HomeAuthorMaria Elisa Garcia Barraco, Autore presso La Citta Immaginaria

Svolge l'attività di redattrice contribuendo in ambito filologico ed archeologico alla pubblicazione di numerose opere. Attualmente la sua ricerca è rivolta allo studio e al recupero di testi particolarmente rilevanti nell’ambito delle antichità romane e della topografia antica. Si aggiorna regolarmente attraverso corsi specialistici presso il PIAC - Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, è responsabile del progetto editoriale Antiche Piante di Roma (APR), è coordinatrice scientifica del progetto IRAW (Italian Research on Ancient World) e fa parte del comitato redazionale della serie internazionale SANEM (Studies on the Ancient Near East and the Mediterranean).
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Atlantide: enigma letterario o testamento politico? Leggendo il nuovo libro (150 pp., 18 euro) di Felice Cesarino, recentemente edito da Arbor Sapientiae, si trovano pagine dense di interessanti spunti di approfondimento su Atlantide – l’isola leggendaria il cui mito è menzionato per la prima volta nel IV secolo a.C. nei dialoghi platonici Timeo e Crizia – ma anche sulla figura di Platone.  Lungi da voler dare una risposta ai mille interrogativi che ancora ispirano la...

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Un libro di Ginevra Latini, recentemente edito da Arbor Sapientiae, si addentra nel mito della Sibilla Cumana, restituendocene un affresco tanto interessante quanto sfaccettato e complesso. La pubblicazione (80 pp., 15 euro) muove i primi passi a partire dalla storia della Sibilla Cumana trasmessa da Ovidio nel XIV libro delle sue monumentali Metamorfosi, con una rappresentazione così affascinante e particolare che certamente colpì anche l’immaginario antico. Le attestazioni iconografiche del periodo augusteo sono molto scarse, ma ci...

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Nel Colosseo, nei circhi e negli anfiteatri di epoca romana combattevano anche le donne, sebbene esigue siano le fonti documentarie e ancora di più le testimonianze materiali su reperti archeologici. Anche la lingua latina non ci aiuta, perché non prevedeva un termine specifico per designare la donna gladiatrice; “gladiatrix” infatti è un neologismo inventato dai noi moderni, sulla falsariga di “gladiator”, nome di genere maschile utilizzato unicamente per gli uomini che combattevano nei giochi gladiatori....