Dopo ben 11 anni, 22 film, miliardi di dollari spesi e altrettanti incassati, è uscito nelle sale Avengers – Endgame e possiamo dire che si è conclusa un’era. Tre ore di film per tirare le somme di una vicenda che si era aperta nel 2008 con il primo film su Iron Man. Un film che stavamo aspettando da un anno e che, già prima di uscire, aveva già il sapore della nostalgia. A questo punto la domanda che sorge spontanea è: che cosa succederà ora?
In questi anni i produttori e i registi dei film Marvel sono riusciti in due grandi imprese. La prima è stata quella di far appassionare alle storie e ai personaggi anche chi non è mai stato un appassionato di fumetti e di supereroi. Il secondo successo è stato quello di riuscire a utilizzare un linguaggio pienamente cinematografico, senza lasciare alla lingua dei fumetti la possibilità di prendere il sopravvento, rendendo in questo modo possibile a tutti la visione dei film. Prima di capire che cosa succederà nei prossimi mesi e anni e soprattutto quale sarà il destino del Marvel Cinematic Universe, è necessario spendere due parole sul film.
Innanzitutto dobbiamo precisare che l’ultima pellicola degli Avengers ha messo un punto alla cosiddetta Fase Tre del franchise Marvel che si era aperta con Captain America – Civil War (anche se in realtà è il penultimo lungometraggio, perché a breve uscirà Spiderman – Far from home, per raccontare le nuove avventure dell’Uomo Ragno). Ma di fatto si tratta della conclusione di un lungo percorso, e ciò è chiaro fin dal titolo del film che annuncia la “fine dei giochi”. Avengers – Endgame è senza dubbio un film ben fatto, pieno di colpi di scena, con tante risate e altrettanti momenti commoventi. Certamente non è un’opera perfetta, delle piccole annotazioni vanno fatte. D’altronde, è risaputo, quando si parla di viaggi nel tempo la trama si complica e può essere difficile riuscire a seguirne lo svolgimento. Gli sceneggiatori riescono a destreggiarsi abbastanza bene, ma ci sono dei buchi nella storia. Un esempio fra tutti: che fine fa Loki quando, nella linea temporale del 2012, scompare portando con sé il Tesseract? Un altro problema è quello dei personaggi. Sono tanti, è vero, ma alcuni di loro sono davvero sacrificati e la loro presenza risulta quasi inutile: in primis il Soldato d’inverno, che ha sì e no una battuta, o la tanto declamata Captain Marvel, che compare in poche scene e non ne riusciamo ad apprezzare in toto le potenzialità.
Ma Endgame è davvero la giusta conclusione dei Vendicatori uniti. Ci sono personaggi che cambiano notevolmente e di cui possiamo vedere un percorso ben articolato. A partire da Thor, passato da affascinante dio del tuono a uomo fortemente appesantito e distrutto per le sue perdite. Oppure Hulk, che ha finalmente accettato la sua condizione e riesce a essere il mostro verde e il professore sempre nello stesso momento, dicendo addio alle trasformazioni e alla rabbia incontrollata. Ci sono anche protagonisti a cui dobbiamo dire addio, ma è giusto che sia così. Primo fra tutti Tony Stark, Iron Man in persona, che aveva riunito e guidato gli Avengers e adesso, dopo aver “allevato” le nuove leve, Spiderman in primis, decide di sacrificarsi e di regalare agli altri un futuro migliore. È triste dover dire addio anche alla Vedova Nera, che sceglie di sacrificarsi in nome dell’amicizia e della famiglia, in una scena davvero strappalacrime. E infine c’è Captain America, che non muore ma va in pensione, dopo aver vissuto la vita che, in fondo, aveva sempre desiderato. Una vita normale, con la sua amata Peggy, vivendo nel suo tempo e rifiutando l’ibernazione. Il tutto dopo una battaglia epica per sconfiggere Thanos e lottare per i propri affetti. Insomma un vero e proprio “cambio della guardia” nei Vendicatori, con i personaggi storici che passano il testimone ai nuovi arrivati.
E qui torniamo alla domanda iniziale. Cosa succederà adesso? La visione del film non ci ha lasciato alcun indizio, dato che non è presente la consueta scena alla fine dei credits, che ci aveva abituato a non lasciare immediatamente la sala ma a rimanere per carpire qualche indizio sulla prossima storia. È chiaro che adesso la Marvel e i produttori punteranno su nuovi personaggi e nuovi volti. Ma in realtà qualche progetto è già in cantiere. Innanzitutto sappiamo che a luglio uscirà Spiderman – Far from home che racconterà le nuove avventure di Peter Parker in Europa ma, a quanto pare, non dovrebbe aggiungere nulla di nuovo nella trama generale. È stato annunciato che ci sarà un film sulla Vedova Nera ma, a questo punto, si tratterà quasi sicuramente di un prequel, per raccontare le origini del personaggio. Ci saranno poi i sequel dei film su Doctor Strange, Captain Marvel, Black Panther e un Guardiani della Galassia vol. 3 che, con tutta probabilità, vedrà anche la presenza di Thor. Il dio del tuono infatti ha scelto di lasciare il suo regno e di partire per nuove avventure con la ciurma di Star Lord. Tra le novità più attese, ma su cui ancora non si hanno notizie certe, c’è quella di un film sugli Eternals, degli esseri sovraumani in lotta nello spazio. Sembra che Angelina Jolie potrebbe avere una parte nel film. Infine, con la nascita imminente di Disney+, la piattaforma streaming della Disney, sono state annunciate delle serie che approfondiranno alcuni personaggi. Tra questi Loki, anche se non si sa se l’attore che lo interpreta, Tom Hiddleston, parteciperà solo come voce narrante o sarà presente sulla scena, Occhio di Falco e le coppie composte da Visione e Wanda e da Falcon e il Soldato d’Inverno.
Insomma, cari fan Marvel, non c’è da disperare per la fine di questa fase dei Vendicatori perché, nonostante la morte del loro padre, Stan Lee, avvenuta lo scorso novembre, i lavori alla Marvel non finiscono mai e, presto, ci saranno dei nuovi eroi a dominare la scena e magari, in futuro, un nuovo assemblaggio di Vendicatori Uniti.

Bianca Damato
Giornalista, è nata a Benevento ma ha sempre vissuto a Roma. Ama viaggiare ma più di ogni altra cosa adora il cinema. Nel tempo libero va a teatro e non si perde mai un gran premio di MotoGP.