Home2019Settembre 2019 - Pagina 2 di 5 - La Citta Immaginaria

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1969. Un anno che difficilmente può essere cancellato dalla storia collettiva contemporanea. È l’anno dell’allunaggio. L’anno del primo volo Concorde. L’anno dell’inizio del mandato Nixon. L’anno di Easy Rider. L’anno di Woodstock. Ma anche l’anno del sacrificio di Jan Palach. L’anno delle proteste in Piazza Tienanmen. L’ultimo anno di un decennio che ha avuto molto da dire e le cui ripercussioni continuano tutt’oggi a rombare nelle pieghe della contemporaneità. Anni di innovazione. Ma anche anni di...

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Come nasce una storia? Esiste una parola che è la chiave di tutto, il motore immobile dell’atto creativo: l’idea. L’idea non è solo una lampadina che si accende all’improvviso, l’idea è una completa illuminazione. Come si fa a sviluppare un’idea, un singolo concetto senza un contesto, senza linee guida, partendo dunque da una sola parola? La scrittura creativa si occupa proprio di questo: tirare fuori una serie di idee concatenate che credevamo di non possedere...

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La prima personale di Damiano Azzizia, Polvere, a cura di Sabino de Nichilo e Francesco Paolo Del Re, si articola in un immediato e naturale riconoscimento con gli spazi di Casa Vuota, con il sussurro di un ambiente affidato al lento lavorio del tempo. In un materiale povero come il cartone da imballaggio Damiano Azzizia costruisce piccole finestre aperte su stanze disadorne, dove il tempo si deposita in ombre infinite che delineano, come antiche meridiane,...

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Esattamente dieci anni fa, il 16 settembre 2009, ci lasciava Luciano Emmer: classe 1918, milanese, cominciò con una serie di documentari d’arte con l’amico Enrico Gras nel secondo dopoguerra e presto si fece notare da Sergio Amidei che per lui scrisse e produsse Domenica d’agosto (1949). Emmer fu autore, nel decennio successivo, di una serie di commedie popolaresche (qualcuno lo cita, insieme a Renato Castellani e Luigi Comencini, quando si parla di Neorealismo rosa) non...

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La quarta ed ultima Stanza dell’appartamento al secondo piano del Palazzo Apostolico venne commissionata da Leone X a Raffaello nel 1517, come ricorda il Vasari nelle Vite del Sanzio e di Giovan Francesco Penni. Il maestro però, negli ultimi frenetici anni di vita, fece in tempo solo a preparare i cartoni e dunque ad ideare il complesso decorativo. Egli morì infatti nel 1520 e la decorazione venne portata a termine esclusivamente dagli allievi di Raffaello...

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Il Re Leone è uscito nelle sale italiane lo scorso 21 agosto e ancora se ne parla. Il dibattito, in realtà, si è acceso ben tre anni fa, quando era stata annunciata ufficialmente la produzione di un remake del grande classico della Disney del 1994. La domanda era sempre quella: è giusto riproporre una pietra miliare del cinema, per di più con l’utilizzo della tecnologia e della cgi? Il pubblico, nemmeno a dirlo, si è...

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Era il 1883 quando sul periodico parigino Le Chat Noir, Paul Verlaine pubblicava il sonetto Languore in cui identificava se stesso con l’Impero romano alla fine della decadenza, assumendone tutte le caratteristiche negative: la stanchezza, il vuoto, la noia, la fuga nell’evasione e nel divertimento. Siamo agli albori del Decadentismo la cui visione del mondo è legata alla convinzione che ragione e scienza non forniscono la chiave della conoscenza del reale poiché la sua essenza...

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Immaginate. Immaginate di avere 14 anni. Immaginate di esservi appena trasferiti in una sperduta cittadina del Montana insieme ai vostri genitori. Immaginate di essere felici di ciò che avete. Immaginate di guardare i vostri genitori battibeccare dolcemente. Di vederli con il sorriso. Immaginate che quei sorrisi scompaiano di colpo. Immaginate che i due pilastri che vi sorreggevano si dividano, lasciandovi a terra e costringendovi a sostenervi con le vostre deboli gambe, troppo giovani per reggere...

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«Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ma ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che fare. A questo punto comincia la danza». Pina Bausch (Laurea Honoris Causa a Pina Bausch, Alma Mater Studiorum, Università degli Studi di Bologna, 25 novembre 1999, Facoltà di Lettere e Filosofia, Bologna 1999)   La danza nel mondo occidentale, da sempre, veicola...

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Il 14 settembre si è inaugurato a Todi il Parco Sculture di Beverly Pepper, artista americana e tuderte d’adozione. Venti opere donate dall’artista alla città di Todi sono ora esposte permanentemente in questo percorso tra arte e natura: il parco, lungo il viale della Serpentina, collega il Tempio di Santa Maria della Consolazione al centro della città, arrivando fino alla chiesa di San Fortunato. Ogni scultura è stata scelta dall’artista per integrarsi intimamente con il...