Giada Oliva

HomeAuthorGiada Oliva, Autore presso La Citta Immaginaria

Romana, classe '85. Sono laureata al Dams in Storia del teatro italiano con una tesi sulla storia orale del Beat 72. Ho studiato per diversi anni teatro e danza contemporanea. Amo essere una cacciatrice di esperienze e di nuovi punti di vista.
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Paola è un’attrice italiana in fuga all’estero che, intervistata da un noto quotidiano, descrive la difficoltà di vivere in Italia facendo teatro: «Che lavoro fai veramente?», le chiedono ancora. A Mosca invece con facilità le si sono aperte le porte di un’accademia che l’ha resa una stimata regista, mentre il circuito italiano è chiuso e inserirsi è sempre più difficile. Si stupiscono i moscoviti della contorta capacità di noi italiani di ostacolare la valorizzazione delle...

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Diversamente da quanto accadeva nel Medioevo in cui il potere di una corte si valutava esclusivamente in base ai possedimenti e ai successi militari, dal 1400 il fiorire dei commerci e il nuovo interesse per la cultura, nato grazie all’Umanesimo, fecero si che per la classe dominante divenne importante esibire il proprio prestigio tramite le arti e in primis attraverso il teatro. Le feste di corte diventarono sempre più sfarzose e fantasiose, includendo spesso anche...

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Si chiama come la più piccola unità che compone l’immagine virtuale lo spettacolo ideato da Mourad Merzouki che dal 2014 gira in tutti i paesi del mondo. Per la memoria del nostro computer ma anche del nostro telefono, non siamo altro che tanti piccolissimi puntini tutti uguali, indifferenziati e senza qualità. Non c’è differenza quindi tra i puntini che formano l’immagine di noi in vacanza o quelli di un brutale incidente. Così anche le creazioni...

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Gaetanaccio o Ghetanaccio è una maschera storica romana ispirata a un uomo realmente esistito, un burattinaio romano che si chiamava Gaetano Santangelo che nei primi trent’anni del 1800 girava con i suoi burattini cercando di sbarcare il lunario. Ed è proprio cosi che viene sempre inscenato, con il “casotto” di legno di burattini sulle spalle con il quale gira di piazza in piazza. A ricordo del carattere scanzonato del burattinaio romano, la maschera di Ghetanaccio...

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Il «so di non sapere» socratico sembra l’unica frase sensata che un turista o un cittadino può esclamare quando per l’ennesima volta scopre un dettaglio di Roma inedito. Il “dettaglio” in questione è un teatro che nel 1513 fu costruito sul Campidoglio ed ebbe una durata molto breve, di soli due giorni: il 13 e il 14 settembre. Quei due giorni furono però fatali per consacrarlo come il primo edificio teatrale d’epoca moderna. La storia...

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Al Teatro dei Dioscuri a Roma, vicino al Quirinale, si può visitare – fino a ottobre e con ingresso gratuito – una mostra dedicata a Massimo Troisi, la cui scomparsa è avvenuta 25 anni fa. L’esposizione rende omaggio all’anima poetica di un grande istrione, la quale trova espressione in tutte le sue manifestazioni artistiche, dal teatro al cinema. Si tratta di una mostra interattiva con schermi touchscreen, moltissime fotografie personali e pubbliche e un’installazione omaggio...

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Vale la pena affrontare la torrida estate romana e visitare la mostra Artes Mechanicae di Luciano Minestrella – allestita presso il Teatro Valle – perché senza spendere un euro si può conoscere da vicino una tradizione artigianale e teatrale di elevata caratura. In mostra ci sono le riproduzioni in scala – ma funzionanti – di macchine sceniche progettate e realizzate da Minestrella per gli spettacoli della sua associazione Mirabilis Teatro Societas. Un plauso va alla...

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Negli anni ’40 Maya Deren è una giovane pioniera del cinema d’avanguardia. Fa un uso particolare della danza in un periodo in cui a Hollywood si realizzano film narrativi e molto parlati. È interessante comprendere perché Jonh Martin, critico del New York Times e teorico della modern dance, definì i suoi lavori «Choreocinema». L’analisi del film A Study in Choreography for Camera del 1945 ci può aiutare a mettere in luce come cinema e danza...

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L’acqua ha un’innata natura spettacolare, siamo attratti dalle sue spontanee manifestazioni come cascate o onde alte metri. Questa sua caratteristica è stata sfruttata in diverse epoche dall’uomo che l’ha piegata alle sue esigenze di intrattenimento. E quando l’acqua diviene parte di uno spettacolo non lo fa mai per avere un ruolo marginale, di solito viene impiegata in grandi quantità perché è nell’incommensurabile che risiede la sua capacità di stupire e intrattenere. Franco Dragone è un...

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Il 7 giugno al Teatro Tor Bella Monaca di Roma è andato in scena Metamorphosis – Poetry in Motion di Bernd Ogrodnik, all’interno del primo Festival Internazionale del Teatro di Figura della capitale. Dal 6 al 9 giugno, in diversi teatri del territorio, artisti provenienti da più paesi hanno donato piccole perle della loro arte al pubblico romano che in cambio di tale generosità ha risposto con ben poca gratitudine vista la scarsa affluenza in...