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É una storia complessa e affascinante quella che vede protagonisti dei veri e propri tesori artistici di lino e indaco: i teli della Passione del Museo Diocesano di Genova. Collocabili tra devozione popolare e arte colta, i quattordici teli raffiguranti Scene della Passione di Cristo provengono da una delle chiese più amate dall’aristocrazia genovese, l’Abbazia benedettina di S. Nicolò del Boschetto in Val Polcevera, dove alcuni di essi vennero commissionati intorno al 1538, come apparato...

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A sud dell’abitato di Meduno, in provincia di Pordenone, a 295 metri sul livello del mare, si trova un insediamento frequentato in un periodo compreso tra l’Eneolitico e il Bronzo Antico, individuato negli anni ’90 del secolo scorso grazie ai ritrovamenti sulla superficie dei campi arati di alcuni manufatti in pietra scheggiata e frammenti ceramici attribuiti alle prime età dei metalli. L’area su cui si trova il sito appartiene a una serie di terrazzi fluviali...

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Prima, quando ancora non c’era una netta demarcazione tra i generi (triste abitudine contemporanea), non vi era differenza tra la poesia e la storia. O meglio una differenza di certo c’era, perché se la prima abbelliva la verità, allo scopo di comunicarla nella sua forma migliore, la seconda si limitava a rintracciare e a trasmettere il vero, senza concentrarsi sulla forma, senza imbellettare o addolcire la talvolta amara pillola della realtà. Eppure, prima che nascesse...

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Di carattere timido, appassionato di matematica pura (scienza alla quale dedicò numerosi trattati), scrittore, fotografo e persino inventore, Charles Lutwidge Dodgson – in arte Lewis Carroll – fu l’inseparabile amico di molte bambine, specie di Alice Liddell. L’amicizia di Carroll con le tre bambine dei Liddell risale al 1856, ma è del 1862 la sua famosa gita in barca – con le tre sorelle e l’amico Duckworth – durante la quale inventa la storia di...

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«I have been here before» («sono già stato qui»): così Dante Gabriel Rossetti ci apre una finestra sui propri più reconditi ricordi. Il poeta riesce, con dei brevi ed efficaci versi, a dipingere quella sensazione di disorientamento che colpisce tutti e che lascia quasi sgomenti. Si parla di quel momento in cui, nel quotidiano susseguirsi degli eventi, una parola, un colore, un oggetto, possono dare alla mente l’impressione che siano già stati visti, sentiti, vissuti...

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Situata all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze, la Cappella Brancacci è considerata una vera e propria culla della pittura rinascimentale, che ha visto la collaborazione di due dei più grandi artisti dell’epoca: Masaccio (Castel San Giovanni, 1401 – Roma, 1428) e Masolino da Panicale (Panicale, 1383 – Firenze, 1440). A questi, deve poi aggiungersi la mano di Filippino Lippi (Prato, 1457 – Firenze, 1504), chiamato a completare l’opera circa cinquant’anni dopo....

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Paolo Veronese e Paris Bordone furono due pittori appartenenti alla scuola veneziana; nonostante operassero parallelamente, giunsero a risultati estetici e compositivi del tutto diversi tra loro. Veronese (Paolo Caliari, 1528 – 1588, da Verona) fu rivale di Tintoretto come grande decoratore della città di Venezia, nella quale giunse nel 1555. La sua tecnica rapida, fatta di tinte chiare e opache, è influenzata dai tratti grafici e dalla lezione architettonica di Michele Sanmicheli e Andrea Palladio....