Maria Elisa Garcia Barraco

HomeAuthorMaria Elisa Garcia Barraco, Autore presso La Citta Immaginaria

Svolge l'attività di redattrice contribuendo in ambito filologico ed archeologico alla pubblicazione di numerose opere. Attualmente la sua ricerca è rivolta allo studio e al recupero di testi particolarmente rilevanti nell’ambito delle antichità romane e della topografia antica. Si aggiorna regolarmente attraverso corsi specialistici presso il PIAC - Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, è responsabile del progetto editoriale Antiche Piante di Roma (APR), è coordinatrice scientifica del progetto IRAW (Italian Research on Ancient World) e fa parte del comitato redazionale della serie internazionale SANEM (Studies on the Ancient Near East and the Mediterranean).
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Atlantide: enigma letterario o testamento politico? Leggendo il nuovo libro di Felice Cesarino, recentemente edito da Arbor Sapientiae, si trovano pagine dense di interessanti spunti di approfondimento su Atlantide – l’isola leggendaria il cui mito è menzionato per la prima volta nel IV secolo a.C. nei dialoghi platonici Timeo e Crizia – ma anche sulla figura di Platone.  Lungi da voler dare una risposta ai mille interrogativi che ancora ispirano la letteratura fantascientifica, l’autore crea...

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Un libro di Ginevra Latini, recentemente edito da Arbor Sapientiae, si addentra nel mito della Sibilla Cumana, restituendocene un affresco tanto interessante quanto sfaccettato e complesso. La storia della Sibilla Cumana ci è stata trasmessa da Ovidio nel XIV libro delle sue monumentali Metamorfosi con una rappresentazione così affascinante e particolare che certamente colpì anche l’immaginario antico. Le attestazioni iconografiche del periodo augusteo sono molto scarse, ma ci mostrano l’influenza che la narrazione ovidiana ebbe...

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Nel Colosseo, nei circhi e negli anfiteatri di epoca romana combattevano anche le donne, sebbene esigue siano le fonti documentarie e ancora di più le testimonianze materiali su reperti archeologici. Anche la lingua latina non ci aiuta, perché non prevedeva un termine specifico per designare la donna gladiatrice; “gladiatrix” infatti è un neologismo inventato dai noi moderni, sulla falsariga di “gladiator”, nome di genere maschile utilizzato unicamente per gli uomini che combattevano nei giochi gladiatori....