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Uno degli aspetti caratterizzanti gli attori o presentatori comici è quello di sottolineare la difficoltà di suscitare il riso rispetto a quella, al contrario, di commuovere. Un autore – il primo della letteratura latina di cui conserviamo opere intere – che non ha certamente fallito in questo intento è Plauto, che effettua un rovesciamento burlesco della realtà allo scopo di far divertire la gente. Le trame di Plauto sono caratterizzate da intrecci complicati e ripetitivi. Almeno...

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Poche furono le penne femminili che a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo arricchirono l’humus letterario sulle cui basi sarebbe poi sorto il Romanticismo. Tra queste, si vuole qui parlare di una scrittrice e poetessa poco nota e sprofondata – come tanti altri – in un calderone del dimenticatoio: Anna Laetitia Barbauld, nata nel 1743 e dotata fin dall’infanzia di uno spiccato ingegno alimentato dall’istruzione classica ricevuta dal padre. Fu poetessa, saggista, critica...

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Villa Adriana sorge a pochi chilometri da Roma, più precisamente tra le verdi vallate di Tivoli, l’antica Tibur. Questa villa storica, eletta patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO sin dal 1999, fu costruita tra il 121 e il 137 d.C. e rappresentava per l’imperatore Adriano, da cui prende il nome, un vero e proprio rifugio dal caos di Roma. Ogni qualvolta l’imperatore aveva bisogno di dedicarsi all’”otium”, comandava dunque di essere portato nella sua residenza extraurbana, facilmente...

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L’applauso è per sua natura un gesto fragoroso e improvviso, in quanto ha origine dal latino “plodere” (“esplodere”). Oggi però non scandalizza l’esistenza di applausi comandati, o chiamati, soprattutto in un contesto televisivo in cui è facile dubitare perfino della genuinità dell’aria che si respira. Non è un caso trovare spesso legati a doppio filo applauso, politica, media e pubblico: a far da collante è il significato che nel tempo ha assunto il gesto dell’applaudire...

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In Inghilterra, il paese in cui l’ascesa della borghesia fu più intensa e precoce rispetto al resto d’Europa, si configurò una società diversa, dove anche l’arte figurativa tese a liberarsi dell’egemonia artistica continentale, orientandosi verso una vigorosa rappresentazione della realtà, ricca di contenuti satirici, incentrati in particolare sulle licenziose imprese e sulla squallida avidità dell’aristocrazia. Sono questi i soggetti raffigurati dal maggior pittore inglese della prima metà del Settecento, William Hogarth (1697-1764). Egli fu sostenitore...

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Durante l’Età del Bronzo, il bacino del lago di Bolsena – a differenza delle zone circostanti – risulta poco frequentato: nonostante le ingenti risorse naturali, infatti, non è stato individuato alcun insediamento di lunga durata almeno fino alla fine dell’VIII secolo a.C. Subito al di fuori del bacino lacustre si trova l’insediamento di Civita di Grotte di Castro, la cui posizione fu probabilmente scelta al fine di controllare l’importante percorso che collegava il distretto vulcente...

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In poesia e in prosa, fin da quando si è piccoli e si iniziano a muovere i primi curiosi e incerti passi nel mondo dei libri, ci si imbatte subito in una figura retorica usata e strausata sin dalle origini della letteratura antica: si parla, naturalmente, della signora metafora, che indica – proprio come vuole l’etimologia – un trasferimento di significato. Dire qualcosa in senso figurato e, nella finzione, rendere la realtà meglio di quanto...

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La poesia lirica greca venne sostanzialmente inaugurata da Archiloco, che rappresenta il maggiore esponente della poesia giambica, assieme a Semonide e a Ipponatte. Tale genere, che prende il nome dal metro adoperato (il giambo, appunto), venne trasformato in una forma d’arte elevata proprio da Archiloco, che lo perfezionò – secondo le ipotesi più seguite – a partire dalla tradizione di un antico culto misterico riservato alla dea Demetra. Un segno distintivo della poesia giambica è l’invettiva,...

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Nell’ambito della sconfinata produzione di Luigi Pirandello, un posto particolare occupano le novelle. Il poeta agrigentino le scrisse, in maniera più intensa, nei primi quindici anni del Novecento; si tratta di una vasta produzione destinata alla pubblicazione su quotidiani o riviste. Esse furono comunque raccolte in volumi: il primo fu Amori senza amori, a cui seguirono Beffe della morte della vita, Quand’ero matto e molti altri, fino a Berecche e la guerra. La sistemazione globale – in...