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«Nel XVII secolo si scatenò, spietata e violenta, la lotta contro quegli esseri mostruosi e assetati di sangue che le cronache del tempo chiamavano vampiri». Così recita una voce narrante nel celebre prologo de La maschera del demonio (1960) di Mario Bava. Già nei primi 15 secondi, il film mette sul tavolo le carte che si appresta a rimescolare: un immaginario che fa riferimento soprattutto alla letteratura gotica ottocentesca, ai trattati e alle leggende popolari....

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Nella densa e tangibile consapevolezza della fragilità e vulnerabilità del corpo, nell’equilibrio precario e nell’incertezza che guida questa esplicitata lotta per la sopravvivenza contro un intruso, un ospite che si insinua tacitamente nel nostro organismo, il contatto e lo scambio relazionale e fisico con il mondo è ciò di cui ci si priva per combattere il contagio, una contaminazione tattile di cui il nostro vivere sociale si nutre. L’isolamento conduce la riflessione al nostro interno, allo...

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La Ballata del carcere di Reading (The Ballad of Reading Gaol), di C.3.3. L’attribuzione di questa ballata è l’identità che Oscar Wilde assunse durante il suo periodo di detenzione presso la prigione di Reading, città del Berkshire, a sud-est dell’Inghilterra. In questo carcere i detenuti non erano più uomini con un nome, ma venivano riconosciuti tramite sigle formate da lettere e numeri indicanti la cella nella quale i prigionieri scontavano la loro pena: Wilde si...

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Nonostante ci sia già una vittima, gli abitanti di Amity frequentano ancora liberamente le spiagge. Il capo della polizia Martin Brody è sul chi va là, estremamente teso, e scruta con sospetto la superficie di quell’oceano che non ha mai amato particolarmente. Il mare significa ignoto e ignoto può voler dire pericolo. I bagnanti però si divertono, e pur nella generale sospensione della scena, per alcuni minuti non accade nulla di rilevante. Poi la macchina...

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Il pittore piemontese Giuseppe Pellizza (1868-1907), detto da Volpedo poiché nato nell’omonimo comune in provincia di Alessandria, fu un noto pittore italiano, esponente dapprima del movimento pittorico divisionista, poi esponente della corrente sociale. Si formò all’Accademia di Belle Arti di Brera, all’Accademia di San Luca e alla scuola libera di nudo all’Accademia di Francia a Villa Medici. Tuttavia, deluso da Roma, si trasferì a Firenze per frequentare l’Accademia di Belle Arti, come allievo di Giovanni...

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Samuel Beckett e la sua ferace produzione drammatica si sono rivelati estremamente ostici da decodificare nella loro ermetica immediatezza, violentemente astratti, ostili a qualsivoglia durevole tentativo interpretativo. Opera antesignana di una necessità letteraria contemporanea: il rifiuto perentorio di ogni determinazione. Il filosofo dacio Costantin Noica, infatti, ascrive la suddetta negazione a un morbo ontico, celato ma alquanto manifesto a un osservatore acuto e costituente lo spirito umano, da egli denominato “ahoretia”. Il termine horos in...

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«O misere menti degli uomini, o animi ciechi! In quale tenebrosa esistenza e fra quanto grandi pericoli si trascorre questa vita così breve!»   Troviamo questa sconsolata esclamazione nel proemio del II libro del De rerum natura di Lucrezio, poeta latino che visse tra il 98 e il 55 a.C. e che – stando a quel che ci riferisce San Gerolamo – divenuto folle per un filtro d’amore, morì suicida a 44 anni. Le notizie...

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Le carte dei tarocchi costituiscono senza dubbio uno spaccato straordinario della vita di corte. Rimandano all’otium e allo svago dei signori, offrono un vivace riflesso del cerimoniale, della moda delle vesti, delle acconciature, degli arredi e delle dimore, il tutto ritagliato dall’immaginario cavalleresco e cortese dei romanzi medievali. Si tratta di un gioco simbolico, nel quale l’aristocrazia rispecchiava se stessa e i propri ideali in una sorta di viaggio iniziatico, ma pare (in quanto non...