Ludovica D'Erasmo

HomeAuthorLudovica D'Erasmo, Autore presso La Citta Immaginaria

Fin da bambina coltiva la passione per la scrittura; i giochi di parole e le rime catturano la sua attenzione. Oggi studia Lettere moderne alla Sapienza e sulla scia di filosofi, scrittori e poeti realizza quello che, da sempre, è il grande sogno: scrivere un libro. Da tutto questo nasce "Rimasi". La sua scuola migliore, però, rimane il mondo campestre.
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«Qua tutti puntano il dito, uh, mademoiselle, perché fumo, perché bevo, perché spendo ‘sto cash […] Ma nelle tasche non ho nulla, giuro, tenente, nullatenente, adesso ho tutto quello che mi serve». È con queste parole che Gionata Boschetti, in arte Sfera Ebbasta, avrebbe dato voce a uno dei generi musicali più innovativi e discussi degli ultimi anni, la Trap. Un concentrato di ritmi accelerati, una successione cadenzata e puntuale di parole ordinate, un’armonia di...

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«Era una notte buia e tempestosa»: è così che il cagnolino più famoso della letteratura contemporanea ha provato e riprovato invano a comporre l’incipit dei suoi scritti. È Snoopy, un simpatico personaggio a quattro zampe, dalle poliedriche capacità umane, che colora di pensieri geniali le menti dei suoi lettori. Un capolavoro a fumetti che nasce dalla matita di Charles M. Schulz, disegnatore e fumettista statunitense che ha dato vita alle famosissime strisce Peanuts. Il simpatico...

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«- Volare mi fa paura – stridette Fortunata alzandosi. – Quando succederà, io sarò accanto a te -, miagolò Zorba». È così che prende vita uno dei racconti più teneri e appassionanti della letteratura contemporanea, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, scritto da Luis Sepúlveda e pubblicato nel 1996. È la storia di un’amicizia solenne, una promessa di vita tra il Gatto nero grande e grosso, Zorba e la...

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«Lo sai che devi fare se non sono insieme a te, ascolta la canzone e tu sarai vicino a me. Ricordami, ora devo andare via, ripensa a me, sentendo questa melodia». Sono questi i dolcissimi versi della colonna sonora del cartone più sensibile e memorabile degli ultimi tempi, Coco (2017, di Lee Unkrich e Adrian Molina). Un vivacissimo tuffo nella cultura messicana, un ventaglio di colori e decorazioni che fanno da sfondo alla tradizione attenta...

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«Forse non l’ho fatto per mio padre. Forse quello che volevo era dimostrare che riuscivo a cavarmela e guardandomi allo specchio, avrei visto qualcuno che valeva… Ma mi sbagliavo, io non vedo niente!». Con queste parole la bella Mulan avrebbe temuto la sua sconfitta come giovane donna e come membro della famiglia Fa, una volta arruolata nell’esercito cinese come un valido soldato. È così che la Disney avrebbe raccontato una delle storie più romantiche di...

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«Dimenticali Wendy, dimenticali tutti e vieni con me dove non dovrai mai, mai pensare alle cose dei grandi». È questa la frase più incredibile e memorabile di tutti i tempi, che ha fatto sognare grandi e piccini nell’attesa di una meravigliosa isola che non c’è. È questa la frase che avrebbe caratterizzato il ragazzo più ribelle della letteratura infantile: Peter Pan. Un personaggio inventato nei primi del Novecento dallo scozzese James Matthew Barrie, il quale...

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«Le bugie, ragazzo mio, si riconoscono subito! Perché ve ne sono di due specie: vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l’appunto è di quelle che hanno il naso lungo». È così che la fata Turchina avrebbe amorevolmente rimproverato Pinocchio, il burattino più famoso di tutti i tempi. Pinocchio, uno dei personaggi più simpatici e burloni della letteratura italiana, prende vita dall’umile...

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«Tutta l’India, dalle nevi dell’Himalaya alle spiagge monsoniche dell’oceano, ribolle di storie. Sullo sfondo di città come Calcutta, Benhares, Delhi, lungo le rive del Gange, nelle pianure e nelle giungle, si tramandano racconti di elefanti, tigri, serpenti, servitori, aiutanti, asceti, guerrieri, principesse o re, personaggi atti a trasmettere con eleganza gli insegnamenti di una società dalle sublimi grandezze». È così che la critica moderna ha voluto descrivere e dipingere il mondo indiano con le sue...

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«L’italiano è una lingua senza saliva, il napoletano invece tiene uno sputo in bocca e fa attaccare bene le parole». Così Erri De Luca aveva esordito in uno dei suoi scritti restituendo alla varietà dialettale quella dignità e autorevolezza che da sempre la lingua italiana le ha saputo sottrarre. Ma facciamo una breve panoramica. L’Italia, dal punto di vista linguistico, è notevolmente differenziata al suo interno: oltre all’italiano, lingua nazionale dal XVI secolo, si colora...

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Il primissimo, primordiale, approccio che l’uomo ha intrapreso con la finzione letteraria, lo ha avuto sperimentando la poesia. Una naturale inclinazione del genere umano a creare un mondo fantastico, attraverso il quale riportare emozioni, idee, sentimenti, traducendo in suoni e parole l’universo intero. Un veicolo di storie inventate, aneddoti, episodi realmente accaduti,  intessuti con ritmo e musicalità. È questa la poesia che nasce agli inizi della storia del mondo,  una fitta rete di parole e...