Home2019Agosto 2019 - La Citta Immaginaria

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«Sognavo, guardando le luci accese dietro le finestre, ogni volta che camminavo verso casa nel freddo inverno del Nord». Questo il primo ricordo del regista scozzese Matthew Lenton a proposito della nascita dell’opera teatrale Interiors, una creazione originale di Vanishing Point di Glasgow – la compagnia teatrale di cui Lenton è fondatore e direttore artistico – che, a dieci anni dal primo allestimento realizzato per il Napoli Teatro Festival, è tornato in scena con debutto...

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Tra il realismo e il sogno, esiste una realtà che scorre parallela al mondo sensibile, avvicinandosi a volte tanto da sfiorarlo ma senza mai tangerlo. Una realtà non intelligibile ma comunque presente e spettatrice; paziente e imperitura. È in quell’intervallo che si colloca la camera di David Lowery in A Ghost Story (2017), consentendo allo spettatore di fruire delle immagini da un’angolazione sospesa a metà tra il mondo dei vivi e l’aldilà, di assistere a...

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Tutto quello che vuoi è un film del 2017 di Francesco Bruni, alla terza prova come regista. La storia è molto semplice: il protagonista, Alessandro, è un ventiduenne romano scapestrato. Ha lasciato la scuola, non lavora e passa le sue giornate a spacciare e a bighellonare in giro con i suoi tre amici. Un giorno il padre, stanco della vita dissoluta del figlio, lo costringe ad accettare un lavoro: deve accudire e accompagnare in giro...

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Noir, romanzo nero, thriller, giallo, poliziesco, cronaca nera sono tutte scritture che presentano numerose coincidenze: dalla presenza di cadaveri alle ambientazioni realistiche. Un genere che ha partorito numerosi romanzi e racconti, che hanno incontrato una sempre maggiore diffusione, e che genera, in chi legge, una costante quanto contraddittoria tensione tra il desiderio di distogliersene, di allontanarvisi, sentendolo come altro da sé e l’attrazione che esercita. Nato come genere narrativo negli anni ’20 del Novecento, il...

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Diversamente da quanto accadeva nel Medioevo in cui il potere di una corte si valutava esclusivamente in base ai possedimenti e ai successi militari, dal 1400 il fiorire dei commerci e il nuovo interesse per la cultura, nato grazie all’Umanesimo, fecero si che per la classe dominante divenne importante esibire il proprio prestigio tramite le arti e in primis attraverso il teatro. Le feste di corte diventarono sempre più sfarzose e fantasiose, includendo spesso anche...

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Ancora pochi giorni per poter ammirare presso il Museo Carlo Bilotti di Roma le opere di Frank Holliday, esponente di quella giovane generazione di artisti che nella New York degli anni 80’ rivoluzionò il mondo dell’arte e della musica. Assiduo frequentatore dello storico Club 57, Holliday rientrò a pieno titolo tra gli artisti più famosi della scena underground del famoso locale nell’East Village; soprannominato anche l’Anti Studio 54, il Club 57 divenne lo status symbol...

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La poesia nei suoi ritmici passaggi, negli enigmi e nelle sue dualità attraversa la biennale d’Arte di Venezia con un disegno melodico indipendente, ma ordito in una trama compatta che passa dai Giardini all’Arsenale. Il Padiglione Australiano, orchestrato dall’artista Angelica Mesiti, a cura di Juliana Engberg, racchiude una polifonia assembleare che coinvolge lo spettatore in una alternanza di linguaggi non verbali, ma gestuali e musicali: una variazione complessa della sfera comunicativa. I visitatori del Padiglione...

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Il tema del viaggio notturno che il Sole compie nell’Aldilà, attraverso i minacciosi, ma allo stesso tempo rigeneranti, abissi del mondo, è l’argomento centrale dei Libri dell’Aldilà, definiti in egiziano antico come «i Libri di ciò che è nella Duat». Essi si presentavano riccamente illustrati, ed è importante sottolineare come le immagini non ricoprano solo la funzione di mere illustrazioni ma, al contrario, costituiscano, insieme al testo, un insieme fortemente unitario. Peculiarità di questo tipo...

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«Quanto largo e benigno si dimostri talora il cielo nell’accumulare in una persona sola l’infinite ricchezze de’ suoi tesori e tutte quelle grazie e’ più rari doni che in lungo spazio di tempo suol compartire fra molti individui, chiaramente poté vedersi nel non meno eccellente che grazioso Raffaello Sanzio da Urbino». Qual miglior modo per introdurre Raffaello se non attraverso le parole di Vasari, suo grande estimatore nonché principale biografo. Nato ad Urbino il venerdì...

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Nel vivere attuale, dove tutto tende al suo utilizzo più immediato, veloce, digitalizzato, non ci sorprende la promozione, anche in ambito politico, di piattaforme a fruizione degli utenti come strumento – in teoria – di una più rilevante partecipazione al dibattito in corso, attraverso la manifestazione immediata delle intenzioni di chi sceglie di servirsene. Maggiormente peculiare il fatto che una di queste sia denominata – ma non a caso nelle intenzioni dell’artefice – come uno...