HomeAuthorAdele Porzia, Autore presso La Citta Immaginaria - Pagina 2 di 4

Nata in provincia di Bari, in quel del ’94, si è laureata in Filologia Classica e ha proseguito i suoi studi in Scienze dello Spettacolo. Giornalista pubblicista, ha una smodata passione per tutto quello che riguarda letteratura, teatro e cinema, tanto che non cessa mai di studiarli e approfondirli.
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Spesso la critica è costretta a semplificare il pensiero di uno scrittore. Certamente, per renderlo fruibile e comprensibile a tutti, ma a volte provocando l’effetto indesiderato di non farlo conoscere interamente, oscurando aspetti biografici che farebbero cambiare opinione su di lui. Il che non è sempre un male, perché toglie quell’alone di grandezza a personaggi da un lato straordinari, ma che dall’altro sono comunque semplici esseri umani, dotati di parola e di pensiero, ossa e...

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Il tema del labirinto è da sempre tra i più interessanti e misteriosi della letteratura, nonché uno dei più gettonati, sin dagli albori. Non per nulla, per indagarne l’origine, bisognerebbe tornare molto indietro, a uno di quei popoli che hanno reso grande la civiltà cretese e che hanno dato modo ai nostri avi greci di elaborare il mito del minotauro. Una mostruosa creatura, questa, metà toro e metà uomo, nata dall’unione tra Pasifae e un...

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Sul mito di Edipo e sulla sua tragedia si sono spesi fiumi di inchiostro e ancora adesso questi studi non smettono di affascinare e sorprendere. E, per quanto se ne scriva tanto, non è mai troppo. Indagare la tragedia antica significa, infatti, scoprire l’origine del teatro, della letteratura e della nostra civiltà, perché tanto hanno ragionato sul governo e sulla democrazia questi immensi uomini che possiamo ritenere nostri avi. L’Edipo a Colono è una grande...

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Raymond Weil, uno studioso esperto di Tucidide, in un saggio che è molto importante ancora adesso (nonostante gli anni trascorsi) notava che questo storico ateniese di fondamentale importanza, nel corso delle Storie (opera altrimenti conosciuta come La Guerra del Peloponneso), dopo una serie di dialoghi iniziali presenti nei primi libri, preferisse passare alle lettere e ai trattati, ai documenti in forma scritta, cui aveva accesso. E, con questo gesto, con questo cambio di rotta, offriva...

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Capita poche volte di veder rappresentato un intero secolo in un solo personaggio. E, perché questo abile miracolo sia possibile, si necessita di una grande mano (e mente), che riesca a vedere il suo tempo per quello che è davvero e che infonda nel suo personaggio, un fantoccio apparentemente in suo potere, lo spirito di ogni epoca, in modo che si riveli nuovo a ogni secolo. E questa grande creazione, apparentemente una marionetta, un burattino...

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Nel 1616 il mondo pianse due dei più grandi geni mai esistiti, capostipiti di due delle più belle letterature al mondo, nonché padri del romanzo e del teatro moderno: Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Morti, come se non bastasse, a un giorno di distanza l’uno dall’altro. Il mondo pianse e, forse, piange ancora, ma facilmente si consola, perché a essere sopravvissute ai due artisti sono le loro opere. E qui ci sarebbe tanto da...

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Quando, nel 1967, uscì nei cinema italiani la pellicola di Elio Petri A ciascuno il suo, tratta dall’omonimo libro di Leonardo Sciascia, venne posta la prima pietra di una serie di film (non solo italiani) tratti dalla florida penna dello scrittore. Fu il primo incontro tra il cinema e questo prolifico intellettuale siciliano, che più che siciliano si riteneva anzitutto italiano. «Sono uno scrittore che vive e si occupa della Sicilia, ma se vi dicessi che la...

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Spesso gli studiosi si sono domandati quando sia nato il romanzo moderno, grazie a quale opera e in quale fermento culturale. Ed è quantomeno incredibile che il primo romanzo italiano risalga all’Ottocento, e sia I Promessi Sposi del nostro Alessandro Manzoni, quando invece il “primo” romanzo della modernità è stato scritto a cavallo tra il 1500 e il 1600. Eppure, gli italiani sono stati i primi per tanti secoli e in tante forme d’arte, ma...

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Parlare di Dante Alighieri, il giorno del Dantedì: vi può essere occasione più propizia per raccontare (sinteticamente e superficialmente, non si può aver altra scelta) come il grande viaggio del nostro poeta preferito ebbe inizio in quell’opera magistrale, sensazionale, straordinaria, nonché sublime, che è la Divina Commedia? Quando Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio discussero di Durante Alighieri in un acceso scambio epistolare, mentre analizzavano le sue opere e disquisivano in merito a pregi e difetti,...

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I grandi eventi della storia sono destinati a diventare letteratura. Non solo mutano radicalmente il pensiero e la sorte di chi vi sopravvive, ma divengono – probabilmente per questo – indiscutibile materia letteraria. Sono tanti gli esempi che si potrebbero fare al riguardo: la peste che colpì Atene durante la guerra del Peloponneso, la caduta di Roma, la conquista islamica nel Medioevo, la grande guerra di Carlo Magno contro gli infedeli, la disfatta di Caporetto,...