Anna D’Agostino

HomeAuthorAnna D’Agostino, Autore presso La Citta Immaginaria

Classe '93, laureata in Storia dell'Arte con una tesi in Museologia sull'arredamento dell'Ambasciata d'Italia a Varsavia dalla quale è scaturita una pubblicazione in italiano e polacco. Prosegue la ricerca inerente l'arredamento delle Ambasciate d'Italia nel mondo grazie a una collaborazione con la DGABAP del Mibact. É iscritta al Master biennale di II livello "Esperti nelle Attività di Valutazione e di Tutela del Patrimonio Culturale". Inoltre lavora per H501 srl.
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Fra gli antichi mestieri ormai scomparsi si annovera certamente quello del tintore. Un’attività rilevante per l’industria tessile dell’Occidente medievale che suscitò fin dall’antichità diffidenza e disprezzo. In particolare, nell’Europa medievale cristiana la repulsione per coloro che praticavano l’arte della tintoria fu ancora più forte, manifestata sia nella prassi che nell’immaginario. Per spiegarne il motivo bisogna innanzitutto partire dal lessico, essendo la parola il miglior modo per tramandare significati e ideologie. Come ha analizzato Michel Pastoureau...

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Del vetro veneziano si conoscono le formidabili qualità e la straordinaria maestria con la quale gli artigiani veneziani, a partire dal Duecento, crearono delle vere opere d’arte uniche al mondo. Dai mosaici ai vetri soffiati e alle coppe, il vetro è da sempre un materiale versatile che si presta sia alle lavorazioni più preziose e complesse che agli impieghi più umili, come gli oggetti d’uso comune. Si tratta di un materiale completamente artificiale, la cui...

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Salvatore Fergola (Napoli 1796 – 1874), grande protagonista della scena artistica partenopea negli anni della Restaurazione, è purtroppo ancora poco conosciuto. Nato a Napoli in una famiglia di artisti, si dedicò inizialmente allo studio delle lettere e dell’architettura e successivamente a quello della pittura. Seguì le orme del padre, sia nell’uso della tempera che nell’impostazione della veduta sull’esempio di Jakob Philipp Hackert, tanto da poter essere considerato un suo legittimo erede. Insieme al padre lavorò,...

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Un misterioso dipinto ha trovato da poche settimane residenza presso il Centro mondiale per la pace, le libertà e i diritti umani di Verdun, nel nord della Francia. Si tratta di una tela dipinta a olio raffigurante un paesaggio realizzato dal pittore francese Nicolas Rousseau, delle dimensioni di 38 x 55 centimetri, che è tornata in patria dopo ben 76 anni trascorsi in Germania. L’opera è esposta nell’atrio del Centro, per essere immediatamente visibile a...

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La mostra fotografica Ara Güler è stata inaugurata il 29 gennaio 2020 presso il Museo di Roma in Trastevere e avrebbe dovuto concludersi il 3 maggio ma, data la chiusura del museo dovuta al Covid-19, è stata prorogata fino al prossimo 20 settembre. La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e presentata dalla Presidenza della Repubblica di Turchia in collaborazione con il Museo Ara Güler...

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Nel paesaggio del Lazio etrusco si estende il Parco Regionale di Marturanum, un’area naturale protetta di ben 1240 ettari che ricade interamente nel comune di Barbarano Romano, in provincia di Viterbo. Il sito, istituito nel 1984, ricopre una superficie collinare ai margini nord-orientali dei monti della Tolfa, a poca distanza dai monti Cimini. Oltre la bellezza paesaggistica del parco, dovuta in particolare ai “valloni” (forre scavate nel tufo dal fiume Biedano e dai suoi affluenti),...

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Lungo l’antica strada costiera che conduceva in Calabria, il cosiddetto “Miglio d’oro”, itinerario obbligato per i viaggiatori attratti dalla bellezza del paesaggio e dalle peculiarità archeologiche, vi fu la tendenza da parte dell’aristocrazia napoletana a costruire splendide residenze suburbane ai piedi del Vesuvio. Fra queste vi è la Reggia di Portici, edificata per volere dei sovrani Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia. I lavori cominciarono nel 1738 quando re Carlo commissionò il progetto...

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Solitamente quando si pensa ai rinvenimenti archeologici scoperti a seguito della famosa eruzione del Vesuvio verificatosi nel 79 d.C vengono subito in mente i celeberrimi affreschi pompeiani o i bronzi ellenistici rimasti quasi del tutto intatti dal momento dell’imponente fenomeno geologico. Oltre ciò, quando cominciò a riemergere quello che rimase sepolto sotto la coltre di lava, vennero alla luce – a partire dalla seconda metà del XIX secolo – dei preziosi oggetti d’argento: si tratta...

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Le Arti suntuarie si annoverano fra le varie manifestazioni culturali importate da Bisanzio nell’Italia meridionale: si tratta dell’arte della lavorazione di metalli, oreficerie e smalti. La fioritura di queste attività in Calabria, praticate da artisti bizantini risiedenti nel territorio, è documentata fin dal VI secolo quando per la regione – a seguito della sua conquista da parte dell’Impero Romano d’Oriente, per mano del generale Belisario, al tempo della guerra “greco-gotica”, e in seguito soggetta all’espansione...

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A seguito della sconfitta di Waterloo (1815), il Vaticano chiese alla Francia la restituzione delle opere d’arte che le truppe napoleoniche avevano trafugato da Roma nel 1797 come bottino di guerra; fra queste vi era il Nilo, una colossale scultura marmorea databile al I secolo d.C., attualmente collocata nel Braccio Nuovo dei Musei Vaticani. Per lo Stato pontificio non fu semplice riappropriarsi della scultura, in quanto il governo francese – inizialmente poco propenso a cedere...