Home2022Marzo 2022 - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/07/gggggg.jpg

Spesso viene sottovalutato l’impatto che ha avuto il teatro di Anton Čechov sulla modernità e sulla postmodernità. Questo grande scrittore ha mutato il teatro moderno, consentendo un’evoluzione che altrimenti non ci sarebbe stata. Quel teatro di fine Ottocento, che ancora dipendeva dai dettami antichi e che faticosamente cercava un nuovo modo di esprimersi,  uscendo dai confini del teatro borghese, sentiva la necessità di nuove forme espressive, che rendessero il cambiamento in atto nell’uomo del tempo, quella palpabile...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2022/01/hhh-1.jpg

Ovidio, poeta incredibilmente versatile e accattivante, autore di elegie molto originali e percorse dalla forza ironica del suo genio, rielabora tematiche ben rodate dai poeti ellenistici e augustei, ricontestualizzandole e vivificandole in quadri enormemente interessanti. A esemplificare questa operazione, componente costante della produzione ovidiana, risulta di notevole interesse la sesta elegia del primo libro degli Amores. Si tratta di un componimento molto lungo e complesso, che si inserisce nella categoria dei “paraclausithyra”, ossia i lamenti...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/nnn-1.jpg

L’aspirazione a una vita energica e intensa e l’opposizione a una realtà mediocre e grigia furono i tratti distintivi dell’esperienza di Henri Beyle, in arte Stendhal. Nato a Grenoble nel 1783, ricoprì vari incarichi civili – durante l’epopea napoleonica – che lo portarono anche in Italia, dalla quale rimase affascinato vivendone la vita culturale e mondana. Presupposto della sua opera è quella particolare concezione della vita che ne riprende il nome: il beylismo. Essa consiste...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/07/kkk.jpg

Thomas Love Peacock (1785-1866) incontrò il poeta romantico Percy Bysshe Shelley nel 1812. I due divennero talmente tanto amici che Shelley nominò Thomas esecutore delle sue volontà testamentarie. Peacock trascorse molti mesi con i coniugi Shelley a Great Marlow nel 1817: i dialoghi che scaturirono da questa frequentazione sono all’origine di molte sue opere, come ad esempio The Four Ages of Poetry, del 1820. Peacock rimase orfano di padre da piccolo e presto lasciò la...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/09/hhh.jpg

Da molti identificata quale una delle opere più delicate e tenere dell’Urbinate, la Madonna della Seggiola è un dipinto a olio su tavola databile al 1513-1514 circa e conservato nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, il cui nome deriva dall’elegante sedile dalla spalliera tornita e dallo schienale color porpora con decorazione in oro e lunghe frange visibile nel dipinto. Non è un caso, in effetti, che Raffaello Sanzio (1483-1520) sia universalmente riconosciuto quale...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/08/jjj.jpg

Nel paesaggio del Lazio etrusco si estende il Parco Regionale di Marturanum, un’area naturale protetta di ben 1240 ettari che ricade interamente nel comune di Barbarano Romano, in provincia di Viterbo. Il sito, istituito nel 1984, ricopre una superficie collinare ai margini nord-orientali dei monti della Tolfa, a poca distanza dai monti Cimini. Oltre la bellezza paesaggistica del parco, dovuta in particolare ai “valloni” (forre scavate nel tufo dal fiume Biedano e dai suoi affluenti),...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/06/Immagine-2rr.jpg

Negli ultimi anni i numerosi studi su tutti i contesti funerari verucchiesi hanno evidenziato come a Verucchio la presenza di sepolture plurime sia attestato in tutti i sepolcreti. Il sito di Verucchio, in provincia di Rimini, è situato sulla sommità di un colle dalle pareti scoscese, sul corso del Marecchia, a circa 15 chilometri dalla costa adriatica, ed è caratterizzato dal rituale dell’incinerazione con deposizione delle ossa in un’unica urna all’interno della struttura funeraria. Le analisi...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/02/6ru6ruuu4r.jpg

Quando ci si reca a Firenze, bisogna andare a casa di Dante: è una tappa obbligata, che consente di vivere una visita metaforica al Dante ragazzo, al fanciullo studioso e innamorato, così dissimile dal poeta in esilio, costretto a peregrinare di città in città, senza “Gran Lombardi” che possano accoglierlo. Quanto ha sofferto Dante a causa della politica del tempo e a quanto ha dovuto rinunciare per la sua amatissima Firenze; eppure, noi, fortunati posteri,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2021/12/fffff.jpg

Quali sono le principali tappe che portarono alla nascita della scrittura alfabetica in Grecia, che fu poi base indiretta per l’evoluzione dei caratteri latini? La storia della scrittura, troppo spesso trascurata, porta ad approfondire retroscena interessanti e a cogliere lo sviluppo di processi a cui si deve la permanenza dell’impronta degli Antichi. Prima di approdare a un sistema alfabetico, che richiedesse una quasi totale biunivocità tra suono e segno grafico, la Grecia continentale vide la...