Home2019Dicembre 2019 - La Citta Immaginaria

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Nella brezza che in cielo si diverte a delineare forme, ispirare figurazioni inattese, sorridendo e sfidando l’orizzonte, la vallata, i campi dipinti da coltivazioni nuove, nell’aria quieta di colline disegnate da infinite gradazioni di colori, continua la ricerca sul paesaggio marchigiano, nella piccola frazione di Montesecco nel Comune di Pergola. Luca Caimmi ha iniziato qui, un anno fa, la sua ricerca a Casa Sponge, durante il progetto di residenza sul tema del paesaggio: un percorso...

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Recentemente ha festeggiato 50 anni il premio Irene Brin, istituito dall’Accademia di Costume e Moda di Roma nel 1969. Il riconoscimento è stato in un primo momento destinato agli studenti più meritevoli della scuola e oggi invece agli ex-allievi che hanno avuto un impatto innovativo nel mondo della moda. Ma chi era Irene Brin? Difficile ricavare da poche parole una sua presentazione esaustiva. Irene Brin era solo uno degli pseudonimi che Maria Vittoria Rossi utilizzava, sia...

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«The old year lies a-dying» («il vecchio anno giace morente»): così Alfred Lord Tennyson, nella poesia The Death of the Old Year (1842) dipinge l’anno che sta per andarsene, come un uomo in fin di vita. Gli ultimi sgoccioli dell’anno sono vissuti dal poeta come un momento di estremo cordoglio, in cui quest’uomo moribondo, emaciato e con gli ultimi sprazzi di esistenza a disposizione, viene pregato di restare ancora: «Old year you must not die»...

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Nella seconda metà del XVI secolo, ad Anversa, si sviluppa un nuovo modo di concepire l’immagine pittorica, estremamente moderno, che gran parte avrà nell’opera giovanile di Diego Velázquez un secolo dopo. Si tratta di un tipo di raffigurazione particolare, definibile come “immagine raddoppiata”, nella quale convivono due piani contenutistici diversi, separati spazialmente tra loro ma complementari, in dialogo l’uno con l’altro. L’approdo a questo genere di rappresentazione da parte del pittore fiammingo Pieter Aertsen intorno...

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La Biblioteca Vallicelliana è una storica biblioteca pubblica di Roma, situata al secondo piano dell’Oratorio dei Filippini annesso alla chiesa di Santa Maria in Vallicella, anche nota come “Chiesa Nuova”. La prima libraria fu in parte distrutta dall’incendio provocato da un razzo nel 1620 durante i festeggiamenti per l’anniversario dell’elezione di Paolo V; fu allora che si decise di costruire l’edificio attuale, anche in virtù della necessità di espanderne gli spazi. A commissionarlo fu la...

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È possibile parlare di ogni cosa attraverso il coinvolgente supporto della musica; di ogni cosa e di ogni tipo di amore. Ce lo dimostra Lorenzo Baglioni, giovane professore e cantautore alla ribalta, che nella canzone L’arome secco sé racconta le percezioni e l’emozione palpitante di Marco, un ragazzino dislessico che si ritrova a dover fronteggiare il disturbo di apprendimento e, contemporaneamente, il primo grande turbamento amoroso. Il testo, di una tenerezza avvolgente, ci aiuta ad...

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Di fronte alle manie di protagonismo, di grandezza e di dominio, all’incrollabile “fede” dell’uomo in se stesso, è forse utile ricordare – specie in questi giorni – quanto sia ridicolo e pressoché inutile qualsiasi ritenuta ragionevole pretesa di disporre – di sé e/o degli altri – in maniera definitiva. Il, benché illusorio, controllo che si credeva di esercitare, sfugge; quel che sembrava di aver raggiunto e ragionevolmente ottenuto, a prezzo magari di tanta fatica, si...

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Ramón María del Valle-Inclán (1870-1935) nacque e morì a Villanueva de Arousa (Galizia). Letterariamente occupa il periodo tra il Modernismo spagnolo e la cosiddetta Generazione del ’98. Rivelò qualità di grande scrittore già nella prima giovinezza, pubblicando articoli e novelle in testate di Madrid, ma la sua fama fu soprattutto di romanziere (ricordiamo Sonata de otoño e Cara de Plata). Nella sua produzione letteraria solitamente vengono distinte tre tappe: la prima, detta “spagnola”, fino alla creazione di Jardin...

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La poesia di Juan Ramón Jiménez è «ansia di eternità», volontà suprema di identificarsi con ciò che viene osservato e desiderio di ottenere la libertà che esso possiede. Come uno specchio, il poeta andaluso, premio Nobel per la letteratura nel 1956, riflette il mondo che gli si disvela innanzi, emblema dell’immortalità che all’uomo manca. Nato la vigilia di Natale del 1881, Jiménez trascorse la giovinezza presso un collegio gesuita, dove iniziano le sue prime letture:...

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La storia del Polittico dell’agnello mistico, dipinto dai fratelli Jan e Hubert van Eyck nel 1432, inizia forse realmente soltanto nel 1945, quando l’opera venne ritrovata dai famosi Monuments Men nella miniera di salgemma di Altausse, in Austria, tra i tesori artistici trafugati dai funzionari di Hitler. Il Führer auspicava per il suo Reich la creazione di un museo di Belle Arti che custodisse i più grandi capolavori di ogni secolo – il “Führermuseum” – da...