Beatrice D'Angelo

HomeAuthorBeatrice D'Angelo, Autore presso La Citta Immaginaria

Nata a Messina, laureata in Lingue e Letterature Straniere, attualmente sta studiando per conseguire il titolo magistrale e diventare docente. Ama la musica, la storia, gli animali, il buon cibo e la buona compagnia. Le piace catturare paesaggi con la sua macchina fotografica. Sfrutta ogni occasione per imparare qualcosa di nuovo e per viaggiare, soprattutto in treno.
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Chrétien de Troyes è uno dei maggiori autori del romanzo cavalleresco. Egli ha scritto cinque opere principali, ma per molti il Perceval o il racconto del Graal (1175-1190 ca.), rimasto incompiuto, è il romanzo più interessante. Vi sono varie teorie sull’origine di questo intreccio, ma ciò che è interessante notare è come con quest’opera avvenne in Chrétien un serio mutamento ideologico, che però non è in contrasto con le ideologie delle sue opere precedenti, semplicemente...

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La storia di Perceval e del Graal ci giunge principalmente grazie a Chrétien de Troyes, che da molti viene considerato il vero e proprio “inventore” del Graal letterario. Nel romanzo Perceval o il racconto del Graal (1175-1190 ca.), l’ingenuo Perceval giunge alla corte di Artù da un luogo sperduto nel Galles per diventare cavaliere, e sul suo cammino corteggia una damigella in una tenda, sottraendole un anello e del cibo. Uccide poi il cavaliere vermiglio,...

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Il romanzo cavalleresco di lingua francese si formò nella seconda metà del XII secolo. Le premesse per il cosiddetto ciclo bretone furono poste dall’opera Historia Regum Britanniae (1136) di Goffredo di Monmouth, in cui vengono trattate le leggende arturiane e che fu tradotta in francese da Wace. Questa opera oggi agli studiosi appare colma di inaccuratezze storiche, e venne commissionata dal re Enrico II per ricollegare la sua stirpe direttamente ad Enea, e quindi nobilitare...

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Ramón María del Valle-Inclán (1870-1935) nacque e morì a Villanueva de Arousa (Galizia). Letterariamente occupa il periodo tra il Modernismo spagnolo e la cosiddetta Generazione del ’98. Rivelò qualità di grande scrittore già nella prima giovinezza, pubblicando articoli e novelle in testate di Madrid, ma la sua fama fu soprattutto di romanziere (ricordiamo Sonata de otoño e Cara de Plata). Nella sua produzione letteraria solitamente vengono distinte tre tappe: la prima, detta “spagnola”, fino alla creazione di Jardin...

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Nella letteratura incontriamo concretamente questo misterioso personaggio in un romanzo gotico del 1820 dello scrittore irlandese Robert Maturin, intitolato Melmoth the Wanderer. È un romanzo composto da varie storie, che assieme permettono di ricostruire la vita di Melmoth. In questo caso Melmoth è un essere immortale e tentatore, nonché portatore di sventura. Il “Wandering Jew” o “Ebreo Errante” è però un personaggio che vive tra storia e leggenda già da molti secoli. Le prime testimonianze...

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La malattia d’amore è un tema fondamentale all’interno dei romanzi medievali. Pur appartenendo a un così lontano passato, essendo essa relativa a un sentimento tra i più comuni nell’essere umano possiede alcuni tratti che rimangono fortemente attuali. Questo fenomeno, come ci suggerisce il nome stesso, durante il Medioevo veniva considerato una vera e propria malattia, i cui tratti tipici erano inappetenza, palpitazioni, sospiri, irrequietezza generale e insonnia. Venivano anche consigliate dagli stessi medici, in vari...

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Ellen Terry era destinata al palcoscenico fin dalla nascita. Figlia d’arte, nacque nel 1847 e passò l’infanzia viaggiando assieme ai genitori, attori di provincia. Debuttò a soli 9 anni al London’s Princess’ Theatre nel ruolo di Mamillius ne A winter’s tale, e in seguito sviluppò il suo potenziale grazie a studi di recitazione e dizione, diventando di fatto un grande talento del teatro Vittoriano. Per quanto riguarda la sua vita personale, fu a dir poco...

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Henry Irving nacque John Brodribb a Keinton Mandeville il 6 Febbraio 1838. Il padre era un mercante, mentre la madre proveniva da una famiglia della Cornovaglia. I genitori non disponevano dei mezzi necessari per consentirgli un’istruzione adeguata, che ottenne però grazie all’interesse di una zia, la quale lo accolse in casa propria. Quando i genitori si trasferirono a Londra, poté riunirsi a loro e frequentare una scuola. Durante questo periodo iniziò a interessarsi alla recitazione...