HomeAuthorMartina Scavone, Autore presso La Citta Immaginaria - Pagina 2 di 8

Nata a Roma, classe ‘93. Si è laureata all’Università di Roma Tor Vergata: triennale in Beni Culturali e magistrale in Storia dell’Arte. Dopo un Master di II livello in Gestione dei Beni Culturali, ha iniziato a lavorare attivamente come curatrice e storica dell'arte. Ama leggere, viaggiare e l’arte in tutte le sue sfaccettature.
https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/03/hhh.jpg

Eretto nel luogo esatto in cui Papa San Silvestro battezzò Costantino (274-337), il Battistero Lateranense (detto anche San Giovanni in Fonte) è un edificio a pianta ottagonale, che funse da modello e archetipo dei battisteri edificati per tutto il medioevo. Di fatto, quello Lateranense è il più antico Battistero monumentale esistente e il suo interno è scandito da otto imponenti colonne di porfido rosso con capitelli di ordini diversi che sorreggono una trabeazione marmorea su...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/02/jjjj.jpg

L’edificio odierno, propriamente detto S. Lorenzo in Palatio, fu commissionato da Papa Sisto V per conservare la cappella privata dei papi, il cosiddetto Sancta Sanctorum. In origine questo era il palazzo patriarcale, sede del Vescovo di Roma. Teodoro I (?-649 d.C.) fece ampliare la cappella nell’anno 642 affinché i pontefici vi potessero celebrare messa e tenervi le cerimonie di Venerdì Santo. Tra gli altri, a indirne lavori di ristrutturazione, furono altresì Onorio III (1150-1227) e...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/02/kkk.jpg

Situato sulla sommità del Monte Sant’Angelo, il Tempio romano di Giove Anxur è uno dei monumenti simbolo di Terracina, sulla quale domina maestoso dall’alto dei suoi 227 metri d’altezza. Il Monte in questione, noto anche come Monte Giove (per i Romani Mons Neptunius), costituisce l’ultima propaggine dei monti Ausoni, che qui toccano – per la prima e unica volta – il mar Tirreno, chiudendo a sud la pianura pontina. Sulle sue pendici meridionali era sorto...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/02/efrefrewrwe.jpg

Terracina è una città in provincia di Latina, situata al bordo meridionale dell’Agro Pontino. Posta a sud del promontorio del Circeo, verso la foce del fiume Amaseno sulla costa tirrenica, si sviluppa da una propaggine del Monte Sant’Angelo, in cui sorge il centro storico, fino al Lungomare Circe. Sulle origini di questa città esistono diverse ipotesi. Nei racconti mitologici fu identificata con il paese dei Lestrigoni (nel cui porto sarebbe approdato Ulisse) o con la...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/02/gggg.jpg

Continuando sulla scia dell’architettura religiosa corese, è doveroso citare la storica Chiesa di Santa Maria della Pietà. Nascosta fra i vicoli di Cori, è uno scrigno prezioso in cui sono conservati manufatti come un candelabro pasquale del XII secolo (probabilmente proveniente dall’area dell’abbazia di Montecassino), un’urna cosmatesca per altare risalente all’XI-XII secolo, un pregiato organo a canne del 1630 e notevoli dipinti seicenteschi, tra cui la “Pentecoste” attribuita ad Anastasio Fontebuoni (1571-1626). Un’ulteriore perla è...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/01/fff.jpg

Come si è visto nell’articolo precedente, Cori è una città ricca di storia e di fascino, in cui l’arte si respira a ogni angolo. Infatti, è attraverso i suoi muri e monumenti che questa città racconta le fasi da cui è stata percorsa, i passaggi di potere e la stratificazione dei secoli. Il primo e più importante sito, emblematico della ricchezza storico-artistica di Cori, è senz’altro l’Oratorio della Santissima Annunziata, una vera e propria perla...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/01/ggg-2.jpg

Le leggende narrano le origini divine di Cori, il cui antico nome era Còra (Còre in dialetto corese arcaico), attribuendone alternativamente la fondazione al troiano Dardano, a un re di Alba Longa, a Enea e infine a Corace, da cui il toponimo. Questi fu infatti un sopravvissuto alla guerra di Troia che, sempre secondo la leggenda, giunse nel paese dopo la fine del conflitto riportandolo a nuova vita. Tuttavia, il nome del sito sembra piuttosto...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/05/vdvdvdvdsv.jpg

In origine intitolato a San Silvestro, il Monastero di Santa Scolastica nel XIV secolo venne dedicato alla sorella di San Benedetto da Norcia (480 ca.-547), da cui la denominazione attuale; sorge accanto a quello di San Clemente, dove dimorava lo stesso Benedetto, e ospita al suo interno l’omonima cattedrale, sede dell’abate ordinario dell’abbazia territoriale di Subiaco. Rispetto al Sacro Speco, collocato più a monte, il monastero di Santa Scolastica è disposto longitudinalmente e parallelamente alla...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/05/dsvdessvg.jpg

Da quasi mille anni il Monastero di San Benedetto o Sacro Speco – così detto in nome della grotta in cui, all’inizio del VI secolo, il giovane San Benedetto da Norcia visse da eremita per tre anni – è considerato la culla della spiritualità benedettina. Definito nel 1461 da papa Pio II un “nido di rondine” per la sua inusuale collocazione, è infatti incastonato nella parete rocciosa dell’impervio Monte Taleo. Sebbene quest’ultimo si trovi a...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/01/hhh.jpg

Numerose sono le vicende storiche che hanno caratterizzato, nel corso dei secoli, il lembo di terra attraversato dal corso del fiume Aniene. La più antica risale all’imperatore romano Claudio Nerone (56-68 d.C.), il quale riscontrò nella vallata in questione il luogo ideale per erigere una sontuosa villa, che restò di appartenenza imperiale fino al III secolo d.C. Questa, grazie alla prossimità del fiume e grazie alla realizzazione di imponenti ponti-dighe, era dotata di ben tre...