HomeAuthorGiada Oliva, Autore presso La Citta Immaginaria

Romana, classe '85. Sono laureata al Dams in Storia del teatro italiano con una tesi sulla storia orale del Beat 72. Ho studiato per diversi anni teatro e danza contemporanea. Amo essere una cacciatrice di esperienze e di nuovi punti di vista.
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La drammaturgia di Natalia Ginzburg è stata oscurata dalla sua ben più nota produzione narrativa. Scrisse ben 11 testi teatrali in un arco di tempo che va dal 1965 al 1991. Fu un approdo tardivo al teatro, giustificato da un certo disagio che la scrittrice avvertiva verso un genere che considerava per lei inadatto. Incise molto anche il pregiudizio, diffuso all’epoca fra gli scrittori italiani, di considerare inferiore il teatro rispetto alla narrativa; la Ginzburg...

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Si chiama come la più piccola unità che compone l’immagine virtuale lo spettacolo ideato da Mourad Merzouki che dal 2014 gira in tutti i paesi del mondo. Per la memoria del nostro computer ma anche del nostro telefono, non siamo altro che tanti piccolissimi puntini tutti uguali, indifferenziati e senza qualità. Non c’è differenza quindi tra i puntini che formano l’immagine di noi in vacanza o quelli di un brutale incidente. Così anche le creazioni...

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Quest’estate a Castrovillari, in Calabria, in occasione della 34esima Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino è possibile assistere all’esibizione del gruppo Illari proveniente da Huachocolpa in Perù. Formatosi nel 2015, questo gruppo si cimenta in una particolare danza tradizionale delle Ande chiamata “danza delle forbici”. La danza delle forbici ha origine lontane, esisteva ancora prima della colonizzazione spagnola ma solo dopo questo evento ha subito alcune trasformazioni significative come l’introduzione di un...

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Avvicinarsi al lavoro della coreografa e danzatrice Luchana Achugar significa innanzitutto comprendere le sue origini latino americane. La Achugar è nata a Montevideo in Uruguay ma per   studiare danza si è trasferita a New York negli anni ‘90, città dove ancora vive. Nel suo manifesto di ricerca scrive che «lavora per la rabbia di essere latino americana e vivere al centro dell’impero in un mondo post- coloniale». Orgogliosa delle sue origini, molti dei suoi lavori...

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Gaetanaccio o Ghetanaccio è una maschera storica romana ispirata a un uomo realmente esistito, un burattinaio romano che si chiamava Gaetano Santangelo che nei primi trent’anni del 1800 girava con i suoi burattini cercando di sbarcare il lunario. Ed è proprio cosi che viene sempre inscenato, con il “casotto” di legno di burattini sulle spalle con il quale gira di piazza in piazza. A ricordo del carattere scanzonato del burattinaio romano, la maschera di Ghetanaccio...

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«Il razzismo nei confronti dei vu cumprà è forse espressione dell’odio verso i padri che ritornano […] alla loro terra.[…]. Il nord sta cambiando colore: il processo è irreversibile. I neri stanno arrivando a frotte, vengono a scoprire “la loro Europa”. Anche Ravenna impari ad essere saggia e marocchina, come la sua vena più profonda, impari a dialogare con coloro che saranno, domani, i nuovi signori del pianeta». È parte del discorso che Marco Martinelli,...

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Le principe d’incertitude è il nome della Compagnia di danza nata nel 2011 per volere di Liz Santoro e di Pierre Godard. Quel nome è un omaggio a tutta la loro solida preparazione scientifica: Santoro ha studiato psicologia, biologia e neuroscienze ad Harvard e Godard è un ingegnere e informatico. Per quanto riguarda la loro formazione artistica, Santoro ha frequentato scuole di danza fin da bambina per poi perfezionarsi alla Boston Ballet School con rigoroso...

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Il «so di non sapere» socratico sembra l’unica frase sensata che un turista o un cittadino può esclamare quando per l’ennesima volta scopre un dettaglio di Roma inedito. Il “dettaglio” in questione è un teatro che nel 1513 fu costruito sul Campidoglio ed ebbe una durata molto breve, di soli due giorni: il 13 e il 14 settembre. Quei due giorni furono però fatali per consacrarlo come il primo edificio teatrale d’epoca moderna. La storia...

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«Dovete liberare la mente da tutti i fraintendimenti sul significato dell’arte; toglietevi dalla testa, se possibile e se pensate che l’arte appartenga esclusivamente ai musei, che sia qualcosa di lontano e prezioso. L’arte è esperienza, esperienza vitale, e solo nella danza si fa un’esperienza così generosa della realtà dell’arte», Ted Shawn.     Il 28 luglio a Matera potrete avere la possibilità di partecipare allo spettacolo Compagnia Compagnia del coreografo francese Jérôme Bel, a cura...

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Al Teatro dei Dioscuri a Roma, vicino al Quirinale, si può visitare – fino a ottobre e con ingresso gratuito – una mostra dedicata a Massimo Troisi, la cui scomparsa è avvenuta 25 anni fa. L’esposizione rende omaggio all’anima poetica di un grande istrione, la quale trova espressione in tutte le sue manifestazioni artistiche, dal teatro al cinema. Si tratta di una mostra interattiva con schermi touchscreen, moltissime fotografie personali e pubbliche e un’installazione omaggio...