Home2020Giugno 2020 - La Citta Immaginaria

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Quando si parla di “Botteghe Oscure” viene da pensare inevitabilmente ad Aldo Moro: il suo corpo venne ritrovato, dopo cinquantacinque giorni di prigionia, il 9 maggio 1978 nella Renault 4 depositata in una traversa della romana via delle Botteghe Oscure. Questa storica strada deve il suo nome alle numerose attività commerciali e artigiane che in epoca medievale si trovavano tra le rovine e gli archi “oscuri” – semisepolti – del Teatro Balbo. Su questa stessa via...

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Situato sulla sommità del Monte Sant’Angelo, il Tempio romano di Giove Anxur è uno dei monumenti simbolo di Terracina, sulla quale domina maestoso dall’alto dei suoi 227 metri d’altezza. Il Monte in questione, noto anche come Monte Giove (per i Romani Mons Neptunius), costituisce l’ultima propaggine dei monti Ausoni, che qui toccano – per la prima e unica volta – il mar Tirreno, chiudendo a sud la pianura pontina. Sulle sue pendici meridionali era sorto...

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Il progetto Linea 1201 di Angelo Bellobono – promosso dall’associazione Atla(s)Now, a cura di NOS Visual Arts Production e realizzato con il contributo della Fondazione Cultura e Arte – è una residenza artistica diffusa, itinerante, che racconta il paesaggio attraverso le sue alture, in una linea continua affascinante e antica. Il progetto prende il nome dai 1201 km di catena montuosa, percorsa a piedi dall’artista già nel 2018, dalla Calabria alla Liguria, ed esplora la...

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Le parole oggi non bastano. In una delle ultime sue raccolte poetiche (La traversata dell’oasi. Poesie d’amore 1998-2001) è ciò che Maria Luisa Spaziani sentenzia nel titolo di una delle poesie: tutte le parole esistenti sono già state utilizzate, al poeta non resta altro che servirsi di «un prevedibile dejà vu»:   Non chiedermi parole oggi non bastano. Stanno nei dizionari: sia pure imprevedibili nei loro incastri, sono consunte voci. È sempre un prevedibile dejà...

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Terracina è una città in provincia di Latina, situata al bordo meridionale dell’Agro Pontino. Posta a sud del promontorio del Circeo, verso la foce del fiume Amaseno sulla costa tirrenica, si sviluppa da una propaggine del Monte Sant’Angelo, in cui sorge il centro storico, fino al Lungomare Circe. Sulle origini di questa città esistono diverse ipotesi. Nei racconti mitologici fu identificata con il paese dei Lestrigoni (nel cui porto sarebbe approdato Ulisse) o con la...

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Continuando sulla scia dell’architettura religiosa corese, è doveroso citare la storica Chiesa di Santa Maria della Pietà. Nascosta fra i vicoli di Cori, è uno scrigno prezioso in cui sono conservati manufatti come un candelabro pasquale del XII secolo (probabilmente proveniente dall’area dell’abbazia di Montecassino), un’urna cosmatesca per altare risalente all’XI-XII secolo, un pregiato organo a canne del 1630 e notevoli dipinti seicenteschi, tra cui la “Pentecoste” attribuita ad Anastasio Fontebuoni (1571-1626). Un’ulteriore perla è...

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La personale di Angelo Bellobono, Pian delle balze mi attende a Mezzanotte (primavere d’inverno), a cura di Milena Becci, presso Casa Sponge, è una risposta e un compimento, un dono nel dono che scaturisce dall’omonima residenza dell’artista, svoltasi a gennaio del 2020. Tra tele e pennelli lo sguardo dell’artista si distoglie dal suo studio romano, dalle realtà dell’ultimo periodo e inizia un viaggio tra i colori, tra i ricordi di altri spazi, nei luoghi ritrovati...

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In uno dei saggi contenuti in Saggi di letteratura popolare (1943), Paolo Toschi – accademico e studioso di letteratura folkloristica – parla del rapporto tra Gabriele d’Annunzio e la tradizioni popolari. Ciò che lo studioso delinea è una cornice all’interno della quale si evince come lo scrittore abbia incluso nella propria opera elementi tratti dalla tradizione popolare. Toschi la definisce vera e propria religione. Non si parla, pertanto, di una semplice manifestazione regionalistica, ma di...

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Casa Vuota si risveglia dal torpore di questa primavera, vista crescere lussureggiante tra le mura domestiche, abbracciando l’estate delicatamente, riscoprendo in punta di piedi i suoi spazi, avvezzi a lasciar scorrere il tempo indisturbato, consapevoli dei ritorni, dei mutamenti, di una vita attesa che sempre bussa alla porta in attesa di rientrare. La personale di Francesca Romana Pinzari, Casa Spina, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, discopre i suoi tesori,...

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All’interno della splendida cornice di Palazzo Primoli, sede del prezioso – ma forse troppo poco conosciuto – Museo Napoleonico di Roma, è nuovamente in atto, dal 2 giugno, l’interessante mostra Aspettando l’Imperatore. Monumenti, Archeologia e Urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814, la quale è stata prorogata fino al 25 ottobre 2020. L’esposizione era stata inaugurata il 19 dicembre scorso ma a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 era stata sospesa. Quale luogo migliore di tale...