HomeCategoryArte Archivi - Pagina 3 di 39 - La Citta Immaginaria

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Situata all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze, la Cappella Brancacci è considerata una vera e propria culla della pittura rinascimentale, che ha visto la collaborazione di due dei più grandi artisti dell’epoca: Masaccio (Castel San Giovanni, 1401 – Roma, 1428) e Masolino da Panicale (Panicale, 1383 – Firenze, 1440). A questi, deve poi aggiungersi la mano di Filippino Lippi (Prato, 1457 – Firenze, 1504), chiamato a completare l’opera circa cinquant’anni dopo....

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Nel paesaggio del Lazio etrusco si estende il Parco Regionale di Marturanum, un’area naturale protetta di ben 1240 ettari che ricade interamente nel comune di Barbarano Romano, in provincia di Viterbo. Il sito, istituito nel 1984, ricopre una superficie collinare ai margini nord-orientali dei monti della Tolfa, a poca distanza dai monti Cimini. Oltre la bellezza paesaggistica del parco, dovuta in particolare ai “valloni” (forre scavate nel tufo dal fiume Biedano e dai suoi affluenti),...

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A sud dell’abitato di Meduno, in provincia di Pordenone, a 295 metri sul livello del mare, si trova un insediamento frequentato in un periodo compreso tra l’Eneolitico e il Bronzo Antico, individuato negli anni ’90 del secolo scorso grazie ai ritrovamenti sulla superficie dei campi arati di alcuni manufatti in pietra scheggiata e frammenti ceramici attribuiti alle prime età dei metalli. L’area su cui si trova il sito appartiene a una serie di terrazzi fluviali...

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A seguito della sconfitta di Waterloo (1815), il Vaticano chiese alla Francia la restituzione delle opere d’arte che le truppe napoleoniche avevano trafugato da Roma nel 1797 come bottino di guerra; fra queste vi era il Nilo, una colossale scultura marmorea databile al I secolo d.C., attualmente collocata nel Braccio Nuovo dei Musei Vaticani. Per lo Stato pontificio non fu semplice riappropriarsi della scultura, in quanto il governo francese – inizialmente poco propenso a cedere...

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The New ∀bnormal, la V edizione di Straperetana nel borgo di Pereto (progetto nato nel 2017, ideato da Paola Capata e Delfo Durante, a cura di Saverio Verini con la collaborazione di Matteo Fato), si diffonde e avvolge l’intero nucleo urbano in un incontro esplorativo tra le opere e la realtà cittadina, scoperta di nuovo in un dialogo di innesti tra forme e linguaggi, tra mondi in contrasto e consonanza liminale, tra case e strade, tra nuovi...

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La grotta Mora Cavorso, vicino a Jenne (Roma), nell’alta valle dell’Aniene, è stata oggetto di scavi sistematici a partire dal 2006, dopo esser stata per molto tempo visitata da scavatori clandestini. La grotta è un reticolo carsico che si sviluppa con asse nord-sud per oltre 60 metri nel massiccio dei monti Simbruini. L’entrata di ampie dimensioni che si affaccia sulla valle dell’Aniene è marginata da un muro a secco, costruito nei secoli scorsi dai pastori...

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Alfonso I d’Este (Ferrara, 21 luglio 1476 – Ferrara, 31 ottobre 1534), oltre a essere passato alla storia in qualità di terzo Duca di Ferrara, Modena e Reggio (ruolo che rivestì dal 1505 al 1534), si distinse altresì quale straordinario mecenate delle arti e amante della cultura. Infatti, durante il suo regno, si circondò di artisti e letterati, il che rese la corte estense un centro di importanza europea e diede un impulso fondamentale alla...

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Uno degli oggetti più preziosi della cultura italiana è senza dubbio la Cassetta Farnese, conservata presso il Museo di Capodimonte. Il sontuoso cofanetto d’argento dorato fu realizzato tra il 1543 e il 1561 dall’orafo fiorentino Manno di Bastiano Sbarri e dall’incisore Giovanni Bernardi da Castel Bolognese su commissione del “Gran Cardinale” Alessandro Farnese, nipote di Papa Paolo III, come dono di nozze per la principessa Maria d’Aviz di Portogallo che nel 1565 sposò l’omonimo nipote...

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Il sito di Collecchio (Parma), scoperto nel 1992 durante i lavori di sviluppo della viabilità cittadina, è il più ricco deposito del Mesolitico antico mai esistito; oggetto di un ampio scavo nella Pianura Padana meridionale, rappresenta un luogo chiave per indagare gli aspetti del ripopolamento umano in questa area dopo l’ultimo massimo glaciale (LGM). Il sito – che si trova sulla sommità del conoide alluvionale del fiume Taro (106 metri sul livello del mare), leggermente...

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Lorenzo di Piero de’ Medici, detto Lorenzo il Magnifico (Firenze, 1 gennaio 1449 – Careggi, 8 aprile 1492), fu il terzo membro della dinastia dei Medici a rivestire il ruolo di signore di Firenze, cosa che avvenne dal 1469 sino alla sua morte. Incarnò l’ideale dell’uomo rinascimentale, sia per aver vestito i panni del perfetto principe umanista, sia per l’oculatissima gestione del potere da lui messa in atto. Innumerevoli le sue doti: scrittore, mecenate, poeta,...