Home2020Gennaio 2020 - La Citta Immaginaria

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Le favole dove stanno? Ce n’è una in ogni cosa: nel legno, nel tavolino, nel bicchiere, nella rosa. La favola sta lì dentro da tanto tempo e non parla: è una bella addormentata e bisogna risvegliarla. Ma se un principe, o un poeta, a baciarla non verrà, un bimbo la sua favola invano aspetterà. Gianni Rodari   L’esperienza della lettura va avviata e coltivata fin dall’infanzia per attivare e accrescere quei processi legati alla creatività,...

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Tra i nomi più interessanti dell’attuale panorama cinematografico spagnolo, spunta senza dubbio quello del regista sivigliano Alberto Rodríguez Librero che, a partire da 7 vírgenes (2005) e Grupo 7 (2012), è riuscito immediatamente ad attrarre l’attenzione del pubblico e delle giurie. In particolar modo, La isla mínima (2014) ha conquistato totalmente quella del Premio Goya, trionfando in ben dieci categorie – compresa quella di miglior film, regia, sceneggiatura e attore protagonista. Ci troviamo, qui, di...

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Oltre duecentocinquanta opere in mostra al Palazzo delle Esposizioni costituiscono un’ampia retrospettiva sul lavoro di Gabriele Basilico a cura di Giovanna Calvenzi e Filippo Maggia. La mostra si articola in cinque sezioni: Milano. Ritratti di fabbriche 1978-80, Sezioni del Paesaggio italiano, Roma, Beirut, Le città del mondo. Il primo progetto di indagine delle fabbriche milanesi degli anni 78-80 ha il sapore di una campionatura, di una galleria di uomini illustri riportata a indagine e conoscenza...

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«Io mi sento così buono, così tenero, così dolce, che la mia vita fugge lenta e soave, e s’inazzurra, e s’inciela». Con queste favolose immagini Sergio Corazzini raccontava in una lettera all’amico Alfredo Tusti dell’infatuazione avuta per una fanciulla. Si potrebbe dire che questa sensazione della vita che «fugge lenta e soave» abbia colmato tutta la sua breve esistenza, durata appena ventuno anni. Corazzini nasce a Roma nel 1886 e a causa di problemi finanziari...

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Giuseppe Penone fu l’artista più giovane a unirsi al gruppo definito dal critico Germano Celant nel 1967 come “Arte Povera”, un movimento destinato a rivoluzionare i fondamenti della concezione artistica tradizionale attraverso il recupero ideologico delle avanguardie storiche e l’utilizzo di mezzi inusuali, che uscivano dal solco tracciato dall’arte fino a quel momento per avvicinarsi alle situazioni culturali contemporanee. Penone, nella sua ricerca artistica, fa convergere le forme della natura con l’espressione corporea, e lo fa abbandonando i...

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“Cercare la luna nel pozzo” significa desiderare qualcosa di irrealizzabile. Ivo Salvini però è matto e non sa che ascoltare le voci provenienti dalle fonti d’acqua la notte può essergli fatale, nonostante molti lo avvertano del pericolo. Ecco in poche parole l’incipit de La voce della luna, l’ultimo film di Federico Fellini, distribuito nelle sale italiane a partire dal 1 febbraio 1990. La scelta del protagonista cade presto su Roberto Benigni, affiancato da Paolo Villaggio...

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Le origini della Biblioteca di storia moderna e contemporanea risalgono al lontano giugno 1880, quando la Camera dei deputati approvò la proposta di Pasquale Villari di costituire una raccolta di libri, opuscoli e documenti relativi al Risorgimento italiano. Nacque così la Sezione Risorgimento della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele II di Roma, il cui direttore, Domenico Gnoli, avviò l’opera di acquisizione del nucleo originario delle raccolte attraverso una fitta rete di rapporti con le librerie antiquarie...

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Chrétien de Troyes è uno dei maggiori autori del romanzo cavalleresco. Egli ha scritto cinque opere principali, ma per molti Perceval o il racconto del Graal (1175-1190 ca.), rimasto incompiuto, è il romanzo più interessante. Vi sono varie teorie sull’origine di questo intreccio, ma è fin da subito interessante notare come con quest’opera avviene nell’autore un serio mutamento ideologico, che però non appare in totale contrasto con le idee che avevano ispirato le sue opere precedenti. In...

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Certi luoghi sono un richiamo, appuntamenti che l’anima assicura nell’attesa e riconosce a tempo debito, in una forza attrattiva predestinata e necessaria, scritta nelle storie familiari, che tracciano territori in cui si identifica un’appartenenza, un ritorno alle origini del proprio percorso personale. La residenza artistica di Angelo Bellobono a Mezzanotte, a Casa Sponge e nei suoi dintorni, si tinge di attesa e ricongiungimento, affezione malinconica e rimembranze dell’infanzia. L’artista e insegnante di sci delinea la...

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Elizabeth Siddal, prima di essere la Beatrice di Rossetti, è l’Ofelia più celebre nella storia dell’arte. L’allora diciannovenne Lizzie posò per John Everett Millais immersa nell’acqua completamente vestita e, nonostante gli accorgimenti del pittore, che aveva posto sotto la vasca delle lampade ad olio, il risultato fu un grave raffreddore per la fanciulla. Malgrado il retroscena così poco poetico, l’esito ottenuto è uno dei dipinti più noti ed evocativi dell’arte moderna: il volto di Ofelia...