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Dinamiche spaziali dalla geometria composita rivolgono tensioni percettive, leggi della visione e costrutti plastico-oggettivi, attraversando ambienti, carte, materie, costruendo affinità visive che sfidano gli argini convenzionali del prestabilito, portando un’attrazione fisica che si genera dalla coesione combinatoria, compenetrante e vibrante, di forma e resistenza prospettica. L’opera di Delphine Valli crea e prolifica materie e immagini pure in nuove combinazioni proporzionali, nuovi assi essenziali e sensibili, variati e articolati oltre le nozioni elementari. Accostando e scambiando...

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Il 3 febbraio del 1820 John Keats scrisse a Charles Armitage Brown: «Conosco il sangue di quel colore! È sangue arterioso. Non mi inganna quel colore. Quella goccia di sangue è la mia garanzia di morte. Morirò». I sintomi della tubercolosi si facevano sempre più evidenti nel giovane poeta inglese e lui, che aveva studiato medicina – sebbene l’avesse poi abbandonata per scrivere – sapeva riconoscere tutti quei segni. Non restava che una scelta: trasferirsi...

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Il giacimento di Grotta del Romito (Cosenza) ha restituito un interessante repertorio di sottostrutture, intese come impianti in negativo che non contemplano un elevato, riferibili alla fine dell’ultimo Pleniglaciale e al Tardoglaciale, che offrono uno spunto per la ricostruzione dei modi di vita dei cacciatori-raccoglitori della fine del Paleolitico nell’Italia Meridionale. I primi esploratori misero in luce un deposito relativo a una lunga fase di abitazione nella caverna durante l’Epigravettiano; inoltre all’esterno della grotta era...

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Qualche anno fa, mentre si attraversava Venezia e ci si perdeva tra le sue calli, capitava spesso di sentire il nome di Tommaso Traetta, un compositore del Settecento, che ha avuto l’insolita quanto rara fortuna di vedersi riconoscere il suo talento in vita. Adesso non tutti lo conoscono, perché non ha assunto la fama popolare di Wolfgang Amadeus Mozart o di Ludwig van Beethoven. Ma, per chi è nato e cresciuto a Bitonto, la sua...

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«Volere il meno possibile e conoscere il più possibile» è la massima che ha guidato la vita di Arthur Schopenhauer. Lo dice lui, o meglio: lo scrive. I suoi scritti, noi, li ritroveremo su carta stampata quasi per miracolo: questi pensieri non furono infatti mai pubblicati nell’intero arco della sua vita. Preceduto da L’arte di essere felici, saggio nel quale – attraverso cinque massime – impariamo a essere il più felici possibile senza sforzi eccessivi,...

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È il 1942 e due bambine, Denise ed Elisabeth, hanno perso entrambi i genitori, rimasti vittime nel campo di concentramento di Auschwitz, la mamma ad agosto e il papà a novembre. Le sorelline rimangono allora con la tutrice, che toltagli la stella gialla dai vestiti, le porta clandestinamente attraverso la Francia e le nasconde in un convento e poi in diverse cantine nella regione di Bordeaux. Durante questa fuga, la tutrice e le bambine portano...

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Gli ornamenti sono elementi fondamentali nella creazione dell’identità sociale e individuale dei gruppi umani; per gli archeologi, quindi, il loro studio è un valido strumento per la comprensione delle convenzioni sociali, dei rituali, degli scambi e dei confini culturali. L’impiego della materia dura animale per la confezione di elementi d’adorno può essere considerato tradizionale, dato che se ne hanno tracce fin dal Paleolitico. Si nota durante il Neolitico tardo un progressivo aumento quantitativo e di...

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Pezzi Unici 4, la quarta edizione della rassegna ideata da Carlo Gallerati e a cura di Noemi Pittaluga, espone per la prima volta presso la Galleria, storicamente incentrata nella riflessione su tecniche e linguaggi fotografici, le opere scultoree di quindici artisti, differenti per materiali e poetiche: Antonio Ambrosino, Anna Maria Angelucci, Alessandro Antonucci, Luigi D’Alimonte, Sara Davidovics, Sabino de Nichilo, Ivana Galli, Paolo Garau, Emanuela Mastria, Guido Pecci, Marco Piantoni, Angela Maria Piga, Roberta Recanatesi, Nordine...

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Nell’esposizione Frequency di Sultan bin Fahad, in mostra fino al 10 febbraio presso la Rhinoceros Gallery della Fondazione Alda Fendi, nel palazzo storico al Velabro, oggetti e materie votati alla preghiera, motivi geometrici e ornamentazione architettonica, scrittura e iconografie dall’intima relazione con il sacro, danno vita a un luogo dello spirito, che si immerge nel trascendente, in variazioni caleidoscopiche di luce e ombra da cui accedere ad apparizioni ierofaniche. In sei installazioni distinte, suddivise in altrettanti...