Home2019Novembre 2019 - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/Rid_AVZ93281-Photo-by-Andrea-Avezzù-Courtesy-of-La-Biennale-di-Venezia.jpg

Il 24 novembre si è chiusa ufficialmente la 58. Esposizione Internazionale d’Arte – May You Live In Interesting Times, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta e curata da Ralph Rugoff, che, nel giorno di chiusura, hanno incontrato i visitatori per ulteriore disamina e valutazione di questa edizione. Molti sono i numeri che hanno caratterizzato questa edizione e tra tutti i più entusiasmanti corrispondono alle tante presenze dei giovani che hanno rappresentato il...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/wgrehe54hye54hye4.jpg

Una pagina fondamentale della storia della moda italiana è stata scritta in un momento di grande difficoltà per il nostro Paese. Nel secondo dopoguerra, l’Italia tenta di rialzarsi economicamente, sconvolta dalle devastazioni che il conflitto ha generato. L’economia francese risente anch’essa profondamente della guerra e l’isolazionismo priva l’”haute couture” parigina delle materie prime necessarie per continuare a realizzare gli abiti. Fino a quel momento la moda francese non aveva avuto rivali, mentre quella italiana – di fatto...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/eeewfgrwgrg.jpg

Quando guardiamo un dipinto di Hieronymus Bosch, è difficile pensare che la persona da cui scaturirono alcune delle opere più surreali e inquietanti del XVI secolo fosse coetanea di Leonardo da Vinci. Eppure Jeroen Anthoniszoon van Aken , chiamato Bosch dal nome della sua città natale (‘s-Hertogenbosch), nacque intorno al 1450 nei Paesi Bassi e morì nel 1526, solo pochi anni dopo il collega toscano. La sua pittura è diametralmente opposta a quella che caratterizzò il...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/02/eefewfewf.jpg

Quando pensiamo alla letteratura, ci ricolleghiamo quasi sempre alla forma scritta; tuttavia, anche la forma orale è fondamentale. Esistono infatti dei popoli che basano la trasmissione e la conservazione della propria cultura su un metodo prevalentemente orale. La tradizione culturale orale è chiusa, e ciò comporta chiaramente dei limiti di diffusione e di prosecuzione nel tempo. Nelle tradizioni orali si ricorda in maniera stereotipica – essendo difficile ricordare tutto a memoria – e si cerca...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/IMG_20191109_200001_ridotta700.jpg

Spazio in Situ è una realtà giovane, intraprendente, attiva e internazionale. Con l’esposizione From Tor Bella with Love inaugura una nuova programmazione di eventi in cui gli artisti protagonisti di questo spazio presenteranno una riflessione in dialogo con la realtà dell’Artist run space. From Tor Bella with Love si confronta con i segni e le simbologie della segnaletica stradale, che definiscono il tracciato urbano di centro e periferia, con codici civili e comportamentali che si...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/dvddvdvdava.jpg

I dolori del giovane Werther è il romanzo che nel 1774 rese Johann Wolfgang von Goethe, all’epoca solo venticinquenne, uno dei più grandi scrittori europei. Il successo dell’opera fu eclatante, addirittura in maniera quasi fastidiosa nei confronti dello stesso suo autore, che in Viaggio in Italia commenterà così la “morbosità” del suo pubblico: «Qui mi importunano con le traduzioni del mio Werther, me le mostrano e chiedono quale sia la migliore e se la storia...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/efefeefeqfF.jpg

Costruita nel punto esatto in cui, secondo la leggenda, fu sepolto il Santo, quella di San Paolo fuori le mura è la Basilica patriarcale più ampia di Roma dopo San Pietro. La storia di tale luogo di culto cristiano iniziò con la fine delle persecuzioni e la promulgazione degli editti di tolleranza verso il cristianesimo, ovvero al principio del IV secolo, quando l’Imperatore Costantino fece eseguire degli scavi sui luoghi della cella memoriae, dove i...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2020/04/dsvdsvss.jpg

Tra il XVI e il XIX secolo le ballate si diffusero a mezzo di foglietti, che erano venduti a un penny e ne ospitavano una o due. Erano le cosiddette “ballate di strada”, rivolte a un pubblico poco colto, che trattavano argomenti semplici inerenti la vita quotidiana: figli e mariti che partivano per la guerra, episodi di cronaca nera, eventi politici. Se questi fogli erano raccolti insieme, formavano un piccolo libro detto “chapbook”. Come sappiamo,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/dvdvsdvddv.jpg

Tra i principi fondanti della società occidentale, quello della famiglia è probabilmente il più consolidato e inviolabile. L’idea che qualsiasi cosa accada, anche nella situazione apparentemente più insormontabile, si possa sempre ritrovare un rifugio sicuro nel sangue del proprio sangue è uno di quei pochi e confortanti pensieri che permettono all’individuo di affrontare gli ostacoli della vita. Un’idea che, sia per la sua radicalità, sia per la sua importanza come monito, si è sempre rispecchiata...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/11/afefewgwegq.jpg

L’anno prossimo James Dean tornerà al cinema con un nuovo film. Com’è possibile, vi chiederete, considerando che il celebre attore sex symbol americano è morto ben 64 anni fa? Una cosa del genere, fino a poco tempo fa considerata fantascienza, oggi è invece possibile: a renderla tale è un particolare tipo di computer grafica, chiamata CGI, che permetterà di “riportare in vita” l’attore, scomparso a soli 24 anni per un incidente stradale. Si ricreerà una versione...