HomeAuthorLucia Cambria, Autore presso La Citta Immaginaria - Pagina 2 di 10

Siciliana, laureata in Lingue e letterature straniere e in Lingue moderne, letterature e traduzione. Particolare predilezione per la poesia romantica inglese e per la comparatistica. Traduttrice di prosa e versi, nel 2020 ha trasposto in italiano per Arbor Sapientiae il romanzo "L’ultimo uomo" di Mary Shelley. Appassionata di classici, scrittura, arte sacra e tradizioni locali, è vicepresidente e tra i soci fondatori dell’associazione "La Voce Wagneriana", volta a favorire la conoscenza e la divulgazione delle fonti storiche e letterarie riguardanti il compositore tedesco Richard Wagner.
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Nella cattedrale di Chirchester – conosciuta come Cathedral Church of the Holy Trinity, nel West Sussex – si trova una scultura tombale resa famosa da An Arundel Tomb, una delle più celebri poesie di quello che nel 2003 è stato dichiarato dalla Poetry Book Society il poeta britannico più amato negli ultimi cinquant’anni e nel 2008, dal «Times», il più grande poeta inglese del dopoguerra: Philip Larkin. Classe 1922, Larkin fu poeta, romanziere e bibliotecario....

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«Do not go gentle into that good night»: Dylan Thomas cerca di catturare gli ultimi istanti di una vita che sta per terminare e di motivare quella persona a non andarsene in maniera così docile verso quella notte che, sebbene «buona», inghiotte inevitabilmente la luce vitale. Questa poesia, una “villanelle”, cioè un componimento formato da diciannove stanze suddivise in cinque terzine e una quartina, venne composta da Thomas nel 1952, quando il padre stava per...

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I dolori del giovane Werther è il romanzo che nel 1774 rese Johann Wolfgang von Goethe, all’epoca solo venticinquenne, uno dei più grandi scrittori europei. Il successo dell’opera fu eclatante, addirittura in maniera quasi fastidiosa nei confronti dello stesso suo autore, che in Viaggio in Italia commenterà così la “morbosità” del suo pubblico: «Qui mi importunano con le traduzioni del mio Werther, me le mostrano e chiedono quale sia la migliore e se la storia...

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Una poesia di John Donne (Londra, 1572-1631), composta nel 1611, pone in risalto l’atto del dare l’addio, di accomiatarsi da una persona cara: A Valediction: Forbidding Mourning (Un congedo: vietato piangere). La parola inglese “valediction” deriva dal latino “vale dicere”, ovvero “dire addio”. Questa espressione si usa per accomiatarsi, anche come saluto finale in una lettera. Il termine trova utilizzo anche per riferirsi a quel discorso che viene fatto in particolari cerimonie, come quella di...

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«Mentre parliamo il tempo è già in fuga, come se provasse invidia di noi. Afferra la giornata confidando il meno possibile nel domani». Così Orazio parlò di quel «afferra la giornata», erroneamente tradotto in «cogli l’attimo», che per molti di noi è ormai divenuto un motto: “carpe diem”. Bisogna quindi avere fiducia solo nel presente, l’unica vera certezza nella vita dell’uomo. E proprio attorno a questo concetto ruota To his coy mistress (Alla sua amante...

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L’annosa questione circa la vera paternità delle opere del Bardo di Avon ha diviso i critici nei secoli. Varie teorie si sono susseguite negli anni, costituendosi in fantasiose congetture, le quali si riferiscono persino a una presunta origine italiana – messinese nello specifico – dello scrittore. Nel 1920 venne pubblicato il saggio Shakespeare Identified, scritto dal professore inglese John Thomas Looney, nel quale viene portata avanti la cosiddetta “teoria oxfordiana”, secondo la quale il reale...

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L’influenza di Dante Alighieri sulla letteratura mondiale è cosa nota. Scrittori e poeti di tutte le nazioni si sono lasciati trascinare dalle terzine della Divina Commedia e hanno a loro volta composto delle opere ispirate alle vicende narrate nel poema dal poeta fiorentino. In occasione del settimo centenario della morte del Sommo Poeta, è doveroso ripercorrere anche queste tracce dantesche disseminate nella letteratura straniera. Durante i primi decenni del XIX secolo, in particolare in Inghilterra,...

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Il personaggio di Robin Hood ci è noto anche grazie all’adattamento fatto dalla Disney. Ma forse non tutti sanno che le storie riguardo questo misterioso figuro hanno percorso molti secoli prima di arrivare fino a noi. Fu in parte grazie al Romanticismo che leggende di questo genere furono riscoperte e tramandate. Negli anni che precedettero la sua piena fioritura, si assistette a un interesse nei confronti del mondo medievale. Una della manifestazioni più efficaci fu...

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Quante volte abbiamo sentito narrare, magari da bambini, la favola Riccioli d’oro e i tre orsi, con protagonista una bambina che, dopo aver vagato nel bosco, si introduce nella casetta di una famigliola di orsi per trovare rifugio e ristorarsi. La storia ha origini remote e, come spesso accade, negli anni ha subito numerose variazioni, fino ad assumere i contorni della versione che oggi si trova spesso inclusa nei libri di racconti per bambini. La prima...

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«Quando io temo che potrei cessare / d’essere»: così principia uno dei più celebri componimenti di quel poeta che giovane s’addormentò per sempre in quell’appartamento poggiato sulla scalinata di Trinità dei Monti. E queste parole, del 1818, ci testimoniano – soprattutto con l’uso della parola «when», («quando») – che si tratta di un pensiero ricorrente, di una paura sovrastante e onnipresente. Le vicende riguardo la breve esistenza di John Keats sono note a molti: ammalatosi...