Home2021Giugno 2021 - La Citta Immaginaria

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Se c’è una cosa che abbiamo riscoperto nel caos dell’anno pandemico, è la forza distruttrice ed egualmente pacificatrice della solitudine. Presi dai ritmi del vivere frenetico abbiamo tralasciato il rapporto col nostro io, volgendo l’attenzione ad altro. Ma non è solo il nostro io quello che conta, bensì anche il riflesso del mondo circostante sulla nostra anima, l’effetto assordante e abbacinante che “ciò che è fuori” può provocare alle sensazioni. E ciò fu una fondante...

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Di certo per i palazzi vaticani il tema del giudizio finale o universale – che dir si voglia – non è nuovo; pertanto, oltre al più celebre Giudizio di Michelangelo Buonarroti dipinto sulla parete di fondo della Cappella Sistina, ne esiste uno di minori dimensioni e assai più antico. Si tratta della tavola dipinta da Nicolò e Giovanni conservato nella Pinacoteca Vaticana. Esposta nella prima sala dedicata ai “Primitivi”, è forse l’opera che cattura maggiormente...

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La Camera degli Sposi, così chiamata a partire dal 1648 da Carlo Ridolfi (1594-1658) ma conosciuta nelle cronache antiche come “Camera picta” (“camera dipinta”), è una stanza decorata da Andrea Mantegna (1431-1506) tra il 1465 e il 1474 e collocata al piano nobile della torre settentrionale del Castello di San Giorgio, già inglobato nel Palazzo Ducale di Mantova. I lavori di decorazione di questa celebre stanza iniziarono subito dopo la conclusione dei dipinti di Mantegna...

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La parte meridionale della necropoli della Padova protourbana, indagata tra il 2002 e il 2003, veniva utilizzata già dalla prima metà del IX secolo a.C. e ha restituito 692 sepolture in un’area di soli 300 metri quadrati. Sono state individuate diverse fasi che corrispondono ad altrettanti cicli sepolcrali, con un divario iniziale di circa tre generazioni; inoltre, si è notato che le sepolture sono organizzate in insiemi ai lati di una fascia di rispetto, che...

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In molte religioni e civiltà, la bilancia ha avuto una tale importanza da influire sulla modernità, tanto da divenire un simbolo canonico e iconico, nonché una sorta di ponte tra culture anche molto diverse tra loro. La bilancia, difatti, è un emblema di giustizia, insieme alla spada, alla palma e alla corona. Ma, mentre questi ultimi sono simboli del potere regio, l’iconografia della bilancia è ripresa dal mondo mercantile, popolare. Eppure, in quanto ineccepibile strumento di...

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L’interesse del nuovo saggio di Tullio Aebischer, cittadino italo-svizzero nonché cultore della materia di Geografia, è interamente rivolto alla formazione e al mantenimento di un obiettivo di “real politik” che è la neutralità. Neutralità non solo del territorio ma anche del popolo, della sua indipendenza e sovranità. Tale istanza è studiata in riferimento alla Svizzera che, come viene ribadito nell’introduzione, rappresenta un paradigma non soltanto nella storia dell’Europa ma anche nell’ambito del diritto internazionale. L’interesse...

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L’età vittoriana fu caratterizzata, in Inghilterra, da un rapidissimo sviluppo industriale e da un enorme cambiamento sociale che portò all’affermazione della borghesia. Fu anche un’epoca di grandi tensioni sociali poiché lo sviluppo industriale rendeva più evidenti le condizioni di miseria delle masse operaie. La narrativa realistica che ne seguì rappresentò proprio questi aspetti: Charles Dickens, William Makepeace Thackeray e Anthony Trollope – per citare solo i più influenti – misero in risalto la realtà quotidiana...

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S’innalza nell’aere culturale e musicale una nuova voce: La Voce Wagneriana. Sorge con la ferma volontà di favorire la conoscenza e la divulgazione delle fonti storiche e letterarie riguardanti il grande compositore tedesco Richard Wagner. Questi gli obiettivi principi posti alla base del progetto dal suo fondatore e presidente, Luca Maria Spagnuolo, storico dell’arte e già ideatore e curatore dell’iniziativa culturale Dante per tutti, operante a Roma dal 2015. L’attività sarà incentrata sulla figura del...

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Le carte dei tarocchi costituiscono senza dubbio uno spaccato straordinario della vita di corte. Rimandano all’otium e allo svago dei signori, offrono un vivace riflesso del cerimoniale, della moda delle vesti, delle acconciature, degli arredi e delle dimore, il tutto ritagliato dall’immaginario cavalleresco e cortese dei romanzi medievali. Si tratta di un gioco simbolico, nel quale l’aristocrazia rispecchiava se stessa e i propri ideali in una sorta di viaggio iniziatico, ma pare (in quanto non...

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Nota in tutto il mondo come uno dei capolavori indiscussi della storia dell’arte, la Cappella Sistina in Vaticano prende il nome da papa Sisto IV della Rovere (pontefice dal 1471 al 1484) che tra il 1477 e il 1480 fece ristrutturare a Giovannino de’ Dolci su disegno di Baccio Pontelli l’antica Cappella Magna. Si tratta di un ambiente rettangolare illuminato da sei grandi finestre e coperto da volta a botte ribassata, divenuta la “tela” sulla...