«Intiepidito dalla luce rosea della vecchiaia», così il critico Pietro Citati definisce uno degli ultimi romanzi dello scrittore ceco Milan Kundera, L’identità (1996). Questo racconto contiene infatti tutto lo sgomento provocato da una nuova cruda consapevolezza: la perdita dell’identità di chi si ha accanto e, come conseguenza, della propria. Una dolorosa scoperta che si rivela però chiarificatrice. Il romanzo ruota attorno a un equivoco messo in atto a partire da un’affermazione fatta da Chantal, la...