Nella parte meridionale delle Marche, dove gli scambi culturali erano meno frenetici che altrove, fiorì una civiltà pittorica in contrasto con le conquiste rinascimentali, identificata da elementi nostalgici, il cui frutto principale fu il polittico in stile tardogotico. Proprio in questo ambiente, l’ormai maturo Giovanni di Piermatteo Boccati (Camerino, 1419 ca. – 1486) diede vita al polittico, realizzato nel XV secolo in area marchigiana, con la maggiore estensione di superfice dipinta. Il polittico del Boccati...
Il villaggio protostorico di Frattesina, che si estendeva per circa 1 chilometro da ovest a est lungo la riva destra del Po di Adria, era collegato ai poli funerari di Fondo Zanotto e delle Narde. La prima necropoli che fa riferimento a questo sito, situata a circa 500 metri a sud-est dell’abitato, ha restituito oltre 150 deposizioni; la seconda, a pari distanza verso nord, oltrepassato il corso del fiume, è divisa in due settori distinti...
Quando nel 1877, Tolstoj diede un finale – e che finale – alla sua storia più bella, non era pienamente consapevole del capolavoro che aveva portato a termine. Ci erano voluti due anni di sacrifici, durante i quali aveva pubblicato a puntate la sua Anna Karenina su Russkij Vestnik, importante rivista dell’epoca. Un romanzo, questo, così diverso da Guerra e Pace, con personaggi meglio caratterizzati e situazioni assai più ironiche. Insomma, la prova provata di...
Tra i Papiri di Ossirinco, spicca il XXVII 2465, databile al II secolo a.C., che ha restituito ventuno frammenti, tra cui uno stralcio dell’opera Sui demi di Alessandria del biografo Satiro di Callati, identificato grazie a una citazione corrispondente al frammento 1, successivamente ripresa nel trattato apologetico Ad Autolico di San Teofilo di Antiochia. Nel frammento 2, è presente il decreto che prescrive il culto di Arsinoe II Filadelfo e fornisce le istruzioni necessarie per la processione...
Teofilo Folengo è l’esponente più rappresentativo di una singolare forma di letteratura che ha i suoi antecedenti più diretti nel latino – con quel suo vocabolario tutto intriso di vocaboli e di elementi volgari, il cosiddetto “latinus grossus” – e che rimanda alla poesia maccheronica anche se, a differenza di quest’ultima, si presenta come un gioco intellettuale sugli errori di grammatica, con l’effetto di una parodia dell’elegante latino classico e umanistico. Folengo soggiorna a Padova: un fatto...
Siamo in grado di dire, nella storia del nostro mondo, quand’è che è nato il “bambino”? Questo stadio della vita umana nel corso del Medioevo e del Rinascimento è rimasto una terra incognita, con ancora diversi aspetti da scoprire e da elaborare secondo quella disciplina che oggi consideriamo la moderna pedagogia. La famiglia, in questi periodi, era infatti concepita come una sorta di miscuglio omogeneo, in cui i bambini erano avvertiti come degli “umani inferiori”....
Un elemento importante sul quale riflettere, sovente sottaciuto, è l’aspetto teorico e letterario che circonda il soggetto principale dell’arte moderna. Dobbiamo notare, in effetti, che la produzione artistica di pittori, scultori o architetti che fanno parte dell’immaginario collettivo dell’epoca rinascimentale (Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo, Sandro Botticelli, solo per citarne alcuni) viene accreditata in quanto “moderna”. Con quale accezione veniva effettivamente utilizzato questo termine che serve, appunto, a indicare l’Età Moderna? Principalmente, il termine “moderno” veniva...
Allo sguardo attento degli spettatori della pluripremiata serie tv The Crown non sarà certo potuta sfuggire, nelle pompose ambientazioni degne per l’appunto di una famiglia reale, la presenza a tratti persino invadente di un gran numero di dipinti e opere d’arte, sagaci riproduzioni di quella che è meglio nota come la Royal Collection, ovvero la preziosa raccolta d’arte dei reali britannici, accumulata in un arco temporale di cinque secoli, a partire dai Tudor. Poiché il...