Beatrice D'Angelo

HomeAuthorBeatrice D'Angelo, Autore presso La Citta Immaginaria

Nata a Messina, laureata in Lingue e Letterature Straniere, attualmente sta studiando per conseguire il titolo magistrale e diventare docente. Ama la musica, la storia, gli animali, il buon cibo e la buona compagnia. Le piace catturare paesaggi con la sua macchina fotografica. Sfrutta ogni occasione per imparare qualcosa di nuovo e per viaggiare, soprattutto in treno.
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Lev Tolstoy pubblicò Anna Karenina nel 1877 e forse non tutti sanno che la tragica storia della protagonista trae ispirazione da un avvenimento realmente accaduto. Nel gennaio del 1872, infatti, la stampa russa informò della morte di una donna di 35 anni, Anna Pirogova. La donna era vestita in maniera elegante e portava una borsa con un cambio di vestiti. Si era gettata sotto un treno in corsa alla stazione di Yasenki, fuori Mosca. Anna...

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Nata Callie Russell Porter a Indian Creek (Texas) nel 1890, Katherine Anne Porter è stata una scrittrice e giornalista americana. I suoi genitori si erano trasferiti in Texas prima della guerra civile e la madre morì di parto quando Katherine aveva solo due anni. Venne educata dalla nonna paterna, donna dai forti valori puritani che le raccontava spesso storie di famiglia che si ricollegavano alla guerra e furono le prime fonti di ispirazione a cui...

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Gilgamesh è un eroe dell’epica Mesopotamica, in parte divinità in quanto figlio di una déa e di un re. Egli è protagonista di almeno cinque composizioni epiche sumeriche e di un poema accadico di cui ci sono giunti frammenti in lingua ittita e urrita: L’Epopea di Gilgamesh. Quest’opera ha avuto una grande influenza, non solo per la cultura dell’Antico Oriente, in quanto è il primo poema epico registrato nella storia dell’umanità. Il nucleo di questa...

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Per Chrétien de Troyes, una rielaborazione critica dell’intreccio di Tristano e Isotta fu la base di partenza per la realizzazione di Cligès. Questa opera è infatti, insieme a Erec e Enide, una critica consapevole al modello del mondo tristaniano. In Erec e Enide sono numerosi i tratti che fungono da repliche negative a Tristano e Isotta, per esempio l’atteggiamento di Enide nei confronti dei nobili che cercano di ottenere il suo amore è opposto a...

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Le due maggiori testimonianze del romanzo di Tristano e Isotta ci giungono nelle versioni di Béroul e di Thomas. Lo studio e l’approfondimento del corpus legato al romanzo su Tristano e Isotta è interessante – in prima istanza – perché la totalità delle sue varianti rappresenta la prima fase dello sviluppo del romanzo bretone e cortese. Per quanto concerne l’intreccio, domina quello tradizionale, espressione del prodigio dell’amore personale come elemento tragico che mette a nudo...

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La scorsa settimana ho visitato il Museo del Castello di Milazzo e – persa tra il paesaggio e la storia – ho avuto anche il piacere di incontrare il Maestro Nino Pracanica, che mi ha trasportato in un mondo magico e profondo che è quello della sua arte. Il punto forse più interessante della discussione (anche se è difficile sceglierne uno) è stato quello su Leopardi e la sua “critica ai maccheroni”, che sconoscevo. La...

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Quando pensiamo alla letteratura, ci ricolleghiamo quasi sempre alla forma scritta, tuttavia anche la forma orale è fondamentale. Esistono infatti dei popoli che basano la trasmissione e conservazione della propria cultura prevalentemente sul metodo orale. La tradizione culturale orale è chiusa, e ciò comporta chiaramente dei limiti di diffusione e di prosecuzione nel tempo. Nelle tradizioni orali si ricorda in maniera stereotipica, essendo difficile ricordare tutto a memoria, si cerca di ancorare i concetti per...

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Il ciclo bretone – ossia la materia Arturiana – è estremamente misterioso, rappresenta le radici del romanzo cavalleresco e fonda le proprie nel folklore celtico. Tuttavia ben prima di Chrétien de Troyes è presente una testimonianza dalle origini oscure che riguarda direttamente Ginevra, Artù e i cavalieri della tavola rotonda: la “porta della pescheria” del Duomo di Modena. Il Duomo è dedicato a San Geminiano e si affaccia su Piazza Grande. È una vera opera...

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Chrétien de Troyes è uno dei maggiori autori del romanzo cavalleresco. Egli ha scritto cinque opere principali, ma per molti il Perceval o il racconto del Graal (1175-1190 ca.), rimasto incompiuto, è il romanzo più interessante. Vi sono varie teorie sull’origine di questo intreccio, ma ciò che è interessante notare è come con quest’opera avvenne in Chrétien un serio mutamento ideologico, che però non è in contrasto con le ideologie delle sue opere precedenti, semplicemente...

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La storia di Perceval e del Graal ci giunge principalmente grazie a Chrétien de Troyes, che da molti viene considerato il vero e proprio “inventore” del Graal letterario. Nel romanzo Perceval o il racconto del Graal (1175-1190 ca.), l’ingenuo Perceval giunge alla corte di Artù da un luogo sperduto nel Galles per diventare cavaliere, e sul suo cammino corteggia una damigella in una tenda, sottraendole un anello e del cibo. Uccide poi il cavaliere vermiglio,...