Home2019Dicembre 2019 - La Citta Immaginaria

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Nella brezza che in cielo si diverte a delineare forme, ispirare figurazioni inattese, sorridendo e sfidando l’orizzonte, la vallata, i campi dipinti da coltivazioni nuove, nell’aria quieta di colline disegnate da infinite gradazioni di colori, continua la ricerca sul paesaggio marchigiano, nella piccola frazione di Montesecco nel Comune di Pergola. Luca Caimmi ha iniziato qui, un anno fa, la sua ricerca a Casa Sponge, durante il progetto di residenza sul tema del paesaggio: un percorso...

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«The old year lies a-dying» («il vecchio anno giace morente»): così Alfred Tennyson, nella poesia The Death of the Old Year (1842) dipinge l’anno che sta per andarsene, come un uomo in fin di vita. Gli ultimi sgoccioli dell’anno sono vissuti dal poeta come un momento di estremo cordoglio, in cui quest’uomo moribondo, emaciato e con gli ultimi sprazzi di esistenza a disposizione, viene pregato di restare ancora: «Old year you must not die» («vecchio anno,...

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Nella seconda metà del XVI secolo, ad Anversa, si sviluppa un nuovo modo di concepire l’immagine pittorica, estremamente moderno, che gran parte avrà nell’opera giovanile di Diego Velázquez un secolo dopo. Si tratta di un tipo di raffigurazione particolare, definibile come “immagine raddoppiata”, nella quale convivono due piani contenutistici diversi, separati spazialmente tra loro ma complementari, in dialogo l’uno con l’altro. L’approdo a questo genere di rappresentazione da parte del pittore fiammingo Pieter Aertsen intorno...

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Il ciclo bretone – ossia la materia Arturiana – è estremamente misterioso, rappresenta le radici del romanzo cavalleresco e fonda le proprie nel folklore celtico. Tuttavia, ben prima di Chrétien de Troyes, è presente una testimonianza dalle origini oscure che riguarda direttamente Ginevra, Artù e i cavalieri della tavola rotonda: la “porta della pescheria” del Duomo di Modena. Il Duomo è dedicato a San Geminiano e si affaccia su Piazza Grande. È una vera opera...

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La Biblioteca Vallicelliana è una storica biblioteca pubblica di Roma, situata al secondo piano dell’Oratorio dei Filippini annesso alla chiesa di Santa Maria in Vallicella, anche nota come “Chiesa Nuova”. La prima libraria fu in parte distrutta dall’incendio provocato da un razzo nel 1620 durante i festeggiamenti per l’anniversario dell’elezione di Paolo V; fu allora che si decise di costruire l’edificio attuale, anche in virtù della necessità di espanderne gli spazi. A commissionarlo fu la...

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Nata Callie Russell Porter a Indian Creek (Texas) nel 1890, Katherine Anne Porter è stata una scrittrice e giornalista americana. I suoi genitori si erano trasferiti in Texas prima della guerra civile e la madre morì di parto quando Katherine aveva solo due anni. Venne educata dalla nonna paterna, donna dai forti valori puritani che le raccontava spesso storie di famiglia che si ricollegavano alla guerra e furono le prime fonti di ispirazione a cui...

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Ramón María del Valle-Inclán (1870-1935) nacque e morì a Villanueva de Arousa, in Galizia. Letterariamente occupa il periodo tra il Modernismo spagnolo e la cosiddetta Generazione del ’98. Rivelò qualità di grande scrittore già nella prima giovinezza, pubblicando articoli e novelle in testate di Madrid, ma la sua fama fu soprattutto di romanziere (ricordiamo Sonata de otoño e Cara de Plata). Nella sua produzione letteraria solitamente vengono distinte tre tappe: la prima, detta “spagnola”, fino alla...

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La poesia di Juan Ramón Jiménez è «ansia di eternità», volontà suprema di identificarsi con ciò che viene osservato e desiderio di ottenere la libertà che esso possiede. Come uno specchio, il poeta andaluso, premio Nobel per la letteratura nel 1956, riflette il mondo che gli si disvela innanzi, emblema dell’immortalità che all’uomo manca. Nato la vigilia di Natale del 1881, Jiménez trascorse la giovinezza presso un collegio gesuita, dove iniziano le sue prime letture:...

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La storia del Polittico dell’agnello mistico – dipinto dai fratelli Hubert e Jan van Eyck nel 1432 – inizia forse realmente soltanto nel 1945, quando l’opera venne ritrovata dai famosi Monuments Men nella miniera di salgemma di Altausse, in Austria, tra i tesori artistici trafugati dai funzionari di Adolf Hitler. Il Führer auspicava per il suo Reich la creazione di un museo di Belle Arti che custodisse i più grandi capolavori di ogni secolo –...

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Il 13 dicembre si è tenuta, presso il Cinema Massimo di Torino, l’apertura di una rassegna dedicata ai trent’anni dalla scomparsa del grande Luciano Salce con la presentazione del documentario L’uomo dalla bocca storta (2009) di Andrea Pergolari ed Emanuele Salce, figlio del cineasta romano. I due autori sono stati ospiti della sala del Museo Nazionale del Cinema e hanno intrattenuto il pubblico presente con lunghe chiacchiere riguardanti l’autore di opere indimenticabili della nostra produzione...