Home2022Marzo 2022 - Pagina 2 di 4 - La Citta Immaginaria

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La morte è un tema imperante nella letteratura di tutti i tempi: ogni epoca e ogni scrittore hanno però avuto delle visioni diverse riguardo questo inevitabile fatto della vita degli esseri viventi. Durante l’epoca Romantica, in particolare, si sono sviluppati nuovi processi di pensiero riguardo ai concetti di vita e di morte e, soprattutto, sulle interconnessioni tra i due. La vita e la morte risultano annodati tra di loro e le loro fibre, intessute insieme,...

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Diversamente da quanto accadeva nel Medioevo in cui il potere di una corte si valutava esclusivamente in base ai possedimenti e ai successi militari, dal 1400 il fiorire dei commerci e il nuovo interesse per la cultura, nato grazie all’Umanesimo, fecero si che per la classe dominante divenne importante esibire il proprio prestigio tramite le arti e in primis attraverso il teatro. Le feste di corte diventarono sempre più sfarzose e fantasiose, includendo spesso anche...

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Il complesso di Palazzo Barberini – che con i suoi annessi e gli immensi giardini caratterizza un settore della città – fu concepito quale coronamento dell’ascesa di una famiglia papale, quella dei Barberini, i quali presero il nome da Barberino in Val D’elsa, in Toscana, dove possedevano terre e castelli. Maffeo Barberini (Firenze, 5 aprile 1568 – Roma, 29 luglio 1644) salì al soglio pontificio il 5 agosto 1623 come Papa Urbano VIII; gli interessi...

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A seguito della sconfitta di Waterloo (1815), il Vaticano chiese alla Francia la restituzione delle opere d’arte che le truppe napoleoniche avevano trafugato da Roma nel 1797 come bottino di guerra; fra queste vi era il Nilo, una colossale scultura marmorea databile al I secolo d.C., attualmente collocata nel Braccio Nuovo dei Musei Vaticani. Per lo Stato pontificio non fu semplice riappropriarsi della scultura, in quanto il governo francese – inizialmente poco propenso a cedere...

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In Italia, a partire dall’VIII secolo a.C., si nota l’utilizzo di forme di scrittura acquisite probabilmente grazie all’influsso delle genti greche che colonizzavano le coste della penisola e rielaborate dalle diverse popolazioni per adattarlo alle decine di lingue presenti. I reperti rinvenuti dal VII secolo a.C., prevalentemente nell’Italia centrale, documentano una varietà di linguaggi o dialetti che finiranno per scomparire in seguito all’espansione romana e alla conseguente unificazione linguistica. Di alcune lingue non abbiamo altro che la citazione...

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È incredibile constatare, ogni volta che ci si imbatte in una notizia originale su qualche scrittore, che gli storici e gli studiosi – crudeli amministratori dell’informazione – abbiano deliberatamente nascosto episodi tanto divertenti ai poveri lettori. I quali, naturalmente, continuano a deambulare e a barcollare nel buio, senza il conforto di notizie assurde e spiritosissime che potrebbero mutare radicalmente lo studio e la lettura di quei libri colossali e monumentali, che da sempre atterriscono e...

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L’età vittoriana fu caratterizzata, in Inghilterra, da un rapidissimo sviluppo industriale e da un enorme cambiamento sociale che portò all’affermazione della borghesia. Fu anche un’epoca di grandi tensioni sociali poiché lo sviluppo industriale rendeva più evidenti le condizioni di miseria delle masse operaie. La narrativa realistica che ne seguì rappresentò proprio questi aspetti: Charles Dickens, William Makepeace Thackeray e Anthony Trollope – per citare solo i più influenti – misero in risalto la realtà quotidiana...

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Nel 1862 nacque negli Stati Uniti il cosiddetto “Circolo Dante”, un’associazione sorta grazie a Henry Wadsworth Longfellow e altri letterati. Il loro intento era quello di promuovere la conoscenza di Dante e della sua opera nel nuovo continente. L’attività più importante del Circolo fu quello di portare a termine la prima traduzione statunitense in lingua inglese dell’intera Divina Commedia nel 1867, versione che viene tutt’oggi considerata tra le più prestigiose per gli anglofoni. E proprio...