Monica Di Martino

HomeAuthorMonica Di Martino, Autore presso La Citta Immaginaria

Laureata in Lettere e laureanda in Filosofia, insegna Italiano negli Istituti di Istruzione Secondaria. Interessata a tutto ciò che "illumina" la mente, ama dedicarsi a questa "curiosa attività" che è la scrittura. Approda al giornalismo dopo un periodo speso nell'editoria.
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Realtà e finzione: chi meglio di Jorge Luis Borges riesce a identificarle? L’autore nasce a Buenos Aires nel 1899 e partecipa ai movimenti d’avanguardia spagnoli e argentini. La sua smaniosa curiosità lo spinge a indagare anche settori poco frequentati, come la filosofia medievale e la cultura ebraica; una sterminata conoscenza, che sarà messa a frutto nella sua opera narrativa. Occupa anche la carica di direttore della Biblioteca Nazionale: con ciò si spiega la grande influenza...

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Esponente illustre – insieme a Cicerone – della prosa filosofica romana, la storia ci restituisce Seneca, secondo quanto ci racconta Tacito, come colui che affrontò la morte con coraggio, serenità e nobiltà d’animo, secondo l’esempio delle “morti filosofiche” di Socrate e di altri grandi del passato. Di sapore ideale ed esistenziale anche la sua produzione; i Dialogi ad esempio. Si tratta di dieci opere per un totale di dodici libri, diversi nell’impostazione rispetto a quelli...

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Nell’ambito della sconfinata produzione di Luigi Pirandello, un posto particolare occupano le novelle. Il poeta agrigentino le scrisse, in maniera più intensa, nei primi quindici anni del Novecento; si tratta di una vasta produzione destinata alla pubblicazione su quotidiani o riviste. Esse furono comunque raccolte in volumi: il primo fu Amori senza amori, a cui seguirono Beffe della morte della vita, Quand’ero matto e molti altri, fino a Berecche e la guerra. La sistemazione globale – in...

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A dispetto di quanto sia stato più volte affermato, la Divina Commedia nasce da una visione cupa e apocalittica della realtà. Dante infatti vede dinanzi a sé un mondo caotico, violento, corrotto, in cui l’ordine voluto da Dio è sovvertito: il potere politico, che dovrebbe garantire il bene agli uomini, trascura la sua funzione; quello religioso, anziché perseguire fini spirituali, si preoccupa di accrescere la propria influenza politica. Tutti i sani valori del passato appaiono...

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«Odio e amo. Forse mi chiedi come ciò sia possibile. Non lo so, ma sento che mi accade, ed è una tortura»   Questi i versi con cui Catullo esprime l’ambivalenza della passione di cui si sente preda, e vittima di una dilacerazione irreparabile. Quella tra Lesbia e il poeta è una complessa vicenda amorosa che si è tentato di ricostruire dalle poesie disseminate nel Liber, la raccolta dei vari componimenti – certamente non tutti...

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L’assurdo dell’esistenza: questa la ragione dell’estraneità che porta l’eroe Meursault – protagonista del romanzo Lo straniero di Albert Camus – ad assistere al funerale della madre, morta in un ospizio, senza dimostrare il dolore che tutti si aspetterebbero da lui, a intrecciare una relazione con Maria, ma senza farsi coinvolgere in implicazioni sentimentali e, ancora, a uccidere senza alcun motivo un uomo, durante una giornata al mare. Il protagonista è “straniero” alla realtà, di qui il...

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«Con la cultura non si mangia» ha detto qualcuno, eppure però ha tratto certamente d’impaccio non poche “bocche”. Fedro, per esempio, ex-schiavo di origine straniera, sembra sia stato affrancato dall’imperatore proprio grazie alla cultura, la stessa che lo avviò all’insegnamento. Si può anzi supporre che il principale rappresentante latino della favola abbia dato avvio alla produzione poetica contestualmente all’esercizio della professione: le favole, infatti, all’epoca erano usate come testo nelle scuole. La fama e le...

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«Viveva, non ha molto, in una terra della Mancia, che non voglio ricordare come si chiami, un idalgo di quelli che tengono lance nella rastrelliera, targhe antiche, magro ronzino e cane da caccia». Chiunque abbia una benché minima dimestichezza con la letteratura seicentesca non può non riconoscere in queste parole l’incipit di quel geniale romanzo di Miguel de Cervantes che celebra le avventure di un povero hidalgo, tale Quijada o Quesada, che nella Mancia trovò...

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Rosa riso d’Amor, del Ciel fattura, Rosa del sangue mio fatta vermiglia, pregio del mondo, e fregio di Natura, de la Terra e del Sol vergine figlia, d’ogni Ninfa e Pastor delizia e cura, onor de l’odorifera famiglia, tu tien d’ogni beltà le palme prime, sovra il vulgo de’ fior Donna sublime.   Esiste forse un elogio ancor più vigoroso di quello dedicato alla rosa di Giovan Battista Marino? L’incontro tra Venere e Adone sta...

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Di carattere timido, appassionato di matematica pura (scienza alla quale dedicò numerosi trattati), scrittore, fotografo e persino inventore, Charles Lutwidge Dodgson – in arte Lewis Carroll – fu l’inseparabile amico di molte bambine, specie di Alice Liddell. L’amicizia di Carroll con le tre bambine dei Liddell risale al 1856, ma è del 1862 la sua famosa gita in barca – con le tre sorelle e l’amico Duckworth – durante la quale inventa la storia di...