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Il flauto è uno strumento musicale a fiato, a canna cilindrica, in legno o in metallo, su cui sono praticati dei fori. Le note si ottengono con il frazionamento della colonna d’aria mediante l’apertura o la chiusura dei fori. Per il timbro che rammenta quello del flauto sono detti “suoni flautati” o “note flautate” gli armonici ottenuti negli strumenti ad arco. All’interno dei flauti, si possono distinguere tre principali categorie: i flauti dritti, i flauti...

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Dopo aver parlato della salvaguardia del patrimonio italiano operata dai Musei Vaticani sul finire della seconda guerra mondiale, concentriamo adesso la nostra attenzione su Napoli, una delle città italiane con il maggior numero di bellezze culturali, che non restò immune dai saccheggi dei nazisti. «[…] un telegramma cifrato, l’ordine atteso e temuto, ci tramutò da direttori di gallerie e di musei, in imballatori di opere d’arte, in trasportatori di casse; e ci gravò le spalle...

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Tre settimane prima del decreto con il quale il Governo ha ordinato la chiusura di musei, teatri e attività culturali di ogni genere, un evento attesissimo è scampato alle restrizioni imposte dal sopraggiungere della minaccia epidemiologica: l’esposizione dei dieci arazzi raffaelleschi nella Cappella Sistina. L’iniziativa si è protratta per una settimana esatta, dal 17 al 23 febbraio 2020, in ragione della natura estremamente delicata degli arazzi, che per l’occasione sono stati interessati da una lunga...

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La forma compiuta delle scienze dev’essere poetica. (Novalis)   La rivista letteraria on–line LaRecherche.it nata da un’idea di Giuliano Brenna e Roberto Maggiani, tra le numerose iniziative promosse, nel mese di ottobre ha lanciato l’invito a partecipare a un’antologia tesa a indagare il rapporto tra arte e scienza; gli autori, attraverso un contributo (poetico, narrativo, saggistico, artistico) hanno dovuto interpretare, discutere o mostrare la relazione tra le due, «entrambe espressione della nostra capacità simbolica, cioè...

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In attesa che la gravità della situazione possa ridursi sensibilmente e in breve tempo, si propone oggi una piccola suggestione della personale di Francesca Romana Pinzari, Casa Spina, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, inaugurata il 22 febbraio scorso. Francesca Romana Pinzari tramuta gli spazi di Casa Vuota in stanze dell’ignoto, dall’identità malinconica e fiabesca, che evocano confidenze assopite tra la vegetazione, gli oggetti, i quadri e i cimeli, portatori...

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Siamo nel 1348 e la peste sta devastando Firenze quando sette fanciulle e tre giovani decidono di cercare scampo dal contagio cittadino ritirandosi in campagna per due settimane. Tra canti, balli e giochi decidono di raccontare, ogni dì a eccezione dei giorni di venerdì e sabato (dedicati alla penitenza), una novella ciascuno per trascorrere piacevolmente le ore più calde del pomeriggio. A esclusione della prima e della nona, gli argomenti delle giornate hanno un tema...

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Un nuovo piccolo gioiello di storia romana si aggiunge alla produzione dell’autrice Maria Elisa Garcia Barraco, che ormai ha all’attivo numerosi libri dedicati ad aspetti particolari della romanità, sempre analizzati in modo approfondito e puntuale. Questa volta lo studio (60 pp., 18 euro), pubblicato dall’editore Arbor Sapientiae, si rivolge all’analisi del valore iconografico del serpente, così spesso raffigurato nei larari e sulle pareti degli edifici romani. Ed è proprio dal dato archeologico che l’autrice parte per cercare...

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Nel 1928, tre anni dopo l’Esposizione di Parigi, la signora Dalsace, moglie del dottor Jean Delsace – ginecologo parigino con un’ossessione per la pulizia – acquistò un vecchio hotel al numero 31 della Rue Saint-Guillaume con l’idea di costruire una nuova casa per se stessa e il marito. L’hotel si trovava all’interno di un blocco di edifici, posizionato tra due cortili che ne definivano la geometria. L’idea iniziale della coppia, basata sull’intera demolizione dell’hotel e sulla...

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Bisettimanale prima, settimanale in seguito, L’illustrazione popolare vide la luce per la prima volta il 7 novembre 1869. Rivista di cronaca, arte, urbanistica, scienza, costumi e letteratura, era edita a Milano dalla casa editrice Fratelli Treves. La maggior parte dei testi contenuti nei numeri del giornale erano contemporanei all’epoca di pubblicazione, in quanto erano tratti da romanzi da poco editi, come David Copperfield di Charles Dickens, uscito a puntate. Sul numero pubblicato il 23 agosto...

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Durante gli anni Venti del Novecento, due principali filoni stilistici governavano il gusto estetico del mondo progettuale dell’epoca: lo stravagante stile dell’Art Déco e l’intransigente avanguardia del Modernismo. Il primo emerse intorno al 1910, ma non raggiunse il suo apice e la maturità stilistica fino agli inizi del 1920. Il secondo mosse i primi passi al termine della Prima Guerra Mondiale, con il lavoro del movimento del De Stijl in Olanda e l’apertura della Bauhaus...