ArteCinemaPrimo PianoArtists’ Film Italia Recovery Fund

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Lo schermo dell’Arte, associazione culturale no-profit che sperimenta e sostiene connessioni e affinità elettive tra cinema e arte contemporanea, promuove la campagna di raccolta fondi Artists’ Film Italia Recovery Fund per la produzione di opere video di giovani artisti italiani o residenti in Italia under 35.

European Identities, New Geographies in Artists’ Film and Video 2018, MAD, Firenze, Installation View, Katja Verheul Hostiles Sites Part 2, 2017, 7’40’, Ph. Federica Di Giovanni

L’iniziativa intende reagire allo stato di crisi economica del settore culturale, concentrandosi in particolare nella produzione di opere video arte, sviluppando nuove opere video e proseguendo le progettualità interrotte a causa del Covid-19.

La visione e le sue prospettive multiple, la commistione di più discipline sperimenta quadri diversi di una realtà in mutamento che nel linguaggio video si espande oltre i confini dello spazio espositivo e si evidenzia anche nella sfumatura tecnico-digitale.

VISIO, Next Generation Moving Images, 2015, Palazzo Strozzi, Firenze, Installation View, Brud Umstülpung 820, Ph. Tommaso Cappelletti

L’arte interroga le nostre convinzioni, allargando lo sguardo a fenomeni collettivi, nella ricerca e comprensione della realtà individuale, accompagnandoci nelle zone buie, nutrendo panorami di luce che si stagliano lungo le complessità dell’esperienza umana.

I viaggi all’interno della realtà dell’immagine tracciano sentieri lungo la contemporaneità del nostro vivere, nei segni del tempo che si impongono alla verità del nostro agire.

Donare nuove prospettive e fiducia all’arte favorisce nuovo slancio al nutrimento collettivo, nuovi contenuti, nuove iniziative valoriali e nuova forza per uscire dall’emergenza.

La campagna, aperta sulla piattaforma Gofundme, durerà fino al 15 giugno 2020 e porterà alla pubblicazione di un bando pubblico per finanziare i progetti selezionati dalla giuria composta da Leonardo Bigazzi, curatore di Lo schermo dell’arte e Artists’ Film Italia Recovery Fund, Lucrezia Calabrò Visconti, curatrice indipendente, Sarah Cosulich, direttore artistico La Quadriennale di Roma, Lorenzo Giusti, direttore GAMeC Bergamo, Andrea Lissoni, direttore artistico Haus Der Kunst Monaco di Baviera.

Ciascuna edizione delle opere realizzate tramite il bando verrà donata alla collezione permanente della Galleria Moderna e Contemporanea di Bergamo (GAMeC).

Lo schermo dell’arte Film Festival 2016, La Compagnia, Firenze, Ph. Paola Ressa

Lo schermo dell’arte è una realtà che coinvolge, a supporto dell’iniziativa, moltissime istituzioni e associazioni nazionali e internazionali: Art House, Album Arte, Bliz Valletta, La Casa Encendida, CASTRO, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Club GAMeC, Collection von Kelterborn, Collective, Fondazione Merz, Fondazione Palazzo Strozzi, FSTFondazione Sistema Toscana, FRAC Bretagne, GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Han Nefkens Foundation, ICA Milano, In Between Art Film, Kunsthalle Basel, MACRO — Museo di Arte Contemporanea di Roma, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro, Manifattura Tabacchi, MART – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, MYmovies, Palazzo Grassi – Pinault Collection, La Quadriennale di Roma, Triennale di Milano, Tromsø Kunstforening, Senzacornice, Seven Gravity Collection.

VISIO, Moving Images After Post Internet, 2019, Palazzo Strozzi, Firenze, Installation view, Miguel Azuaga KATHARSIS, 2019 24’37’’, Ph. Gianmarco Rescigno

Lo schermo dell’arte, inoltre, organizza tre proiezioni di film d’artista proposti in esclusiva streaming, fino all’11 giugno, nella sua nuova sala virtuale Più Compagnia della Fondazione Sistema Toscana e Regione Toscana. La proiezione, seguita da un colloquio con l’autore, è parte integrante del progetto di raccolta fondi Artists’ Film Italia Recovery Fund.

Lo schermo dell’arte Film Festival 2013 Cinema Odeon Firenze, Ph. Leonardo Bertuccelli

www.schermodellarte.org

nell’immagine di copertina: Adrian Paci, Centro di permanenza temporanea, 2007. Courtesy the artist, Peter Kilchmann Gallery, Zurich, kaufmann repetto, Milano, New York

Nicoletta Provenzano

Nicoletta Provenzano

Nata a Roma, storica dell’arte e curatrice. Ho scritto e curato cataloghi e mostre in collaborazione con professionisti del settore nell’ambito dell’arte contemporanea, del connubio arte-impresa e arte-scienza. Mi affascinano le ricerche multidisciplinari e il dialogo creativo con gli artisti.