Home2020Novembre 2020 - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/wegwetgwe4tgwe4g.jpg

«Hugo von Hofmannsthal ha amato l’idea della morte assieme a quella della bellezza e della signorilità: fatto tipicamente austriaco». Così Thomas Mann parla di Hofmannsthal, poeta, romanziere, librettista e drammaturgo austriaco. Viennese, nato nel 1874, a soli diciassette anni pubblicò le sue prime poesie e il dramma lirico Ieri. Queste opere furono accolte con enorme successo, sia in Austria che in Germania. Studiò legge e poi filologia, ma più tardi si dedicò esclusivamente alla scrittura....

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/06/zcvz-1280x700.jpg

«Amate l’esistenza della cosa più della cosa stessa e il vostro essere più di voi stessi». Questo, diceva, «è il più grande concetto dell’acmeismo». Osip Mandel’štam ha 47 anni quando muore ucciso da un viaggio troppo lungo, troppo faticoso, troppo sbagliato: quello della sua deportazione verso Kolyma. Scrive nel 1933 un Epigramma a Stalin: sarà la sua condanna a morte. È uno dei principali rappresentanti dell’acmeismo, un movimento letterario russo nato nel 1910 e terminato alla...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/08/adasvdegewgw.jpg

Nella zona conosciuta con il nome di Castelli Romani, più precisamente nell’area dell’Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone, è stata rinvenuta la villa romana cosiddetta “di Matidia”. I primi responsabili della campagna di scavi furono il Gruppo Archeologico Latino e il Gruppo Archeologico Comasco. Correva l’anno 1999: in questo lungo arco di tempo si sono susseguite innumerevoli scoperte e interi settori della villa sono venuti alla luce, rivelando una residenza prestigiosa e di un’estensione considerevole...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/thethtrhs.jpg

La grotta della Bàsura, situata nel comune di Toirano (SV), fu scoperta per la prima volta nel 1950 grazie all’apertura di un varco nella colonna di stalagmite che impediva sia agli uomini che agli animali di accedere ai rami interni della grotta. L’ingresso vero e proprio si trova oggi a 186 metri sul livello del mare – a circa 8 chilometri dalla linea di costa – e si sviluppa per 890 metri all’interno del monte...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/egwegwegweg.jpg

Quando nel 1877, Tolstoj diede un finale – e che finale – alla sua storia più bella, non era pienamente consapevole del capolavoro che aveva portato a termine. Ci erano voluti due anni di sacrifici, durante i quali aveva pubblicato a puntate la sua Anna Karenina su Russkij Vestnik, importante rivista dell’epoca. Un romanzo, questo, così diverso da Guerra e Pace, con personaggi meglio caratterizzati e situazioni assai più ironiche. Insomma, la prova provata di...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/rtgwergwerwergwer.jpg

Nel 1546 Cosimo I de’ Medici avviò a Firenze una straordinaria impresa che comportò la creazione di una grande manifattura di arazzi affidata ai migliori tessitori d’Europa, che già avevano lavorato per le corti di Ferrara e Mantova: si tratta dei fiamminghi Nicolas Karcher e Jan Rost. Tale impresa nacque quando il granduca di Toscana commissionò ai due arazzieri ben venti panni monumentali raffiguranti le Storie di Giuseppe per ornare interamente la Sala dei Duecento...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/05/dc.jpg

Eduardo: un nome che non suona a vuoto nelle memorie degli italiani ma che anzi – al contrario – porta con sé ricordi, sapori, profumi di un’Italia perduta, verace nei suoi vizi e nelle sue virtù, autentica in miseria e in nobiltà, fondata sul rispetto di alcuni valori quali la religione e la famiglia; un Paese che – spazzato via dalla secolarizzazione e dalla massificazione della società – non esiste più se non tra le...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/efefwegfweewg.jpg

È il 24 agosto 1770. Un fanciullo di diciassette anni giace senza vita in un sottotetto di Brook Street, a Londra. Ha assunto oppio e arsenico e si è abbandonato a un sonno eterno. Tre giorni prima passeggiava nel cimitero di Saint Pancras insieme a un amico e, assorto nei propri pensieri, non si accorse di una tomba aperta e vi cadde dentro: l’amico, sdrammatizzando sull’accaduto, disse di essere lieto di assistere alla resurrezione di...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/w4tgw44ye4ye4y.jpg

«Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d’infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere». Con queste parole avrebbe inaugurato la sua carriera di attore, il Maestro per eccellenza, il prestigiatore del linguaggio, l’artista del gioco comico: Luigi Proietti, in arte Gigi (o meglio “Giggi”, con due g). Nato a Roma, il 2 novembre del 1940 da una famiglia dabbene. Dopo il diploma classico presso “L’Augusto” di Roma, si iscrive al...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/11/t4rtterteryeryt.jpg

È notizia recente il risultato di una campagna di indagini condotta da un team internazionale di studiosi secondo cui Leonardo in realtà non avrebbe mai dipinto sulle pareti del Salone dei Cinquecento la celebre Battaglia di Anghiari, l’opera considerata perduta del genio di Vinci. Ma facciamo un passo indietro: nell’aprile del 1503 Pier Soderini (1450-1522), gonfaloniere a vita della rinata Repubblica fiorentina, affidò a Leonardo (1452-1519) – da qualche anno tornato in città dopo il...