Home2020Dicembre 2020 - La Citta Immaginaria

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E adesso parliamo di Kafka, nulla di più complesso. Ma si sa che le imprese più difficili sono sempre quelle che andrebbero ricordate, nonché fomentate. E, perciò, come potremmo sottrarci a una tale sfida, rinunciando così a parlare di uno di quei colossi, indiscussi geni, quei grandi che nascono una sola volta ogni secolo, solo per rivoluzionarci la vita e cambiare per sempre la letteratura? Certamente, il lettore si sta domandando come può essere considerato...

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La personale di Antonello Viola Anche Bach mi ha salvato presso la Francesca Antonini Arte Contemporanea è una metrica rigorosa che conduce il pensiero lungo canoni temporali progressivi e sedimentati nello spazio mediano del supporto che si estende nell’insieme dei margini, da cui i confini delimitati si espandono nel territorio della percezione, del segno, dell’emersione di un colore dal fondo, in una vibrazione portata ai massimi livelli espressivi. La mostra presenta dieci opere inedite su...

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Alfred Tennyson, poeta laureato dell’epoca vittoriana, pubblicò nel 1850 una raccolta poetica destinata a divenire, dopo la morte del principe consorte, una vera e propria panacea per il lutto che stava vivendo la Regina Vittoria: In Memoriam A.H.H. Le lettere puntate stanno per Arthur Henry Hallam, carissimo amico del poeta morto improvvisamente, all’età di ventidue anni, a causa di un’emorragia cerebrale. Tutte le poesie di In Memoriam A.H.H. rappresentano un esercizio spirituale e psicologico che...

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È incredibile constatare, ogni volta che ci si imbatte in una notizia originale su qualche scrittore, che gli storici e gli studiosi – crudeli amministratori dell’informazione – abbiano deliberatamente nascosto episodi tanto divertenti ai poveri lettori. I quali, naturalmente, continuano a deambulare e a barcollare nel buio, senza il conforto di notizie assurde e spiritosissime che potrebbero mutare radicalmente lo studio e la lettura di quei libri colossali e monumentali, che da sempre atterriscono e...

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Secondo un’antica credenza, la sera della Vigilia di Natale, allo scoccare della mezzanotte, gli animali nelle loro stalle si inchinano in segno di riverenza per la nascita di Gesù Bambino. Il 24 dicembre del 1915 sul Times apparve una poesia di Thomas Hardy collegata proprio a questo fatto: The Oxen (I buoi). Questa credenza si era radicata nella coscienza dello scrittore e questi continuava infatti a custodirla, sebbene si dichiarasse da tempo ateo. La prima...

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L’avventura cominciò il 13 marzo 1994 quando, all’interno di un livello argilloso in parte distrutto dai bulldozer che lavoravano per una nuova autostrada in località Campo Grande, a circa 3 km da Ceprano, sono stati scoperti più di 50 frammenti di cranio, rimasto incompleto perché non sono stati rinvenuti denti né porzioni del viso. La storia geologica del territorio di Campo Grande si suddivide in due principali complessi stratigrafici: il superiore è un deposito fluviale...

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La mostra L’ora dello spettatore. Come le immagini ci usano, a cura di Michele Di Monte, presso Palazzo Barberini pone al centro la visibilità, l’interazione tra arte e pubblico, il ruolo dello spettatore e i meccanismi psicologici che entrano in gioco nell’atto immersivo della visione, in una riflessione attenta e partecipe che chiama in causa disposizioni, attenzioni e orientamenti del pubblico, destinatario implicito e indiscusso di ogni opera. Attraverso 25 capolavori del Cinquecento e del Seicento...

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L’assurdo dell’esistenza: questa la ragione dell’estraneità che porta l’eroe Meursault – protagonista del romanzo Lo straniero di Albert Camus – ad assistere al funerale della madre, morta in un ospizio, senza dimostrare il dolore che tutti si aspetterebbero da lui, a intrecciare una relazione con Maria, ma senza farsi coinvolgere in implicazioni sentimentali e, ancora, a uccidere senza alcun motivo un uomo, durante una giornata al mare. Il protagonista è “straniero” alla realtà, di qui il...

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«Specchio servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?». È la frase più famosa della storia, l’emblema del potere, la formula per antonomasia. Proprio con questa sequenza di parole, la Disney avrebbe portato sul grande schermo una delle storie più avvincenti e romantiche di tutti i tempi: Biancaneve e i sette nani. Una fiaba nata dalla sorprendente creatività dei due fratelli Jacob Ludwig e Wilhelm Karl Grimm, reinterpretata dalla macchinosa fantasia della...

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Il sito neolitico di Lama S. Stefano, vicino a Monopoli (BA), è noto da tempo per il ritrovamento in superficie di ceramica della facies Serra d’Alto e Diana. Lungo i fianchi della lama si aprono diverse cavità utilizzate dal Neolitico fino a epoca medievale. Nel secolo scorso è stato eseguito un esteso e profondo sbancamento della porzione più interna della lama, che aveva asportato un consistente accumulo di terreno sul fondo del solco erosivo. Queste...