HomeAuthorNicoletta Provenzano, Autore presso La Citta Immaginaria - Pagina 3 di 11

Nata a Roma, storica dell’arte e curatrice. Affascinata dalle ricerche multidisciplinari e dal dialogo creativo con gli artisti, ha scritto e curato cataloghi e mostre, in collaborazione con professionisti del settore nell’ambito dell’arte contemporanea, del connubio arte-impresa e arte-scienza.
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La mostra Separatrix presso la Gagosian Gallery, prima personale a Roma dell’artista Katharina Grosse, unisce spazio e accadimenti pittorici alla determinazione del coefficiente casuale, nei contorni di un modello prospettico. L’artista presenta la sua mostra a Roma in coincidenza dell’esposizione all’Hamburger Bahnhof-Museum für Gegenwart di Berlino di un’importante installazione scultorea, It Wasn’t Us, molteplice nella visione e nell’interazione con l’osservatore. La materia pittorica si espande in turbinii cromatici brillanti, sorretta e racchiusa dalla struttura ordinata...

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Nel teatro frammentato e segmentato dell’ex contesto produttivo della città di Roma, negli spazi del Citylab971 all’interno del progetto di rigenerazione urbana dell’ex Cartiera Salaria, l’artist-run space SPAZIOMENSA – inaugurato il 16 ottobre del 2020 con la prima mostra collettiva dei suoi fondatori Sebastiano Bottaro, Dario Carratta, Marco Eusepi, Alessandro Giannì, Andrea Polichetti, Silvio Saccà – abita i 400 metri quadrati di cui si compone ospitando uno spazio di riflessione, approfondimento, sperimentazione, connessione per l’arte...

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Ritmi sincopati, precari accordi dissonanti nello strepitante affastellarsi indistinto dell’indeterminatezza che caratterizza tempi e società, sono il fusto su cui si innesta la visione di Aftermodernism. A Perspective on Contemporary Art Chapter 2. Ben Edwards – Tom Sanford, nella sua seconda riflessione con gli artisti Ben Edwards e Tom Sanford, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, presso la galleria Mucciaccia Contemporary. Aftermodernism è un progetto espositivo inaugurato nel 2019 con l’intento, attraverso doppie personali a...

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Spazio, soglia, visione d’orizzonti lontani, silenzio, rombo, poesia, lavoro, libertà, viaggio: ogni sguardo ha toccato il mare nelle infinite e incommensurabili vastità delle sue voci tramandate, custodite e prolungate dal tempo. Il progetto partecipato Mare Magnum Nostrum di Gea Casolaro, a cura di Leonardo Regano, si immerge nella pluralità di percorsi rievocativi, nelle memorie e nei legami ancestrali con il Mediterraneo, mare tra le terre, crocevia antichissimo di civiltà, in cui ogni sguardo si immerge in un...

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Lo spazio è un’entità indefinita e illimitata entro cui si collocano materie e corpi che si determinano per estensione, qualità, posizione, relazioni, mentre in un’indagine semiotica esso, nei suoi diversi e molteplici significati, corrisponde a un oggetto costruito, organizzato su direzionalità, articolazioni, delimitazioni e stratificazioni, dilatazioni e condensazioni. La mostra <=/SPAC3 presso Spazio In Situ, a cura di Porter Ducrist, interroga lo spazio nella sua estensione materiale e immateriale, lo percorre come dinamico dispositivo in...

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Lastre traslucide di rame, duttile e malleabile, accolgono segni incisi da uno sguardo fantasioso quanto curioso, affascinato quanto rigoroso, capricci e vedute si uniscono a capacità tecnica e sapienza costruttiva, trovando manifestazione in eclettici repertori ornamentali e in un nuovo metodo di ricerca archeologica, scientifico e accurato: Giambattista Piranesi nella sua opera grafica narra la grandezza delle rovine romane, di un tempo che si perde pian piano nella vita di tutti i giorni, rielabora e...

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Inaugurata il 14 ottobre presso la Galleria Alessandra Bonomo, l’esposizione Tell me more unisce le riflessioni iniziate nella mostra Gonna be a cult character di Sabina Mirri con la poetica della giovane artista Verde Edrev, invitata a esporre negli spazi della galleria e all’interno dell’opera Studiolo di Sabina Mirri: installazione, modulo architettonico, spazio scultoreo, scultura abitabile che rappresenta la fedele riproduzione in scala dello studiolo di San Girolamo di Antonello da Messina. Luogo di concentrazione...

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L’oscurità dell’abisso si giustappone come superficie, come possibilità e realtà dell’immagine, interrogandone lo statuto autonomo, la presenza e la costanza del suo agire oltre lo sguardo dell’osservatore, nella negazione di una visibilità che ne confermerebbe l’esistenza. La sperimentazione del duo artistico milanese bn+BRINANOVARA, composto dagli artisti Giorgio Brina e Simone Novara, nella mostra Hadal Zone a cura di Valentina Muzi, presso Spazio In Situ, attraversa metaforicamente il fondale marino, la zona adopelagica delle fosse oceaniche più...

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La mostra Scultografie di Daniele Papuli, a cura di Carmelo Cipriani, ospitata e promossa dalla Fondazione per l’Arte e le Neuroscienze F. Sticchi di Maglie (Lecce), coinvolge l’osservatore in un percorso cognitivo-sensoriale, in una ricerca che avvicina neuroscienza e arte contemporanea, attraverso una lettura innovativa, estetica ed emozionale sostenuta e sviluppata dalla Fondazione. Prima esposizione dell’artista nella sua città natale, Scultografie è un itinerario tra linguaggi di carta plasmato in forme primigenie, in stratigrafiche conformazioni...

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Il Museo Diocesano Monsignor Aurelio Marena di Bitonto (BA) diviene luogo di un incontro senza tempo, ritrovo di un circolo di artisti originari della Puglia, lontani per epoche e poetica, raccolti intorno alla figura del pittore del Novecento Francesco Speranza, nato nella città degli ulivi, tra l’alta murgia e il mare, dove la pietra è calcarea e le ore del giorno sono scandite dal sole e dal suono delle campane. La mostra Conversazioni con Francesco...