Home2022Maggio 2022 - Pagina 2 di 5 - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/05/wefwegwewergwe.jpg

«Io mi sento così buono, così tenero, così dolce, che la mia vita fugge lenta e soave, e s’inazzurra, e s’inciela». Con queste favolose immagini Sergio Corazzini raccontava in una lettera all’amico Alfredo Tusti dell’infatuazione avuta per una fanciulla. Si potrebbe dire che questa sensazione della vita che «fugge lenta e soave» abbia colmato tutta la sua breve esistenza, durata appena ventuno anni. Corazzini nasce a Roma nel 1886 e a causa di problemi finanziari...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/05/kkk.jpg

Quando si parla di “design”, si tende – quasi sempre – a immaginare oggetti di arredo o accessori futuribili e, spesso, molto costosi. In realtà, nella maggior parte dei casi, a fare la storia del design sono quei prodotti che ci affiancano costantemente nella quotidianità e di cui raramente si conoscono i progettisti. La Penna BIC Cristal è uno di questi oggetti: leggerissima, con un corpo in plastica trasparente e un cappuccio del colore dell’inchiostro,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/10/y65u65u76u74u.jpg

Gli Uffizi: uno dei musei attualmente più visitati e conosciuti al mondo, adorno di capolavori, sede di mostre di risonanza internazionale. Tuttavia, pochi sanno che questo magnifico spazio espositivo non nasce come tale, e che i suoi ambienti – da cui trasudano storia e splendore – furono in realtà creati per adempiere ad altri scopi. A suggerirci quale fosse la destinazione originaria dell’edifico è il nome stesso: fu infatti commissionato nel 1560 da Cosimo I...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/09/gbmnhfmhfmhf.jpg

Del vetro veneziano si conoscono le formidabili qualità e la straordinaria maestria con la quale gli artigiani veneziani, a partire dal Duecento, crearono delle vere opere d’arte uniche al mondo. Dai mosaici ai vetri soffiati e alle coppe, il vetro è da sempre un materiale versatile che si presta sia alle lavorazioni più preziose e complesse che agli impieghi più umili, come gli oggetti d’uso comune. Si tratta di un materiale completamente artificiale, la cui...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/12/hhh.jpg

La prima pubblicazione di una tomba costruita in elevato risale al 1913, quando Orsi si soffermava sulla tomba 52/54 della contrada Casino di Centuripe e ne descriveva le caratteristiche: composta da un circolo di pietre, con un diametro di 2,35 metri, coperta probabilmente con zolle e massi. Si è pensato che la copertura – poi crollata – fosse piana, vista la presenza di due lastroni all’interno del circolo. Questa tomba conteneva un numero minimo di...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/08/ggg-1.jpg

La bilancia è simbolo di giustizia dall’origine dei tempi. Strumento affidabilissimo del fato, decreta con assoluta certezza il vincitore di una contesa e perfino quello che sarà. Probabilmente, la sua prima associazione alla dea bendata risale ai Micenei, in un certo senso i nostri nonni putativi, i veri avi dei Greci, cui dobbiamo davvero tanto della nostra società e della nostra letteratura. Ed è proprio da qui che si deve partire per risalire alle origini...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/11/fff.jpg

Nel fondamentale volume curato da Margherita Guarducci, L’epigrafia greca dalle origini al tardo impero, pubblicato a Roma nel 1987, la grande archeologa ed epigrafista italiana si occupa di analizzare, tra le tante, un’iscrizione estremamente importante, la cosiddetta legge contro la tirannide (337/336 a.C.). La studiosa ritiene che il testo, di eccezionale importanza, sia da considerarsi un modello delle leggi pubbliche ateniesi di età classica. Le leggi venivano imposte dagli organi costituzionali dello Stato, affinché venissero...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/12/nbgnghngdf.jpg

«Con la cultura non si mangia» ha detto qualcuno, eppure però ha tratto certamente d’impaccio non poche “bocche”. Fedro, per esempio, ex-schiavo di origine straniera, sembra sia stato affrancato dall’imperatore proprio grazie alla cultura, la stessa che lo avviò all’insegnamento. Si può anzi supporre che il principale rappresentante latino della favola abbia dato avvio alla produzione poetica contestualmente all’esercizio della professione: le favole, infatti, all’epoca erano usate come testo nelle scuole. La fama e le...