Home2021Luglio 2021 - La Citta Immaginaria

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Nei pressi di Trasacco (L’Aquila), alla quota di 710 metri sul livello del mare, lungo la sponda meridionale dell’antico bacino lacustre del Fucino, si apre la Grotta Continenza, che già dagli anni Settanta del secolo scorso aveva restituito numerosi frammenti ceramici riferibili all’Età dal Bronzo e una lamella di ossidiana risalente al Neolitico. Quello che all’inizio sembrava un riparo sottoroccia restituì, durante gli scavi che si sono protratti fino al 2012, un deposito stratificato dello...

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Non è affatto azzardato affermare che bisognerebbe imparare l’inglese anche solo per leggere William Shakespeare in lingua. Di questo straordinario drammaturgo non sappiamo molto; non ne conosciamo neppure precisamente il volto, tanto è avvolta nel mistero la sua figura. E la domanda più frequente che si fa ogni lettore, profano e non, è proprio la seguente: come ha fatto un uomo solo a scrivere delle opere così belle e importanti?. Effettivamente, Shakespeare non era da...

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Di carattere timido, appassionato di matematica pura (scienza alla quale dedicò numerosi trattati), scrittore, fotografo e persino inventore, Charles Lutwidge Dodgson – in arte Lewis Carroll – fu l’inseparabile amico di molte bambine, specie di Alice Liddell. L’amicizia di Carroll con le tre bambine dei Liddell risale al 1856, ma è del 1862 la sua famosa gita in barca – con le tre sorelle e l’amico Duckworth – durante la quale inventa la storia di...

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Non è possibile non considerare l’impatto che i materiali e le tecnologie, sviluppati durante il secondo conflitto mondiale, ebbero sul design postbellico, specialmente negli Stati Uniti. A differenza dell’Europa, l’America emerse dalla guerra più forte e sicura che mai: le fabbriche che avevano sfornato aerei, carri armati, munizioni e altro materiale bellico in quantità davvero impressionanti, a conflitto terminato erano pronte a prepararsi per una produzione di massa di beni di consumo senza precedenti. Allo...

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È il 24 agosto 1770. Un fanciullo di diciassette anni giace senza vita in un sottotetto di Brook Street, a Londra. Ha assunto oppio e arsenico e si è abbandonato a un sonno eterno. Tre giorni prima passeggiava nel cimitero di Saint Pancras insieme a un amico e, assorto nei propri pensieri, non si accorse di una tomba aperta e vi cadde dentro: l’amico, sdrammatizzando sull’accaduto, disse di essere lieto di assistere alla resurrezione di...

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Da molti identificata quale una delle opere più delicate e tenere dell’Urbinate, la Madonna della Seggiola è un dipinto a olio su tavola databile al 1513-1514 circa e conservato nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, il cui nome deriva dall’elegante sedile dalla spalliera tornita e dallo schienale color porpora con decorazione in oro e lunghe frange visibile nel dipinto. Non è un caso, in effetti, che Raffaello Sanzio (1483-1520) sia universalmente riconosciuto quale...

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Tra XII e XIII secolo vi erano a Roma e nel Lazio alcune botteghe di marmorari romani specializzate nella realizzazione e decorazione di pavimenti, chiostri, porticati e – più in generale – nell’arredo liturgico delle chiese: cattedre episcopali, amboni, pulpiti, candelabri pasquali e “scholae cantorum”. Questi artigiani sono conosciuti con il nome di Cosmati, appellativo dato verso la fine dell’Ottocento in base all’errata convinzione che si trattasse di un’unica famiglia, il cui capostipite era tale...

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A Veio, nel comune di Roma, ha sede un abitato etrusco di grande rilevanza, le cui strutture principali risultano alquanto peculiari. Il pianoro non sembra abitato prima dell’inizio dell’Età del Ferro, come evidenziano gli scavi che mostrano un’occupazione a piccoli gruppi dislocati su tutto il perimetro, generalmente nei pressi delle zone marginali. Per questo periodo, si può immaginare un’articolazione dello spazio secondo diversi quartieri autosufficienti, cioè costituiti ciascuno da strutture abitative, produttive e luoghi per...

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Spesso viene sottovalutato l’impatto che ha avuto il teatro di Anton Čechov sulla modernità e sulla postmodernità. Questo grande scrittore ha mutato il teatro moderno, consentendo un’evoluzione che altrimenti non ci sarebbe stata. Quel teatro di fine Ottocento, che ancora dipendeva dai dettami antichi e che faticosamente cercava un nuovo modo di esprimersi,  uscendo dai confini del teatro borghese, sentiva la necessità di nuove forme espressive, che rendessero il cambiamento in atto nell’uomo del tempo, quella palpabile...

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L’opera che, nel panorama della letteratura trecentesca, inaugura un vero e proprio genere – quello dei “libri di viaggio” – è sicuramente Il Milione di Marco Polo. Nata durante gli anni di prigionia che seguirono alla cattura di Marco Polo, nel corso di uno scontro navale fra Veneziani e Genovesi, l’opera fu dettata a Rustichello da Pisa il quale scrisse utilizzando la lingua più diffusa del tempo (dopo il latino): la lingua d’oil. Conosciuto inizialmente...