HomeCategoryArte Archivi - Pagina 2 di 37 - La Citta Immaginaria

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Tra le molte opere di Michelangelo Merisi, meglio noto come Caravaggio (1571-1610), il dipinto I Musici – realizzato nel 1597 e custodito oggi al Metropolitan Museum di New York – ricopre un ruolo importante nella vicenda biografica dell’artista stesso. Questo dipinto, infatti, figurava all’interno della collezione romana del Cardinale Francesco Maria Del Monte, come si può evincere dall’inventario redatto subito dopo la morte di quest’ultimo, avvenuta nel 1626. La figura del Cardinale Del Monte si inserisce...

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L’odierna provincia di Varese è stata istituita nel 1927 ed è stata delimitata seguendo motivazioni amministrative, non correlate all’organizzazione etnico-territoriale degli antichi. Rispetto agli insediamenti antichi di epoca preromana, è presente Golasecca, sito da cui prende il nome la cultura della prima Età del Ferro, ma non Castelletto Ticino (in provincia di Novara), importante centro della cultura golasecchiana, o Canegrate (in provincia di Milano), insediamento che nel Bronzo Recente presentava caratteri protogolasecca. Dalle fonti letterarie...

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Il celebre dipinto di Piero della Francesca conosciuto come la Pala di Brera o Madonna col Bambino e santi, angeli e Federico da Montefeltro affascina il mondo da secoli. Perché quest’opera cattura lo sguardo più di altre che presentano lo stesso impianto iconografico tipico del Quattrocento? L’attrazione nei confronti di questo capolavoro, emblema del primo Rinascimento, è il carico di simboli e di enigmi che si celano al suo interno. L’opera fu commissionata nel 1472...

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Con il termine “icona” (“immagine”, in greco) si indicano piccole tavole dipinte raffiguranti Cristo, la Vergine o i Santi. Esempi di questo tipo di produzione votiva si hanno già dal IV secolo, ma è soprattutto dal VI secolo, con il fiorire dell’arte bizantina, che le icone divengono estremamente popolari. Esse rappresentavano un mezzo fondamentale nella preghiera dei devoti, configurandosi come veri e propri veicoli attraverso i quali assistere a una trasfigurazione del divino. Queste tavolette...

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Fin dall’inizio dell’Età del Ferro, l’area veneta e la regione slovena della Dolenjska sono state strettamente collegate. Nell’ambito ideologico si notano delle analogie nelle decorazioni degli oggetti della cultura materiale: la più celebre espressione della componente spirituale è rappresentata dall’arte delle situle. Nel caso di oggetti di manifattura simile è possibile ipotizzare quali siano le officine di provenienza, in base a dettagli iconografici oppure in base a dettagli tecnici e forme caratteristiche per le due...

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Nella mostra Cattedrali Urbane di Anna Rosati, a cura di Azzurra Immediato, presso la Galleria B4 di Bologna, la città si fa sensibile metafora di un presente errabondo che si smarrisce nelle linee nette di un’architettura, in istanti catturati e fermati in un’eterna seduzione luministica, ripetuta in giunzioni radianti e attraversata in traiettorie e prospettive liminali. Le architetture colte dall’artista sono vivida percezione estensiva, moltitudini visive e processualità tonali che si intersecano e congiungono in...

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Nell’anno 1475 venne al mondo Michelangelo Buonarroti. Lo stupore che l’uomo del Cinquecento provò dinanzi alle sue opere è lo stesso che giunge a noi a distanza di secoli. Genio rinascimentale, il più amato e celebrato artista di ogni epoca è un mito che valica il tempo. Definito dal Vasari come colui che «non solo tiene il principato di una di queste arti, ma di tutte e tre insieme», Michelangelo si sentiva anzitutto scultore. La...

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Paolo Veronese e Paris Bordone furono due pittori appartenenti alla scuola veneziana; nonostante operassero parallelamente, giunsero a risultati estetici e compositivi del tutto diversi tra loro. Veronese (Paolo Caliari, 1528 – 1588, da Verona) fu rivale di Tintoretto come grande decoratore della città di Venezia, nella quale giunse nel 1555. La sua tecnica rapida, fatta di tinte chiare e opache, è influenzata dai tratti grafici e dalla lezione architettonica di Michele Sanmicheli e Andrea Palladio....

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I suoni che le lettere etrusche esprimono possono essere compresi perché il sistema di scrittura utilizzato è un adattamento di quello che, a partire dal IX secolo a.C., circolava nel Mediterraneo. Secondo le testimonianze delle fonti scritte latine lasciateci da Tacito e Plinio, la scrittura fu introdotta in Etruria nella seconda metà del VII secolo a.C. per opera del corinzio Demarato; eppure, le più antiche iscrizioni – nelle quali si avverte la coesistenza di segni...

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Esiste un luogo, ai piedi del monte Tifata, a due passi dalla città di Capua, in cui varcando la soglia si entra dritti nel Medioevo: la basilica di Sant’Angelo in Formis. Una meraviglia dell’arte romanica che presenta al suo interno un raro ciclo di affreschi dell’XI secolo quasi interamente conservato. Alcune note introduttive: la chiesa, consacrata all’arcangelo Michele, fu costruita sui resti di un originario tempio dedicato a Diana (di cui furono reimpiegati elementi della...