Home2021Ottobre 2021 - Pagina 2 di 3 - La Citta Immaginaria

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Per molti, il primo romanzo della letteratura italiana non è I promessi sposi, ma Ultime lettere di Jacopo Ortis, l’opera scritta in forma epistolare da Ugo Foscolo. Senza entrare nel merito di questa o quella posizione, anche perché la cosa richiederebbe molto spazio, è interessante notare che questi due capolavori lamentano entrambi un’occupazione straniera del suolo italiano, prima ancora che ci fosse un’Italia. Venezia era stata ceduta all’Austria con il trattato di Campoformio, da qui...

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Sui giri di valzer cui da sempre siamo chiamati ad assistere, immancabilmente amplificati dai mezzi di informazione, è difficile talvolta mantenere o trovare una certa stabilità o una ferma posizione. Nella confusione generale, tuttavia, abbiamo un’ottima alternativa, un’arma che risulta essere sempre vincente per meglio affrontare e sciogliere le tensioni: la satira, la sana e vecchia satira che – fin dall’antichità – si avvale dell’ironia, del sarcasmo, dell’umorismo e del comico per descrivere la realtà...

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Quando si parla di Frankenstein, ci si riferisce a uno di quei classici intramontabili, immancabili nella lista dei libri da leggere di ogni buon appassionato di letteratura inglese. La storia, bene o male, la conoscono tutti, anche grazie alla trasposizioni cinematografiche che ne sono state tratte e per via dell’impatto che ha avuto sui vari media. Frankenstein è quel mito culturale immortale, non soltanto letterario, che da secoli incanta l’immaginazione. Scritto nel 1816, il famoso...

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La Natività di Gesù di Giotto non è solo una delle opere dedicate a questo tema più conosciute e popolari di sempre, ma si distingue anche per essere lo scrigno di una cospicua serie di simboli e riferimenti che verranno svelati nel presente articolo. Entrando nella splendida Cappella degli Scrovegni a Padova, non si può non restare ammirati dinanzi al meraviglioso ciclo di affreschi che riveste l’ambiente, realizzato da Giotto (1267-1337) tra il 1303 e...

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Dal sito archeologico che s trova a 3,5 chilometri a nord del villaggio di Krasnosamarskoe – 40 chilometri a sud-est della città di Samara – provengono i resti di almeno 64 cani e lupi che hanno permesso agli studiosi di formulare ipotesi sui rituali che avvenivano durante l’Età del Bronzo nei territori delle steppe russe settentrionali. L’insediamento di Krasnosamarskoe fu occupato tra il 1700 e il 1900 a.C. dalle genti della cultura di Srubnaya e...

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Il rapporto tra padre e figlio è da sempre, al contempo, uno tra i più interessanti snodi letterari, un aspetto sempre presente e un costante ritorno nelle opere artistiche di ogni civiltà. In questa sede, inevitabilmente, occorre operare una stringente selezione, ma sarebbe quanto mai interessante costruire dei parallelismi tra culture lontane, finanche antitetiche, solamente per scoprire come, tra le tante differenze, vi siano delle costanti, dei temi in comune. Questo perché ogni società attraversa...

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Era il 1851 quando, dalla penna di Herman Melville, uscì il romanzo Moby Dick. All’epoca l’opera fu duramente respinta dal pubblico e presto dimenticata, ma colui che con Nathaniel Hawthorne, Ralph Waldo Emerson e Walt Whitman diede vita a un nuovo movimento letterario, il Rinascimento americano, morì quasi del tutto sconosciuto per poi essere apprezzato nella sua grandezza solo nel Novecento. Moby Dick è il racconto di una caccia alla balena e ha un significato...

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Nel XIX secolo sorse in America una scuola poetica denominata “Fireside poets”, letteralmente “poeti del caminetto”. Il nome lo si deve all’usanza di leggere storie e poesie seduti accanto al fuoco di un caminetto. I “fireside poets” lasciano ispirare i loro versi da tematiche domestiche e inerenti la morale. La loro notorietà, molto estesa, fu consolidata anche dall’attività di traduzione di grandi opere, prima fra tutte la Divina Commedia, tradotta proprio dal poeta di cui si...