Home2020Agosto 2020 - La Citta Immaginaria

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«Mentre parliamo il tempo è già in fuga, come se provasse invidia di noi. Afferra la giornata confidando il meno possibile nel domani». Così Orazio parlò di quel «afferra la giornata», erroneamente tradotto in «cogli l’attimo», che per molti di noi è ormai divenuto un motto: “carpe diem”. Bisogna quindi avere fiducia solo nel presente, l’unica vera certezza nella vita dell’uomo. E proprio attorno a questo concetto ruota To his coy mistress (Alla sua amante...

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«Ancora qualche passo per il prossimo mistero!»; con queste parole dal fanciullesco trasporto, una curiosa bambina guidava i genitori all’interno del Giardino di Ninfa. Mappa alla mano e passo sicuro, la piccola avventuriera sembrava aver compreso profondamente l’elemento distintivo che rende unico quell’angolo di mondo: il “mistero”. Strettamente legata all’incanto e alla magia, la prima immagine di Ninfa ci viene da Plinio il Vecchio: nel raccontare del “ninfeo romano” – purtroppo non pervenuto – che...

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«La mia pittura è in realtà un esame di coscienza e un tentativo di comprendere i miei rapporti con l’esistenza. È dunque una forma di egoismo, ma spero sempre di riuscire, grazie a lei, ad aiutare gli altri a vedere chiaro». Così l’opera più importante e famosa di Edvard Munch (1863-1944), Il grido o L’urlo, dipinta nel 1893, possiede un’evidente e dichiarata genesi in un particolare momento della vita del pittore norvegese, nella percezione reale...

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L’insediamento di Isernia la Pineta, scoperto nel 1978 nei pressi della città di Isernia (Molise), è posto a 457 metri sul livello del mare. A partire dal 1979 fu oggetto di scavi sistematici, continuati fino ai nostri giorni, portando alla costruzione del Padiglione degli scavi che oggi fa parte dell’area archeologica con annesso il Museo nazionale del Paleolitico. Nel 2014 è stato scoperto nel livello 3 colluvio un incisivo superiore sinistro da latte con radice...

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È Alfonso, il protagonista del primo romanzo di Italo Svevo, Una vita – scelto in luogo dell’altro titolo, poiché meno accattivante, Un inetto – a inaugurare un tipo di personaggio, l’inetto appunto, che tornerà regolarmente nelle opere successive dell’autore. Si tratta dell’incarnazione della debolezza, dell’insicurezza psicologica, che lo rende «incapace alla vita». Pur nel frequente ricorso di questa figura nella letteratura di questi anni, l’inetto di Svevo non viene ritratto solo dal punto di vista...

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La mostra fotografica Ara Güler è stata inaugurata il 29 gennaio 2020 presso il Museo di Roma in Trastevere e avrebbe dovuto concludersi il 3 maggio ma, data la chiusura del museo dovuta al Covid-19, è stata prorogata fino al prossimo 20 settembre. La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e presentata dalla Presidenza della Repubblica di Turchia in collaborazione con il Museo Ara Güler...

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Inaugurata il 21 agosto, la mostra Km 0 di Massimo Ruiu, a cura di Carmelo Cipriani e organizzata da Gigi Rigliaco Gallery, presenta negli spazi della galleria di Galatina gli acuti visivi della poetica di Ruiu, riprendendo una riflessione sul lavoro dell’artista iniziata già nella IV edizione del Premio di Pittura “Giuseppe Casciaro”, vinta dall’artista nel 2019 con l’opera del 2006 Sull’orlo e dedicata, dopo pochi mesi dalla scomparsa, allo storico dell’arte Sergio Ortese, ideatore...

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«Do not go gentle into that good night»: Dylan Thomas cerca di catturare gli ultimi istanti di una vita che sta per terminare e di motivare quella persona a non andarsene in maniera così docile verso quella notte che, sebbene «buona», inghiotte inevitabilmente la luce vitale. Questa poesia, una villanelle, cioè un componimento formato da diciannove stanze suddivise in cinque terzine e una quartina, venne composta da Thomas nel 1952, quando il padre stava per morire....

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Era il 1883 quando sul periodico parigino Le Chat Noir, Paul Verlaine pubblicava il sonetto Languore in cui identificava se stesso con l’Impero romano alla fine della decadenza, assumendone tutte le caratteristiche negative: la stanchezza, il vuoto, la noia, la fuga nell’evasione e nel divertimento. Siamo agli albori del Decadentismo, la cui visione del mondo è legata alla convinzione che ragione e scienza non siano in grado di fornire la chiave della conoscenza del reale...