Home2019Settembre 2019 - Pagina 2 di 4 - La Citta Immaginaria

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/dvdvdsvdsv-1280x700.jpg

1969: un anno che difficilmente può essere cancellato dalla storia collettiva contemporanea. È l’anno dell’allunaggio. L’anno del primo volo Concorde. L’anno in cui ha inizio il primo mandato Nixon. L’anno di Easy Rider. L’anno di Woodstock. Ma anche l’anno del sacrificio di Jan Palach. L’anno delle proteste in Piazza Tienanmen. L’ultimo anno di un decennio che ha avuto molto da dire e le cui ripercussioni continuano tutt’oggi a rombare nelle pieghe della contemporaneità. Anni di innovazione,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/05/segegew.jpg

«In origine era la Danza, e la Danza era il Ritmo e il Ritmo era la danza. In principio era il Ritmo, tutto è stato fatto da lui, senza di lui nulla è stato fatto» Serge Lifar (1905-1986)   Il tempo è un concetto labile, si intuisce e lo si rappresenta in diverse modalità a seconda che si focalizzi o l’irreversibilità delle vicende legate alla vita umana o il ricorrere degli eventi astronomici e naturali....

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/dfedsdef.jpg

Come nasce una storia? Esiste una parola che è la chiave di tutto, il motore immobile dell’atto creativo: l’idea. L’idea non è solo una lampadina che si accende all’improvviso, l’idea è una completa illuminazione. Come si fa a sviluppare un’idea, un singolo concetto senza un contesto, senza linee guida, partendo dunque da una sola parola? La scrittura creativa si occupa proprio di questo: tirare fuori una serie di idee concatenate che credevamo di non possedere...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/aveded-1.jpg

La prima personale di Damiano Azzizia, Polvere, a cura di Sabino de Nichilo e Francesco Paolo Del Re, si articola in un immediato e naturale riconoscimento con gli spazi di Casa Vuota, con il sussurro di un ambiente affidato al lento lavorio del tempo. In un materiale povero come il cartone da imballaggio Damiano Azzizia costruisce piccole finestre aperte su stanze disadorne, dove il tempo si deposita in ombre infinite che delineano, come antiche meridiane,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/efefewfe.jpg

La quarta ed ultima Stanza dell’appartamento al secondo piano del Palazzo Apostolico venne commissionata da Leone X a Raffaello nel 1517, come ricorda il Vasari nelle Vite del Sanzio e di Giovan Francesco Penni. Il maestro però, negli ultimi frenetici anni di vita, fece in tempo solo a preparare i cartoni e dunque ad ideare il complesso decorativo. Egli morì infatti nel 1520 e la decorazione venne portata a termine esclusivamente dagli allievi di Raffaello...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/wegrgrhger.jpg

Il Re Leone è uscito nelle sale italiane lo scorso 21 agosto, ma ancora fa parlare di sé. Il dibattito, in realtà, si è acceso ben tre anni fa, quando era stata annunciata ufficialmente la produzione di un remake del grande classico della Disney, uscito nel 1994. La domanda era sempre quella: è giusto riproporre una pietra miliare del cinema, per di più con l’utilizzo della tecnologia e della CGI? Il pubblico, nemmeno a dirlo,...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/dvdsvadv-1280x700.jpg

Immaginate. Immaginate di avere 14 anni. Immaginate di esservi appena trasferiti in una sperduta cittadina del Montana insieme ai vostri genitori. Immaginate di essere felici di ciò che avete. Immaginate di guardare i vostri genitori battibeccare dolcemente. Di vederli con il sorriso. Immaginate che quei sorrisi scompaiano di colpo. Immaginate che i due pilastri che vi sorreggevano si dividano, lasciandovi a terra e costringendovi a sostenervi con le vostre deboli gambe, troppo giovani per reggere...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/efefefew.jpg

La danza nel mondo occidentale, da sempre, veicola un messaggio: attraverso il connubio di una partitura musicale e coreografica, diviene espressione artistica di idee, sentimenti, immagini. Alla base dell’arte coreutica vi è l’esecuzione del movimento corporeo, dato che il corpo è per la danza lo strumento principale. Nel corso dei secoli, questa arte è stata impressa in diversi codici, ognuno dotato di una specifica grammatica; un esempio è la danza classica. Senza addentrarsi in territori...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/swfefew.jpg

Il 14 settembre si è inaugurato a Todi il Parco Sculture di Beverly Pepper, artista americana e tuderte d’adozione. Venti opere donate dall’artista alla città di Todi sono ora esposte permanentemente in questo percorso tra arte e natura: il parco, lungo il viale della Serpentina, collega il Tempio di Santa Maria della Consolazione al centro della città, arrivando fino alla chiesa di San Fortunato. Ogni scultura è stata scelta dall’artista per integrarsi intimamente con il...

https://lacittaimmaginaria.com/wp-content/uploads/2019/09/fefewf.jpg

La Casa Sperimentale Perugini di Fregene, edificata ta il 1968 e il 1971, colpisce subitaneamente per il netto contrasto con gli edifici limitrofi. Avulsa dal tessuto urbano residenziale circostante, essa nacque come audace sperimentazione architettonica di tre architetti: Uga de Plaisant, Giuseppe Perugini e loro figlio, Raynaldo. Un mutevole e continuo esercizio stilistico, una sorta di “Wunderkammer” dove ogni componente della famiglia poteva divertirsi a proporre soluzioni e artifici stravaganti, modificandone incessantemente il progetto in...