Home2021Gennaio 2021 - La Citta Immaginaria

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«O misere menti degli uomini, o animi ciechi! In quale tenebrosa esistenza e fra quanto grandi pericoli si trascorre questa vita così breve!»   Troviamo questa sconsolata esclamazione nel proemio del II libro del De rerum natura di Lucrezio, poeta latino che visse tra il 98 e il 55 a.C. e che – stando a quel che ci riferisce San Gerolamo – divenuto folle per un filtro d’amore, morì suicida a 44 anni. Il De...

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Paolo Veronese e Paris Bordone furono due pittori appartenenti alla scuola veneziana; nonostante operassero parallelamente, giunsero a risultati estetici e compositivi del tutto diversi tra loro. Veronese (Paolo Caliari, 1528 – 1588, da Verona) fu rivale di Tintoretto come grande decoratore della città di Venezia, nella quale giunse nel 1555. La sua tecnica rapida, fatta di tinte chiare e opache, è influenzata dai tratti grafici e dalla lezione architettonica di Michele Sanmicheli e Andrea Palladio....

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L’altopiano degli Erei si trova in Sicilia, tra l’Imera meridionale, il versante meridionale della catena dei Nebrodi e il fiume Simeto. Oggi in quest’area sono stati studiati oltre un centinaio di siti, che coprono un periodo compreso tra il Paleolitico superiore e l’età del Ferro, cioè tra i 15.000 anni fa e l’VIII secolo a.C. Si è potuto osservare come il popolamento umano abbia visto un primo periodo di lento sviluppo almeno fino al Neolitico,...

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È incredibile che, quando si parla di grandi scrittori, vi siano eventi e curiosità che, chissà per quale ragione, vengono totalmente (o quasi) taciuti e fatti cadere nell’oblio. Forse perché ritenuti di scarsa importanza rispetto a episodi più rilevanti, oppure perché con il pretesto di ricordare ciò che proprio non va scordato si decide di chiudere un occhio su accadimenti che finirebbero per togliere quella patina di irraggiungibile grandezza a molti amatissimi romanzieri, rendendoli più...

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Nella parte meridionale delle Marche, dove le esigenze culturali erano molto più tranquille che altrove, fiorì una civiltà pittorica in contrasto con le conquiste rinascimentali – tanto da avere aspetti nostalgici – che diede come prodotto principale il polittico in stile tardogotico. Proprio in questo ambiente, l’ormai maturo Giovanni di Piermatteo Boccati (Camerino 1419 circa -1486) realizzò il più grande polittico per estensione di superfice dipinta realizzato nel XV secolo in area marchigiana. Il polittico...

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«I limiti, le trappole, le impossibilità mi sono necessari, vado loro incontro ogni giorno» Philippe Petit, Trattato di funambolismo   Una riflessione e analisi concettuale, segnica e semiotica, di spazio e confine, nelle loro proprietà topologiche, si mostrano nitidamente lungo le pareti di AlbumArte, lungo le mura perimetrali interne della prima sala: nella doppia installazione video site specific BARCODE di Sonia Andresano, a cura di AlbumArte, Dimora OZ e Analogique, il cancello è l’elemento che...

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Tra il settembre del 1947 e il febbraio del 1948, Cesare Pavese scrisse il romanzo La casa in collina, uscito poi l’anno successivo nel volume Prima che il gallo canti. Nel romanzo sono presenti, come in tutte le opere pavesiane, gli elementi ancestrali del mito, resi concreti nel mondo contadino e agreste delle Langhe, il luogo di origine dello scrittore. L’autobiografismo del romanzo è molto marcato: il protagonista, Corrado, è un professore che durante i...

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Uno degli aspetti caratterizzanti gli attori o presentatori comici è quello di sottolineare la difficoltà di suscitare il riso rispetto a quella, al contrario, di commuovere. Un autore – il primo della letteratura latina di cui conserviamo opere intere – che non ha certamente fallito in questo intento è Plauto, che effettua un rovesciamento burlesco della realtà allo scopo di far divertire la gente. Le trame di Plauto sono caratterizzate da intrecci complicati e ripetitivi. Almeno...

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L’Allegoria della Virtù e l’Allegoria del Vizio (databili tra il 1528 e il 1530) sono due tele realizzate a tempera dal pittore emiliano Antonio Allegri, noto anche sotto il nome di Correggio. Sono oggi conservate al Museo del Louvre di Parigi, ma originariamente erano parte di un ciclo di dipinti commissionato da Isabella d’Este, sposa di Francesco II Gonzaga e marchesa di Mantova. Questo ciclo di quadri comprendeva un totale di sette opere realizzate tra...