Home2021Febbraio 2021 - La Citta Immaginaria

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Genio e follia hanno rappresentato nel corso della storia un binomio ricorrente, un confine sottile, talvolta difficile da definire. Tale relazione affascina l’uomo da secoli: già Aristotele sosteneva che «non esiste grande genio senza una dose di follia». Certamente, una caratteristica comune agli individui di grande ingegno è la creatività, che rimanda inscindibilmente al mondo dell’arte. L’artista è per definizione un creativo, e presenta spesso una personalità non stereotipata. Alcuni studi avrebbero poi evidenziato come...

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Nel capolavoro I Musici di Caravaggio è presente un  personaggio visto di schiena. Questo tipo di postura, nelle figure dei quadri caravaggeschi, svolge sempre un ruolo indicatore nei confronti dello spettatore. Il personaggio che dà le spalle è, infatti, da interpretare come un invito ad addentrarsi maggiormente nell’opera, a penetrare nell’ambiente, condividendone la spazialità con le figure fittizie che lo animano. In altre parole, è il personaggio stesso a “comunicare” con l’osservatore, suggerendo un tipo particolare di...

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In località Monte Moncione, nel comune di Portoferraio (Livorno), nell’arco di diversi decenni sono stati rinvenuti materiali ceramici di epoca protostorica. Sono quindi state esplorate diverse zone, mediante saggi localizzati che hanno messo in luce sia tracce di scavi clandestini che di frequentazione umana antica. Dal riparo sottoroccia dell’Area 100 sono emerse 2 buche, di cui una dovuta a una frequentazione di epoca moderna. Era presente un muro lungo il margine esterno del riparo, allineato...

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Portare in scena, adesso, una commedia antica come I Menecmi di Plauto non è per niente semplice. Bisogna, infatti, fare i conti con l’epoca della Repubblica romana, un’età in cui la letteratura latina emetteva i suoi primi vagiti e guardava ai ben più sofisticati e cresciuti greci, con quell’attenzione tipica dell’allievo che sa di aver tanto da imparare dal suo maestro. Una letteratura in divenire, come il suo linguaggio, ancora allo stato embrionale e ben...

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Allo sguardo attento degli spettatori della pluripremiata serie tv The Crown non sarà certo potuta sfuggire, nelle pompose ambientazioni degne per l’appunto di una famiglia reale, la presenza a tratti persino invadente di un gran numero di dipinti e opere d’arte, sagaci riproduzioni di quella che è meglio nota come la Royal Collection, ovvero la preziosa raccolta d’arte dei reali britannici, accumulata in un arco temporale di cinque secoli, a partire dai Tudor. Poiché il...

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Dinamiche spaziali dalla geometria composita rivolgono tensioni percettive, leggi della visione e costrutti plastico-oggettivi, attraversando ambienti, carte, materie, costruendo affinità visive che sfidano gli argini convenzionali del prestabilito, portando un’attrazione fisica che si genera dalla coesione combinatoria, compenetrante e vibrante, di forma e resistenza prospettica. L’opera di Delphine Valli crea e prolifica materie e immagini pure in nuove combinazioni proporzionali, nuovi assi essenziali e sensibili, variati e articolati oltre le nozioni elementari. Accostando e scambiando...

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Il 3 febbraio del 1820 John Keats scrisse a Charles Armitage Brown: «Conosco il sangue di quel colore! È sangue arterioso. Non mi inganna quel colore. Quella goccia di sangue è la mia garanzia di morte. Morirò». I sintomi della tubercolosi si facevano sempre più evidenti nel giovane poeta inglese e lui, che aveva studiato medicina – sebbene l’avesse poi abbandonata per scrivere – sapeva riconoscere tutti quei segni. Non restava che una scelta: trasferirsi...

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Nell’anno 1475 venne al mondo Michelangelo Buonarroti. Lo stupore che l’uomo del Cinquecento provò dinanzi alle sue opere è lo stesso che giunge a noi a distanza di secoli. Genio rinascimentale, il più amato e celebrato artista di ogni epoca è un mito che valica il tempo. Definito dal Vasari come colui che «non solo tiene il principato di una di queste arti, ma di tutte e tre insieme», Michelangelo si sentiva anzitutto scultore. La...

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Tra le molte opere di Michelangelo Merisi, meglio noto come Caravaggio (1571-1610), il dipinto I Musici – realizzato nel 1597 e custodito oggi al Metropolitan Museum di New York – ricopre un ruolo importante nella vicenda biografica dell’artista stesso. Questo dipinto, infatti, figurava all’interno della collezione romana del Cardinale Francesco Maria Del Monte, come si può evincere dall’inventario redatto subito dopo la morte di quest’ultimo, avvenuta nel 1626. La figura del Cardinale Del Monte si inserisce...