Home2019Novembre 2019 - Pagina 2 di 3 - La Citta Immaginaria

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La mostra OVNI di Nordine Sajot a Casa Vuota, a cura di Sabino de Nichilo e Francesco Paolo Del Re, ci conduce in un mondo familiare, in quei meccanismi di mercato che conducono a dimora desideri indotti, con cui l’artista allestisce una partita, accorta e sagace, che contrappone il nutrimento dell’arte al cibo, il più delle volte avvelenato, vetrificato e camuffato, che affluisce dalla società brandizzata. All’interno delle mura domestiche si fa strada una socializzazione...

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«Je chante pour chanter, je t’aime pour chanter»: in questo verso dedicato a Gala, la sua prima moglie, Paul Éluard condensa tutta la propria vocazione poetica, incardinata attorno a una inequivocabile costante sentimentale. Nato a Saint Denis nel 1895, Eugène-Emile-Paul Grindel inizia a usare lo pseudonimo Éluard (si tratta del cognome della nonna materna) nel 1917, con la pubblicazione di Le devoir et l’inquiétude. Aveva preso parte alla prima guerra mondiale arruolandosi nei servizi ausiliari...

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Nella letteratura incontriamo il misterioso personaggio dell’Ebreo Errante in un romanzo gotico del 1820 dello scrittore irlandese Robert Maturin, intitolato Melmoth the Wanderer. È un romanzo composto da varie storie, che assieme permettono di ricostruire la vita di Melmoth. In questo caso Melmoth è un essere immortale e tentatore, nonché portatore di sventura. L’Ebreo Errante è però un personaggio che vive tra storia e leggenda già da molti secoli. Le prime testimonianze su di lui risalgono...

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La Basilica patriarcale di Santa Maria Maggiore è, come dice il nome stesso, la più importante – e probabilmente anche la prima – chiesa romana dedicata alla Vergine. Di fronte alla facciata svetta la colossale colonna corinzia scanalata di marmo imezio alta 14,3 metri proveniente dalla Basilica di Massenzio, che Paolo V fece qui posizionare da Carlo Maderno nel 1614 a pendant dell’obelisco sistino al lato opposto di via Merulana, di cui si è già...

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Henry Irving nacque con il nome di John Brodribb a Keinton Mandeville, il 6 Febbraio 1838. Il padre era un mercante, mentre la madre proveniva da una famiglia della Cornovaglia. I genitori non disponevano dei mezzi necessari per consentirgli un’istruzione adeguata, che ottenne però grazie all’interesse di una zia, la quale lo accolse in casa propria. Quando i genitori si trasferirono a Londra, poté riunirsi a loro e frequentare una scuola. Durante questo periodo iniziò...

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La basilica di San Pietro in Vaticano, ufficialmente denominata Papale Arcibasilica Maggiore di San Pietro in Vaticano, è la più grande delle quattro basiliche papali di Roma e si affaccia sull’omonima piazza progettata da Gian Lorenzo Bernini (1656-67), capolavoro d’architettura scenografica che si presenta come un’immensa ellisse di 240 metri di lunghezza su cui, nel fondo, al di là di un grandioso sagrato trapezoidale, prospetta la facciata della Basilica dominata dalla cupola michelangiolesca. La trabeazione,...

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Un mito può trovare forma in molteplici versioni e rivisitazioni, così come avvenuto a quello di Edipo, che funse da materia prima per la composizione di Gregorius, il grande poema epico-religioso di uno dei più importanti poeti cavallereschi del medioevo tedesco: Hartmann von Aue. Ministeriale presso una non ben identificata località di nome Ouwe (grafia originaria di “Aue”, da cui deriva il nome “von Aue”, letteralmente “da Aue”), poche notizie biografiche ci sono note: visse...

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La produzione letteraria di Thomas Stearns Eliot raggiunse l’apogeo con il poema che più di tutti rifletté la profonda crisi interiore del poeta: The Waste Land (1922). Come sostenuto da Mary Hutchinson, scrittrice del Bloomsbury Group, attivo a Londra nei primi decenni del Novecento, questa poesia costituiva l’essenza della “Tom’s autobiography” e il poeta sembra accogliere con entusiasmo questo parere, affermando: «It was […] the relief of a personal and wholly insignificant grouse against life;...

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Ellen Terry era destinata al palcoscenico fin dalla nascita. Figlia d’arte, nacque nel 1847 e passò l’infanzia viaggiando assieme ai genitori, attori di provincia. Debuttò a soli 9 anni al London’s Princess’ Theatre nel ruolo di Mamillius in A winter’s tale, e in seguito sviluppò il suo potenziale grazie a studi di recitazione e dizione, diventando di fatto un grande talento del teatro Vittoriano. Per quanto riguarda la sua vita personale, fu a dir poco...