Anna D’Agostino

HomeAuthorAnna D’Agostino, Autore presso La Citta Immaginaria

Classe '93, laureata in Storia dell'Arte con una tesi in Museologia sull'arredamento dell'Ambasciata d'Italia a Varsavia dalla quale è scaturita una pubblicazione in italiano e polacco. Prosegue la ricerca inerente l'arredamento delle Ambasciate d'Italia nel mondo grazie a una collaborazione con la DGABAP del Mibact. É iscritta al Master biennale di II livello "Esperti nelle Attività di Valutazione e di Tutela del Patrimonio Culturale". Inoltre lavora per H501 srl.
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Il Sommo Poeta non collocò esplicitamente nel tempo il suo viaggio ultraterreno della Divina Commedia, pertanto non scrisse la data esatta del suo inizio, ma gli studiosi – attraverso alcuni indizi disseminati nel testo – sono riusciti a dedurne i dati cronologici: il 25 marzo del 1300. In tale data – per iniziativa del governo, su proposta del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – è stata istituita la giornata...

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È con shock e profonda tristezza che la Christ Church Picture Gallery della Oxford University annuncia il furto di «tre dei dipinti più amati della Galleria», avvenuto durante la notte del 14 marzo scorso, intorno alle 23.00. Il danno ammonta a circa 12 milioni di dollari. Si tratta di tre pregevoli opere d’arte dal valore inestimabile, realizzate da artisti del Cinque e Seicento: il Ragazzo che beve del bolognese Annibale Carracci, che testimonia il suo interesse...

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Dopo aver parlato della salvaguardia del patrimonio italiano operata dai Musei Vaticani sul finire della seconda guerra mondiale, concentriamo adesso la nostra attenzione su Napoli, una delle città italiane con il maggior numero di bellezze culturali, che non restò immune dai saccheggi dei nazisti. «[…] un telegramma cifrato, l’ordine atteso e temuto, ci tramutò da direttori di gallerie e di musei, in imballatori di opere d’arte, in trasportatori di casse; e ci gravò le spalle...

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Il Reichmarschall Hermann Göring (Rosenheim 1893 – Norimberga 1946), braccio destro di Hitler, come è noto fu un grande appassionato di arte, nonché rapace collezionista; approfittò della guerra per accalappiarsi, con ogni mezzo, quante più opere possibili. Nel 1936 Göring fu responsabile del piano quadriennale per la rinascita economica della Germania in vista della guerra e avviò la confisca di tutti i beni di proprietà ebraica, promuovendo – inoltre – un minuzioso programma di incameramento...

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Già durante la Grande Guerra l’Europa prese dei provvedimenti per la protezione dei monumenti e delle opere d’arte di musei e gallerie, ma solamente con il secondo conflitto mondiale venne attuata una campagna di tutela del patrimonio culturale su vasta scala: si tratta di una grande operazione di evacuazione delle collezioni museali di maggiore importanza. Ogni nazione, in base alle specifiche necessità dettate dallo svolgersi del conflitto sul territorio, iniziò quasi immediatamente a mettere al...

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É stata inaugurata ieri presso la Tevere Art Gallery di Roma l’interessante mostra collettiva Ti sento! Non essere sordo alle emozioni curata dalla storica dell’arte Francesca Masiero e patrocinata dal Movimento LIS SUBITO, dall’ISSR (Istituto Statale Sordi Di Roma), dal Gruppo Silis, dalla Cooperativa Le Farfalle, da Crei – Interpreti Lis, dall’Atelier del Granaio e dall’Anabasi. Si tratta di una mostra bi-culturale poli-artistica che mette a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti e...

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Le Arti suntuarie si annoverano fra le varie manifestazioni culturali importate da Bisanzio nell’Italia meridionale: si tratta dell’arte della lavorazione di metalli, oreficerie e smalti. La fioritura di queste attività in Calabria, praticate da artisti bizantini risiedenti nel territorio, è documentata fin dal VI secolo quando per la regione – a seguito della sua conquista da parte dell’Impero Romano d’Oriente, per mano del generale Belisario, al tempo della guerra “greco-gotica”, e in seguito soggetta all’espansione...

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Non è la prima volta che il Casino dei Principi di Villa Torlonia a Roma ospita una mostra su Carlo Levi (Torino 1902 – Roma 1975); nel 2008, infatti, fu sede di un’esposizione che analizzava il rapporto fra Levi e gli artisti della Scuola Romana, mentre quella attuale, inaugurata il 28 novembre 2019, dal titolo Carlo Levi e l’arte della politica. Disegni e opere pittoriche espone unicamente opere dell’artista torinese, soffermandosi in particolare sulla sua...

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Nella parte meridionale delle Marche, dove le esigenze culturali erano molto più tranquille che altrove, fiorì una civiltà pittorica in contrasto con le conquiste rinascimentali – tanto da avere aspetti nostalgici – che diede come prodotto principale il polittico in stile tardogotico. Proprio in questo ambiente, l’ormai maturo Giovanni di Piermatteo Boccati (Camerino 1419 circa -1486) realizzò il più grande polittico per estensione di superfice dipinta realizzato nel XV secolo in area marchigiana. Il polittico...