Giada Oliva

HomeAuthorGiada Oliva, Autore presso La Citta Immaginaria

Romana, classe '85. Sono laureata al Dams in Storia del teatro italiano con una tesi sulla storia orale del Beat 72. Ho studiato per diversi anni teatro e danza contemporanea. Amo essere una cacciatrice di esperienze e di nuovi punti di vista.
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Paola è un’attrice italiana in fuga all’estero che, intervistata da un noto quotidiano, descrive la difficoltà di vivere in Italia facendo teatro: «Che lavoro fai veramente?», le chiedono ancora. A Mosca invece con facilità le si sono aperte le porte di un’accademia che l’ha resa una stimata regista, mentre il circuito italiano è chiuso e inserirsi è sempre più difficile. Si stupiscono i moscoviti della contorta capacità di noi italiani di ostacolare la valorizzazione delle...

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Diversamente da quanto accadeva nel Medioevo in cui il potere di una corte si valutava esclusivamente in base ai possedimenti e ai successi militari, dal 1400 il fiorire dei commerci e il nuovo interesse per la cultura, nato grazie all’Umanesimo, fecero si che per la classe dominante divenne importante esibire il proprio prestigio tramite le arti e in primis attraverso il teatro. Le feste di corte diventarono sempre più sfarzose e fantasiose, includendo spesso anche...

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La drammaturgia di Natalia Ginzburg è stata oscurata dalla sua ben più nota produzione narrativa. Scrisse ben 11 testi teatrali in un arco di tempo che va dal 1965 al 1991. Fu un approdo tardivo al teatro, giustificato da un certo disagio che la scrittrice avvertiva verso un genere che considerava per lei inadatto. Incise molto anche il pregiudizio, diffuso all’epoca fra gli scrittori italiani, di considerare inferiore il teatro rispetto alla narrativa; la Ginzburg...

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A Rendola, un paesino vicino ad Arezzo, un ragazzo di nome Nicholas Bawtree il 25 luglio del 2003 ebbe un’idea innovativa nella sua semplicità: dare vita a un teatro fatto di paglia. Scelse come titolo per la serata d’esordio Attenzione bambini che giocano – serata di musica ed espressione libera. Diversamente da quanto accade in una favola ben nota, quello che in quel caso era un difetto – la poca resistenza, la fragilità della paglia...

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Si chiama come la più piccola unità che compone l’immagine virtuale lo spettacolo ideato da Mourad Merzouki che dal 2014 gira in tutti i paesi del mondo. Per la memoria del nostro computer ma anche del nostro telefono, non siamo altro che tanti piccolissimi puntini tutti uguali, indifferenziati e senza qualità. Non c’è differenza quindi tra i puntini che formano l’immagine di noi in vacanza o quelli di un brutale incidente. Così anche le creazioni...

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Quest’estate a Castrovillari, in Calabria, in occasione della 34esima Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino è possibile assistere all’esibizione del gruppo Illari proveniente da Huachocolpa in Perù. Formatosi nel 2015, questo gruppo si cimenta in una particolare danza tradizionale delle Ande chiamata “danza delle forbici”. La danza delle forbici ha origine lontane, esisteva ancora prima della colonizzazione spagnola ma solo dopo questo evento ha subito alcune trasformazioni significative come l’introduzione di un...

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Avvicinarsi al lavoro della coreografa e danzatrice Luchana Achugar significa innanzitutto comprendere le sue origini latino americane. La Achugar è nata a Montevideo in Uruguay ma per   studiare danza si è trasferita a New York negli anni ‘90, città dove ancora vive. Nel suo manifesto di ricerca scrive che «lavora per la rabbia di essere latino americana e vivere al centro dell’impero in un mondo post- coloniale». Orgogliosa delle sue origini, molti dei suoi lavori...

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Gaetanaccio o Ghetanaccio è una maschera storica romana ispirata a un uomo realmente esistito, un burattinaio romano che si chiamava Gaetano Santangelo che nei primi trent’anni del 1800 girava con i suoi burattini cercando di sbarcare il lunario. Ed è proprio cosi che viene sempre inscenato, con il “casotto” di legno di burattini sulle spalle con il quale gira di piazza in piazza. A ricordo del carattere scanzonato del burattinaio romano, la maschera di Ghetanaccio...

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«Il razzismo nei confronti dei vu cumprà è forse espressione dell’odio verso i padri che ritornano […] alla loro terra.[…]. Il nord sta cambiando colore: il processo è irreversibile. I neri stanno arrivando a frotte, vengono a scoprire “la loro Europa”. Anche Ravenna impari ad essere saggia e marocchina, come la sua vena più profonda, impari a dialogare con coloro che saranno, domani, i nuovi signori del pianeta». È parte del discorso che Marco Martinelli,...

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Le principe d’incertitude è il nome della Compagnia di danza nata nel 2011 per volere di Liz Santoro e di Pierre Godard. Quel nome è un omaggio a tutta la loro solida preparazione scientifica: Santoro ha studiato psicologia, biologia e neuroscienze ad Harvard e Godard è un ingegnere e informatico. Per quanto riguarda la loro formazione artistica, Santoro ha frequentato scuole di danza fin da bambina per poi perfezionarsi alla Boston Ballet School con rigoroso...