Home2020Giugno 2020 - Pagina 2 di 4 - La Citta Immaginaria

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Che il reale possa essere considerato da punti di vista differenti, anche lontani o antitetici fra di loro, che ogni cosa abbia il suo rovescio, che la realtà sia sempre aperta e mutevole è quanto si afferma nella letteratura carnevalesca, della quale François Rabelais è stato considerato uno dei maggiori esponenti d’età rinascimentale. A quale opera si faccia riferimento precisamente è presto detto: il romanzo di Gargantua e Pantagruele. Sotto lo pseudonimo di Alcofribas Nasier, l’autore...

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La personale di Angelo Bellobono, Pian delle balze mi attende a Mezzanotte (primavere d’inverno), a cura di Milena Becci, presso Casa Sponge, è una risposta e un compimento, un dono nel dono che scaturisce dall’omonima residenza dell’artista, svoltasi a Gennaio 2020. Tra tele e pennelli lo sguardo dell’artista si distoglie dal suo studio romano, dalle realtà dell’ultimo periodo e inizia un viaggio tra i colori, tra i ricordi di altri spazi, nei luoghi ritrovati lungo...

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In uno dei saggi contenuti in Saggi di letteratura popolare (1943), Paolo Toschi – accademico e studioso di letteratura folkloristica – parla del rapporto tra Gabriele d’Annunzio e la tradizioni popolari. Ciò che lo studioso delinea è una cornice all’interno della quale si evince come lo scrittore abbia incluso nella propria opera elementi tratti dalla tradizione popolare. Toschi la definisce vera e propria religione. Non si parla, pertanto, di una semplice manifestazione regionalistica, ma di...

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Casa Vuota si risveglia dal torpore di questa primavera, vista crescere lussureggiante tra le mura domestiche, abbracciando l’estate delicatamente, riscoprendo in punta di piedi i suoi spazi, avvezzi a lasciar scorrere il tempo indisturbato, consapevoli dei ritorni, dei mutamenti, di una vita attesa che sempre bussa alla porta in attesa di rientrare. La personale di Francesca Romana Pinzari, Casa Spina, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, discopre i suoi tesori,...

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All’interno della splendida cornice di Palazzo Primoli, sede del prezioso – ma forse troppo poco conosciuto – Museo Napoleonico di Roma, è nuovamente in atto, dal 2 giugno, l’interessante mostra Aspettando l’Imperatore. Monumenti, Archeologia e Urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814, la quale è stata prorogata fino al 25 ottobre 2020. L’esposizione era stata inaugurata il 19 dicembre scorso ma a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 era stata sospesa. Quale luogo migliore di tale...

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Fobie, ossessioni, angosce furono le compagne – possiamo dire – di una vita per Carlo Emilio Gadda e lasciarono una traccia indelebile anche nelle sue opere. Proveniente da un ambiente borghese, la rovina economica della famiglia gli impose una vita di ristrettezze. Qui comincia a maturare il rancore nei confronti dei genitori per averlo esposto a privazioni e sacrifici in precedenza non contemplati. Anche la guerra fu per lui motivo di trauma: partito come volontario...

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Nel settembre del 1823 le persiane del Palazzo del Quirinale furono serrate, la finestra della Loggia delle Benedizioni venne murata, il portone principale restò aperto ma presidiato da soldati e le due estremità della via Pia (oggi via del Quirinale) vennero chiuse da cancelli di legno: era il primo conclave svolto al Quirinale. Quando generalmente si pensa al rito del conclave per l’elezione di un nuovo pontefice, l’immaginazione volge subito ai palazzi vaticani, dove –...

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Addormentarsi nella vita sembra essere stato il desiderio più grande di un poeta sempre vissuto all’ombra; crogiolandosi nell’atmosfera adamantina di versi illuminati e illuminanti, Sandro Penna ha composto liriche evanescenti, vaporose, eppur gravate dal peso di sublimi riflessioni. Perugino di origine, Penna nacque all’inizio del secolo scorso e trascorse gran parte della sua vita nella Capitale. La sua adolescenza fu colma di letture che fecero in lui germogliare i versi della tradizione: Leopardi, D’Annunzio, Ungaretti,...

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Come si è visto nell’articolo precedente, Cori è una città ricca di storia e di fascino, in cui l’arte si respira a ogni angolo. Infatti, è attraverso i suoi muri e monumenti che questa città racconta le fasi da cui è stata percorsa, i passaggi di potere e la stratificazione dei secoli. Il primo e più importante sito, emblematico della ricchezza storico-artistica di Cori, è senz’altro l’Oratorio della Santissima Annunziata, una vera e propria perla...