario? Il perfetto connubio tra urgenza civile e gusto per lo spettacolo popolare? Lo stile “americano” sullo sfondo di un paesaggio italiano da riscoprire? Oppure la nascita di una diva – Silvana Mangano – che aprirà la strada al fenomeno delle maggiorate nel cinema italiano del decennio successivo? Allo scopo di trovare risposte, indaghiamo quelli che l’autore ha definito...

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Sono passati vent’anni da quando Mark Renton è fuggito da Edimburgo dopo aver rubato ai suoi amici sedicimila sterline. Vent’anni in cui ha cercato di costruirsi una vita lontano dai sobborghi scozzesi, dal degrado, dalla criminalità, dalle cattive compagnie e, soprattutto, dall’eroina. Eppure, a seguito di un evento inaspettato, il protagonista farà ritorno in Scozia, in parte per nostalgia e in parte per chiudere i conti con un passato che, in fondo, non ha mai...

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Negli anni ’40 Maya Deren è una giovane pioniera del cinema d’avanguardia. Fa un uso particolare della danza in un periodo in cui a Hollywood si realizzano film narrativi e molto parlati. È interessante comprendere perché Jonh Martin, critico del New York Times e teorico della modern dance, definì i suoi lavori «Choreocinema». L’analisi del film A Study in Choreography for Camera del 1945 ci può aiutare a mettere in luce come cinema e danza...