CinemaPrimo PianoLe strade della perdizione: “Trainspotting”, il manifesto del disagio giovanile
23 anni. Ben 23 anni sono trascorsi da quanto Trainspotting, film dell’allora semi-esordiente regista inglese Danny Boyle (aveva girato due anni prima la black comedy Piccoli omicidi tra amici), realizzato con un budget molto basso, è uscito nelle sale di tutto il mondo. Presentato come un film di nicchia, Trainspotting è in breve tempo diventato il manifesto di una generazione, una pellicola rappresentativa di quei giovani degli anni ’80 e ’90 completamente perduti e disagiati....